di Gi Elle

Ormai è conto alla rovescia a Dolegna del Collio per i Premi “Falcetto d’Oro” e “Foglia d’Oro”. Quella del piccolo Comune in Provincia di Gorizia è diventata la Festa del Ringraziamento più attesa del Friuli. L’evento richiama infatti ogni anno, l’11 novembre in occasione della ricorrenza di San Martino, l’attenzione del mondo dei campi poiché in tale circostanza la Coldiretti locale conferisce, appunto, il Premio “Falcetto d’Oro” e il Comune collinare il Premio “Foglia d’Oro” a illustri personalità che hanno promosso l’agricoltura e la viticoltura e, in generale, la cultura rurale in regione, in Italia e nel mondo, sui cui nomi il riserbo rimane assoluto fino al momento della cerimonia.
In questa edizione, a tali riconoscimenti se ne aggiunge un altro, il premio Fedeltà al sindacato, assegnato dalla Coldiretti Gorizia a un proprio meritevole associato. Sostenuta da CiviBank, la manifestazione quest’anno, infatti, ha valenza provinciale ed è in programma domenica prossima, alle 10.30, alla Cooperativa di Dolegna in via Zorutti.
Negli ultimi anni, l’evento ha acquisito un notevole spessore per i personaggi che hanno ricevuto i riconoscimenti, con il sostegno di Civibank. Del resto, la banca cividalese è “l’istituto leader in Friuli Venezia Giulia nel credito agrario e ha voluto contribuire a conferire a questa iniziativa la massima rilevanza possibile, tanto è vero che nelle ultime edizioni non sono mai mancati i massimi esponenti politico-istituzionali e del settore agricolo regionali”.
Dopo la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Gorizia, Carlo Maria Redaelli, e la benedizione dei mezzi agricoli, il presidente della giuria, l’agronomo e giornalista Claudio Fabbro, condurrà la cerimonia della consegna dei riconoscimenti.
Il “Falcetto d’oro” (22a edizione) viene assegnato a personalità che hanno valorizzato con la loro attività l’agricoltura, l’enologia e il territorio. Anche l’amministrazione comunale ha voluto affiancare a questo premio un proprio riconoscimento denominato “Foglia d’oro” (17a edizione) assegnato a personaggi di chiara fama. A Dolegna per San Martino sono attesi i massimi rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, di Coldiretti e CiviBank.
“A favore del comparto primario – informa una nota dell’istituto di credito – la banca cividalese ha rinnovato il proprio impegno anche nell’annata agraria 2017-18 accompagnando le imprese sia sul fronte ordinario che in quello straordinario a seguito delle calamità che si sono verificate. Sul fronte ordinario, si è messa a frutto la nuova convenzione stipulata con la Regione Fvg per la concessione di finanziamenti a valere sul Fondo di rotazione”.

Vigneti che si stanno defogliando a Dolegna del Collio.

 

Maltempo, 10 milioni da Civibank

Mentre sono previsti ancora giorni di pioggia, il maltempo che si è abbattuto con inusuale violenza su diversi Comuni della montagna friulana e del Cadore,  provocando gravissimi danni all’ambiente, infrastrutture, aziende (agricole, forestali, commerciali, turistiche) e abitazioni private, ha indotto il consiglio di amministrazione di CiviBank ad intervenire con tempestività a favore delle attività economiche e delle famiglie colpite dall’alluvione con un finanziamento a tasso agevolato della durata di 12 mesi finalizzato al ripristino delle strutture danneggiate. A tale riguardo è stato stabilito un plafond di 10 milioni di euro erogabile alle aziende anche nella forma di prefinanziamento di contributi nazionali e regionali ed ai privati. Inoltre, lo stesso cda presieduto da Michela Del Piero ha deliberato la sospensione delle rate di mutuo sulle abitazioni per le famiglie particolarmente colpite.
Molto semplificata e snella la procedura per ottenere tali agevolazioni attivabili specificatamente nelle filiali di Civibank. Si tratta di un primo provvedimento che l’istituto cividalese ha inteso adottare per le immediate esigenze e che potrebbe essere esteso e ulteriormente ampliato qualora dal monitoraggio dei danni emergesse una situazione ancora più critica.

