di Gi Elle

Quando il piccante peperoncino può recare un dolce messaggio di solidarietà verso chi soffre. E’ quanto avverrà a Udine e in vari paesi con l’atteso evento del Peperoncino Day, organizzato dall’Accademia del Peperoncino, proprio in questo fine settimana. Pasta, aglio, olio d’oliva extravergine e peperoncino sono gli ingredienti proposti dalla delegazione “Yuppi” di Udine per la divulgazione dell’importanza di una sana e corretta alimentazione. Proponendo a offerta libera prodotti tipici della “dieta mediterranea”,nel corso delle passate 15 edizioni, sono stati raccolti e devoluti alla Lega contro i tumori di Udine oltre 67 mila euro. Il 13 e 14 ottobre, nella cornice di svariate piazze udinesi e in numerose località della provincia, verranno allestiti banchetti per la distribuzione del kit per realizzare un piatto semplice, buono e piccante. “Udine è l’unica città in Italia che riesce a portare avanti negli anni, con un riscontro positivo, questa iniziativa – dice Marco Catania –. Vendere almeno 700 confezioni è il nostro obiettivo per l’edizione 2018”. 

La manifestazione fa parte del programma Ottobre rosa e… piccante”, l’iniziativa promossa dalla Lega italiana per la lotta contro i tumori e dall’Accademia del Peperoncino presentata nel palazzo della Regione, a Udine, e che aveva preso il via con due appuntamenti di pallavolo e calcio femminile. Folta la partecipazione e, in particolare, ad intervenire sono stati l’architetto Pietro Mauro Zanin, presidente del Consiglio regionale Fvg, la dottoressa Asia Battaglia, assessore all’istruzione, pari opportunità e politiche per il superamento della disabilità del Comune di Udine, l’ingegnere Giorgio Arpino, presidente della sezione di Udine della Lilt, la vicepresidente professoressa Sandra Dri, il giornalista Bepi Pucciarelli, volontario dell’Accademia del Peperoncino e Lilt, l’imprenditore Bernardino Ceccarelli, presidente della Libertas di Martignacco, il consigliere della Lilt e fino allo scorso anno anche dell’Accademia del Peperoncino, il citato Marco Catania, e il dottor Salvatore Raguso, coordinatore Lilt del Friuli Venezia Giulia.

Interamente dedicato alla cultura della prevenzione dei tumori, ottobre rappresenta un mese di particolare importanza per la Lilt e per l’Accademia del Peperoncino, creata con l’obiettivo di diffondere la cultura di una corretta alimentazione, che passa anche attraverso l’uso del piccante in cucina. Da tre lustri di collaborazione a livello regionale tra le due realtà (la sezione di Udine della Lilt e la locale delegazione dell’Accademia) è nato nel 2017 e si replica quest’anno “Ottobre rosa e… piccante”, un contenitore che raccoglie una serie di iniziative di informazione sulla prevenzione e di sensibilizzazione sulla ricerca in campo oncologico.

Ecco una varietà di peperoncini molto piccanti, ottimi in cucina.

Come ha detto il presidente Arpino, in Friuli Venezia Giulia sono quasi 9.000 le persone che si ammalano di tumore ogni anno: si tratta di un’autentica epidemia, in cui dieta, attività fisica e fumo incidono molto insieme ad altri fattori”. “Nel periodo attuale di graduale riforma del sistema sanitario, è urgente rendersi conto che un apparato nasce dai tecnici, ma si deve anche bagnare dell’umiltà delle esigenze concrete e quotidiane dei cittadini. La piramide deve quindi essere rovesciata: è doveroso partire dall’ascolto dei bisogni del territorio, dove associazionismo e volontariato giocano un ruolo di imprescindibile importanza. E la Lilt e Accademia del Peperoncino ne sono testimonianza”, ha detto il presidente Zanin.

Tumore: tra realtà e falsi miti” è il convegno organizzato poi dalla Lilt – sezione provinciale di Udine Onlus per sabato 20 ottobre. L’incontro, ad ingresso libero, si terrà in sala Ajace del palazzo Comunale a partire dalle 9. Nel fitto programma di interventi si susseguiranno molteplici professionisti tra i quali la professoressa Sandra Dri, vicepresidente della sezione udinese della Lilt e referente del progetto “Nastro Rosa”, il dottor Pierpaolo Janes, responsabile del progetto Scuola Lilt, e quattro giovani dottoresse del Dipartimento di Oncologia Asuiud. All’apertura dei lavori interverrà il vicepresidente della giunta regionale ed assessore alla Salute, Riccardo Riccardi, impegnato attualmente proprio nel progetto di riforma sanitaria.

Ogni anno in Friuli Venezia Giulia mediamente 1.300 donne si ammalano di carcinoma mammario: il 90 per cento guarisce. Nel 2015, il 48 per cento dei tumori al seno è stato scoperto per autopalpazione, dato che testimonia l’imprescindibile importanza della prevenzione. Per il mese di ottobre, dedicato alla sensibilizzazione della particolare prevenzione del tumore al seno, Lilt intensifica le viste senologiche gratuite aCentro di prevenzione e ascolto “Nella Arteni” di Udine, che per statuto effettua continuativamente per tutto l’anno, due volte la settimana. “Non dobbiamo solo parlare di prevenzione, ma dobbiamo essere noi i primi a farla. Io stessa ho effettuato una visita senologica di controllo alla Lilt”, ha concluso Asia Battaglia.  

Per maggiori informazioni:  Centro di Prevenzione e Ascolto “Nella Arteni”, Via Francesco di Manzano 15, Udine telefono. 0432548999, ore 9-13.

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In copertina, i peperoncini saranno protagonisti nel fine settimana in Friuli.

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