di Lant Ator

In occasione della ricorrenza di Sant’Antonio, il 13 giugno, avevamo parlato ampiamente delle malghe e in particolare della monticazione, cioè del “rito” della transumanza degli animali dalle stalle che si trovano nei paesi ai pascoli in quota che consentono alle bovine, ma anche agli ovini, di regalare un latte e formaggi stupendi.
E oggi, a un mese di distanza, a Ovaro c’è la “Festa del malgaro”, cioè di coloro che tengono in vita, allevatori e casari, appunto le malghe che ancora punteggiano le nostre montagne.

Si comincia dunque oggi, venerdì, e si va avanti fino a domenica in un crescendo di allettanti proposte.
“La promozione delle nostre malghe è importante per valorizzare eccellenze non ancora abbastanza conosciute e rendere merito a operatori che stoicamente tramandano una tradizione che rischia di scomparire: il loro lavoro consente di far scoprire un mondo fatto di profumi, sapori e paesaggi incantati anche a chi non immagina la ricchezza che le nostre montagne sanno regalare”, ha detto, proprio a proposito dei malgari, l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari e forestali, Stefano Zannier, a margine della presentazione del libro di Nicolò Giraldi   “Andar per malghe in Friuli Venezia Giulia”, tenutasi a villa Giacomelli di Pradamano.
Alla presentazione, durante la quale l’autore ha raccontato temi e spunti del suo viaggio in ventidue tappe, dalla Fossa di Sarone alla Carnia, dal Parco delle Prealpi Giulie   fino al Tarvisiano,  sono intervenuti, tra gli altri, il direttore del Messaggero Veneto, Omar Monestier, e l’esperto malghivo Alberto Pischiutti.
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Il prosciutto di Sauris

Fermiamoci ancora in Carnia, salendo però a Sauris dove domani comincia la bellissima:

“Festa del prosciutto”

In questo fine settimana, infatti, del 14-15 luglio, e in quello successivo del 21-22, il piccolo paese della valle del Lumiei dedica a questo pregiato salume appunto la invitante manifestazione, durante la quale saranno allestiti caratteristici punti di ristoro dove degustare prosciutto e specialità tipiche carniche (piatti a base ovviamente di prosciutto, ma anche di speck, formaggi, gnocchi, griglia, piccoli frutti e dolci, senza dimenticare i vini delle Doc del Friuli Venezia Giulia e la birra artigianale prodotta proprio a Sauris con l’accompagnamento di musica dal vivo e danze.

Ad arricchire il programma, il tradizionale Mercatino dell’artigianato e dei prodotti agroalimentari della montagna, le visite guidate al prosciuttificio Wolf – la più grande azienda produttrice – per scoprire segreti e tecniche di lavorazione, la Mostra dedicata alla “Diga del Lumiei 70 anni dopo”, le visite guidate al Centro etnografico e alla medievale chiesa di Sant’Osvaldo e San Lorenzo, mentre le sere dei sabati 14 e 21 ci saranno fuochi d’artificio.
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“GustoCarnia” a Paularo

Cambiando valle e risalendo quella del But, oltre Tolmezzo, si arriva attraverso la Val d’Incarojo a Paularo, il secondo Comune della Carnia.
In quello scrigno di arte e di storia che è palazzo Calice, ci sarà proprio oggi, venerdì, un incontro imperdibile con le tradizioni gastronomiche di queste montagne, grazie a una puntata di “GustoCarnia”.

La serata, organizzata dalla Pro loco con il supporto del Comune, prevede uno stuzzicante menu preparato da ben nove cuochi della Carnia.
Ma questo sarà soltanto l’inizio, perché la rassegna enogastronomica – i vini, ovviamente, sono quelli delle meravigliose Doc friulane – continuerà fino all’autunno portando in tavola il meglio dei prodotti ottenuti nelle stupende vallate di queste montagne, trasformati in piatti legati alla tradizione, ma arricchiti anche da un tocco di originalità, grazie ai bravi ristoratori che si incontrano in ogni paese carnico.

Sono previste infatti altre serata ad Arta Terme, a Sauris e ad Applis di Ovaro.