«Aiutiamo le popolazioni colpite»

“La Protezione Civile regionale ha aperto un conto corrente per raccogliere le donazioni a supporto delle popolazioni colpite dal maltempo della scorsa settimana”. Lo ha annunciato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a margine del sopralluogo in Carnia con il ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli. “Oltre alle risorse già reperite a livello nazionale e regionale – spiega il governatore – occorre che il Paese faccia quadrato attorno al Friuli Venezia Giulia per sanare danni che, da una prima stima, superano il mezzo miliardo”.
“Ecco perché mi appello a tutte le donne e gli uomini di buon cuore – conclude Fedriga – affinché apportino il loro concreto contributo per lenire le sofferenze di migliaia di cittadini in difficoltà”. I versamenti vanno effettuati sul conto corrente bancario della Protezione Civile, attivo presso l’Unicredit Banca, con causale “Subito al lavoro nelle aree colpite dall’alluvione 2018 i Fvg”. L’Iban di riferimento è IT47 W 02008 02230 000003120964.

 

Confagricoltura Fvg: il Ceta ok

«L’accordo Ceta ha dato finora buoni risultati». Lo afferma Claudio Cressati, presidente di Confagricoltura Fvg, dopo aver letto i dati forniti dalla Commissione Ue. Cressati, infatti, sottolinea che, secondo i dati diffusi dalla Commissione, a un anno di distanza dall’entrata in vigore in via provvisoria dell’accordo bilaterale tra Ue e Canada, le esportazioni di prodotti agricoli italiani sul mercato canadese sono aumentate, nel complesso, del 7,4 per cento. In particolare, le vendite di prosciutto San Daniele Dop sono salite del 35 per cento mentre, secondo le rilevazioni dell’Istat, nel primo semestre di quest’anno, l’export di formaggi italiani verso il Canada è aumentato del 19 per cento. «Risultati incoraggianti – commenta Cressati – soprattutto in prospettiva, se si considera che per i prodotti agroalimentari l’Italia è già il primo Stato della Ue fornitore del mercato canadese».
Per quanto riguarda il rischio di “invasione” di grano canadese trattato con il glifosato paventato dai critici dell’accordo, Cressati aggiunge che «per ora, l’invasione non c’è stata». Dai dati elaborati dall’amministrazione doganale canadese, riportate in una nota dell’Ice del 25 aprile 2018, risulta, infatti, che le esportazioni di grano duro canadese verso l’Italia si sono ridotte del 90 per cento nei primi 5 mesi di applicazione del Ceta (ottobre 2017-febbraio 2018), quelle di grano tenero del 47 per cento e, i dati diffusi nei giorni scorsi dall’Associazione nazionale cerealisti, che arrivano a coprire i primi 7 mesi dell’anno, confermano una riduzione complessiva delle importazioni di grano duro nell’ordine di 150 mila tonnellate.
Sulla questione delle indicazioni geografiche e denominazioni di qualità, Cressati ricorda che le 41 tutelate dal Ceta coprono il 90 per cento del fatturato annuale delle esportazioni italiane di prodotti a denominazione d’origine.
«Con il Ceta – ribadisce Cressati – non si esclude la possibilità di ampliare la lista nei prossimi anni, ma una cosa è certa: se l’accordo con il Canada non fosse ratificato, la situazione delle denominazioni non comprese nella lista non sarebbe migliore di quella che è oggi. Di converso, sarebbe peggiore quella delle 41 denominazioni riconosciute».
Dopo il fallimento del “Doha Round”, il presidente regionale di Confagricoltura ritiene che gli accordi di libero scambio negoziati dalla Commissione europea siano l’unico strumento a disposizione per affermare, progressivamente, il riconoscimento e la protezione delle indicazioni geografiche.

