di Giuseppe Longo

Aveva tutti i numeri per essere un’edizione storica, se non altro per avere raggiunto il mezzo secolo di vita. Ed in effetti è stato proprio così. “Barcolana 50” va in archivio – o, meglio, nell’album dei ricordi più belli – proprio come un evento storico, da rimanere impresso a lungo nella memoria personale e collettiva, perché è quello che ha battuto tutti i record, ponendo Trieste e il Friuli Venezia Giulia in un posto di assoluto prestigio nel panorama degli sport che hanno come protagonista il mare.

La barca “Spirit of Portopiccolo” vincitrice di Barcolana 50 ed il suo
arrivo solitario al traguardo.

A parte il vincitore, in una gara che  ha visto riconquistare l’ambito trofeo il defender “Spirit of Portopiccolo” condotto dai fratelli Furio e Gabriele Benussi – ovviamente, in questa sede, non ci occupiamo dell’aspetto agonistico della competizione -, “Barcolana 50” gara ha registrato la più alta partecipazione di sempre, quasi 2700 barche, che oggi si sono date battaglia (non tutte, per la verità, perché moltissime erano schierate solo per il piacere di raccontare, da parte dei rispettivi equipaggi, di aver partecipato) nel Golfo, in una mattinata splendida. L’autunno meteorologico è cominciato da un mese e mezzo, ma pareva di assaporare una giornata di fine estate, calda, piena di luce, appena carezzata dalla brezza che saliva dal mare. E ammirare la regata dalla Strada del Friuli che s’inerpica sul Carso, regalando scorci mozzafiato, era veramente emozionante. E questo ancora di più quando la moltitudine di barche è stata salutata dal passaggio delle Frecce Tricolori che hanno lasciato nel cielo la caratteristica scia bianco, rosso e verde.

Dalla Strada del Friuli, sul Carso, molti i punti strategici per poter ammirare la regata.

 

Uno spettacolo della natura, insomma, che si è fuso tutt’uno con quello creato dall’uomo, dalla competizione tra le acque appena increspate nel campo di gara davanti al castello di Miramare, ma mosse da un vento sufficiente a gonfiare le vele e spingere “Spirit of Portopiccolo” a vincere la partita in meno di un’ora. Ricevendo sulle Rive l’applauso di decine di migliaia di persone, italiane e straniere, giunte anche da molto lontano per godersi uno spettacolo unico. Perché anche inserito in un contesto unico. E anche in fatto di partecipazione popolare “Barcolana 50” è stata un evento storico perché così tanta gente – moltissime le famiglie – crediamo non si sia mai vista, a partire dai giorni precedenti la grande sfida e in particolare dalla serata di sabato. Affollatissime le Rive anche per ammirare quel capolavoro della Marina Militare che è l’”Amerigo Vespucci”.

Record, quindi, tutti stracciati per salutare la “regata più grande del mondo” e che sempre più si attesta come tale. Un avvenimento che, ripetiamo, onora Trieste ma anche tutto il Friuli Venezia Giulia. Una regione piccola, ma che sa offrire grandi opportunità. E Barcolana è proprio una di queste!

Tre immagini colte sulle Rive: i preparativi nella prima mattinata in vista della partenza. 


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In copertina, uno scorcio del Golfo di Trieste all’inizio della regata.

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