Quindi il gran finale a Tolmezzo con il Cooking Gala chIl prosciutto di Saurise metterà il suggello su questa bella e stuzzicante iniziativa.
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Ancora “Sardelada” a Grado

E dalla montagna scendiamo al mare.

Quello di Grado per l’esattezza, dove ieri ha preso il via la tradizionale:

 “Sagra dei Santi Ermacora e Fortunato”,

patroni dell’Isola.    Così, dopo la messa solenne celebrata nella basilica, è cominciata la festa popolare allestita proprio sotto il campanile dell’Anzolo, in campo Patriarca Elia, dove ha funzionato a tutto ritmo una cucina che ha proposto ovviamente piatti a base di pesce: è la sempre frequentatissima “Sardelada”.
Che per accontentare il folto pubblico – i turisti sono infatti molto affezionati a questo momento gastronomico – darà appuntamento anche nelle serate di oggi, domani e domenica, con diverse proposte collaterali fra le quali primeggia la musica.
Poi, come tutti sanno, Grado è solita proporre un’altra “Sardelada” a fine luglio organizzata dai Portatori della Madonna.
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Le pesche di Fiumicello

Si è alzato ieri pomeriggio il sipario sulla rinomata “Mostra regionale delle pesche” di Fiumicello, giunta alla 59° edizione.
Un appuntamento preparato dagli organizzatori con la consueta cura di ogni dettaglio affinché la manifestazione si mantenga sul livello di qualità che l’ha resa famosa e longeva, tanto da aver abbondantemente superato il mezzo secolo.
Purtroppo, la festa sarà sotto tono a causa della violentissima grandinata che si è abbattuta domenica scorsa sulla zona.
La Mostra, come al solito, proporrà un ricco campionario di pesche provenienti anche da altri paesi; quindi, la manifestazione si svilupperà in tutto il fine settimana (con il finale però lunedì 16 luglio) con un ricco corollario di proposte collaterali, dalla musica alla cultura, dall’ arte allo sport e alla buona enogastronomia.
La premiazione delle pesche avverrà nella tarda mattinata di domenica, quando ci sarà l’occasione anche per un approfondimento tecnico.
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I gamberi di Remanzacco

Vi piacciono i crostacei?

Allora potete cogliere al volo la proposta che arriva da Remanzacco dove, da oggi a martedì 17 luglio, c’è la invitante “Sagra dei gamberi e del Forno rurale”, una delle manifestazioni storiche del Friuli essendo giunta a quota 133.

Tante sono infatti le edizioni di questa sagra che si tiene sempre nel centralissimo Broilo Perosa.
Ma tra le numerose proposte, adatte per ogni età, un posto di privilegio lo hanno proprio i gamberi che saranno i veri protagonisti dei quattro giorni di festa.
Ma come verranno preparati?
Ovviamente fritti, la formula che va per la maggiore, ma anche in umido e alla brace, cioè alla griglia, oltre che alla catalana e in “saor”, un po’ come le sarde.

Oggi il sipario sui festeggiamenti si aprirà alle 19.

Info: Pro loco di Remanzacco telefono  342.3158203.
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Sedegliano invita a cena

E per chiudere questo breve vademecum di fine settimana, facciamo una puntatina nel Medio Friuli, esattamente a Sedegliano, sulla riva sinistra del Tagliamento.
Ebbene qui, anche domani 14 luglio e sabato 4 agosto ci saranno delle originali cene con piatti della tradizione friulana, film, musica e allegria in alcune corti caratteristiche del paese.
L’intento della Pro loco è quello di offrire un pretesto per passare qualche ora in compagnia in queste sere d’estate.

per avere informazioni più dettagliate o anche per le prenotazioni vi consigliamo di telefonare al:

392.6232690

Dopo la serata del 30 giugno, in corte Molaro, nei prossimi due sabati l’appuntamento è nella corte dell’ex latteria di via Marconi.
Un invito, dunque, da non sottovalutare per trascorrere una serata sicuramente appagante.

in copertina: Bovine di razza Pezzata rossa al pascolo in una malga friulana.
(Fotoarchivio Ersa Fvg)

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