Prosciutti in una prima lavorazione a San Daniele.

 

Il Ringraziamento a Masarolis

Sarà la frazione di Masarolis ad ospitare quest’anno, nella ricorrenza di San Martino, la Giornata del Ringraziamento degli agricoltori di Torreano. Per la 6a edizione è stata scelta la frazione a più elevata del Comune confinario del Cividalese per il rito della benedizione dei mezzi agricoli in programma domenica 11 novembre a chiusura della stagione agraria.
Il ritrovo dei mezzi è fissata in due sedi: sulla piazza di Togliano alle 9.30 e a le 10 al Polifunzionale di Torreano. Trattori e macchine agricole muoveranno alle 10.30 verso la frazione di Masarolis dove nella chiesa parrocchiale, alle 11, verrà celebrata la messa da parte del parroco di Torreano don Cyriacus che al termine del rito procederà alla benedizione degli stessi mezzi agricoli. Successivamente i partecipanti faranno un’escursione sulle pendici del vicino monte Joannis per un ristoro e le foto di circostanza, mentre il pranzo è previsto alle 13.30 al centro culturale di Masarolis. Il rientro a Torreano di agricoltori e mezzi è programmato alle 15.30. Il comitato organizzatore – guidato da Rodolfo Guerra di Montina – assicura che la Festa avverrà anche in caso di pioggia.

Riecco “Assoenologi per il Sociale”

L’Assoenologi del Friuli Venezia Giulia ha organizzato la 12° edizione del Premio: “Assoenologi per il Sociale”, con la finalità di raccontare quanti nel mondo del vino, e non solo, si evidenziano per il loro impegno nella comunità. Il premio “Assoenologi 2018” quest’anno verrà attribuito a: Paola Del Zotto Ferrari, presidente Accademia di Gagliato e presidente onorario di Achille Houston Internazionale, un’organizzazione no profit che unisce atleti diversamente abili con atleti abili in allenamenti e competizioni – Houston, Texas; Daniele Damele, il quale collabora da tantissimi anni con associazioni socio-culturali e di volontariato. È presidente di Federmanager Fvg, coordinatore del Comitato Friul Tomorrow e dirigente nazionale e regionale Fvg dell’Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule (Aido) – Udine.
La cerimonia si terrà venerdì 16 novembre, alle ore 18.30, nella sala convegni dell’azienda Pitars – via Tonello 10, a San Martino al Tagliamento. Interverranno Nicolò Gambarotto, moderatore; Rodolfo Rizzi, presidente Assoenologi Fvg; Paola Del Zotto Ferrari e Daniele Damele. Seguirà una degustazione di prodotti agroalimentari del territorio abbinati ai vini Pitars.

Rodolfo Rizzi, presidente Assoenologi Fvg.

 

Rassegna presepi, Grado invita

A Grado è consolidata consuetudine proporre per le festività natalizie una bella rassegna di presepi che racconta la Natività spesso in modo originale e comunque spesso intonata alla tradizione marinara e all’ambiente isolano. Così, anche quest’anno l’amministrazione civica intende riproporre l’iniziativa – ammirata sempre da moltissimi visitatori – e ha aperto le iscrizioni che sono da presentare entro il 10 novembre all’ufficio Urp e Turismo del Comune di Grado. Per ulteriori dettagli, info: telefono 0431898222-224 oppure urp@comunegrado.it

Uno dei presepi allestiti a Natale 2017 in centro storico.

—^—

In copertina, vigneti a Dolegna del Collio.

—^—

< N.d.R. Seguiteci su Twitter https:/twitter.com/FriulivgC – @FriulivgC >

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Similar Posts
Latest Posts from FriuliVG.com

Lascia un commento