di Mariarosa Rigotti

Un viaggio a ritroso nel tempo per arrivare al Medioevo e scoprire cosa veniva servito in tavola ai nobili, sapori come stinco alla brace e cinghiale in salmì annaffiati dalla birra cotta.
Un’occasione che arriva da Cergneu, a due passi da Nimis, dove da oggi, 15 giugno, fino a domenica 17, si animerà l’edizione 2018 di “Castrum Cernedum”, firmata dall’associazione Cernedum presieduta da Antonietta Scattolin e fondata da Renato Picogna.

Una veduta d’insieme dei resti del castello di Cergneu.

Sapori antichi da cui farsi tentare circondati dal verde e da quanto rimane dell’antico castello.
Un maniero che fu abitato sino al 1511, anno in cui venne abbandonato per i danni subiti da un violento terremoto e anche in seguito alla nota rivolta della Zobia grassa, cioè del Giovedì grasso.

Resti delle possenti mura del castello di Cergneu.

La proposta ricreativo-culturale offre anche l’occasione per sfogliare pagine di questo territorio: si ricorderà precisamente quando, nel 1371, il Patriarca di Aquileia Marquardo confermò a Francesco di Cergneu l’investitura del feudo a cui un secolo dopo sarà aggiunto il castello di Brazzacco.
Non  ci sarà solo l’investitura, come degna cornice si potrà assistere a prove d’armeggio e movimenti di truppe.
Non mancheranno le guardie. E si rivivrà anche la vivace atmosfera di un mercato dell’epoca che presenterà molti prodotti tipici.
A fare da cornice alla festa spettacoli con teatranti, giocolieri, mangiafuoco, musici.

In carnet anche uno spazio riservato ai più piccoli grazie al laboratorio “Piccoli artisti in castello”, dove i bimbi dai tre anni in su (accompagnati da un adulto), avranno l’occasione di creare tutto ciò che può servire a un cavaliere (armature, scudi, spade) o copricapi da castellana.
Così venendo al programma nel dettaglio (che però, in caso di maltempo, potrebbe subire variazioni).
Il via oggi, venerdì, alle 19 con l’apertura dei chioschi e la proposta di stinco alla brace;
quindi, dalle 20, ci sarà la dimostrazione di come si prepara la birra cotta medievale;
poi dalle 20.30 spazio alla musica con cornamusa e tamburo imperiale con protagonista il gruppo “Symphonia Medievale”.

Domani, sabato, i chioschi apriranno alle 11 e proporranno cinghiale in salmì.
Alle 16 il via alla “Passeggiata dei Castellani”, un percorso storico-naturalistico alla scoperta delle erbe accompagnati dal dottor Renzo Ferluga;
alle 17.30 sarà la volta di giochi e animazione per bambini con truccabimbi a tema medievale, mentre, dalle 20, è previsto un intrattenimento itinerante con giocoleria e alchimia con i “Clerici Vagantes” e poi, dalle 21, ecco la Brigata teatrante Rufum da Udine in “Chronica monetae – Quattrini sonanti tra cretini e mercanti” e, alle 22, i citari “Clerici Vagantes” proporranno “Te lo dò io il medioevo”.

Infine, domenica 17 giugno, per l’intera giornata si animerà il laboratorio creativo “Piccoli artisti in castello” (come detto dedicato ai bimbi dai tre anni), poi alle  10 apriranno i chioschi e il mercato artigianale;
alle 11 celebrazione di una messa nella chiesetta del castello con la presenza di un corteo storico e l’accompagnamento con l’arpa celtica;

La chiesetta castellana di Santa Maria Maddalena.

L’interno della chiesetta rinata dopo il sisma del 1976.

poi dalle 12.30 ci sarà “A tavola con i Signori di Cernedum” e la proposta del cinghiale in salmì;
Quindi, dalle 14 al tramonto, la kermesse medievale proporrà dimostrazioni di combattimento storico, spettacoli di giocoleria, musica e danze;
inoltre, alle 17, spazio alla già menzionata rievocazione dell’investitura di Francesco di Cergneu con corteo storico e (alle 18) spazio allo spettacolo conclusivo dei Clerici
Vagantes con “C’era una volta il 1214”.

in copertina: La miniatura riprodotta nel logo della Festa medievale di Cergneu.

<N.d.R.  Con questo articolo esordisce la nostra nuova collaboratrice che salutiamo e ringraziamo per aver accettato di entrare nella nostra sparuta redazione…  

recentemente aveva già collaborato alla stesura della cronaca sull’evento al castello di Cergneu dove a fine maggio c’era stata la visita Touring, secondo noi una iniziativa  molto simpatica a giudicare dall’accoglienza che il pubblico ha riservato a questa iniziativa…

  ritengo, od almeno questa è la mia linea editoriale,  che si debba scrivere non solo di eventi istituzionalmente rilevanti (personalità, luminari e politici… cose serie…)  ma ogni tanto occuparsi anche di cose che qualcuno potrebbe giudicare “un po’ leggerine e di svago” : 

la vita è già complicata e impegnativa di suo…  ogni tanto non farà male distrarsi….

magari con un buon piatto di stinco alla brace e/o cinghiale in salmì ed un bicchiere di birra cotta medievale e/o cabernet…  >

 

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