di Lant Ator

In piazza Primo Maggio, che per gli udinesi di lingua friulana è “Zardin Grant”, torna da oggi la tradizionale Fiera di Santa Caterina, uno degli appuntamenti più antichi d’Italia, vantando una storia plurisecolare che risale all’epoca patriarcale. Così, centinaia di bancarelle riempiranno fino a domenica, giorno in cui si ricorda la Martire di Alessandria, l’ampia area vegliata dall’Angelo del castello, richiamando molte migliaia di persone da tutto il Friuli, e non solo.
E proprio in occasione di Santa Caterina, come è consuetudine, la Società Filologica Friulana, che ha sede proprio nel vicinissimo palazzo Mantica di via Manin, presenterà lo “Strolic Furlan pal 2019” (cioè l’astrologo friulano, per chi non conosce l’antica lingua di questa terra) a cura di Dani Pagnucco, che verrà illustrato da Angelo Floramo, con la partecipazione di Gianluca Franco, Ubaldo Muzzatti, Monica Tallone, Caterina Tomasulo “Catine” per alcune letture. La cerimonia sarà intercalata dagli interventi musicali di Giovanni Maniago – tromba e Sandro Polo – percussioni. L’appuntamento è dunque per domani, sabato 24 novembre, alle ore 16.30, nel salone d’onore “Guglielmo Pelizzo”.   Nell’occasione, verrà presentato anche il  “Lunari 2019” pubblicato dalla stessa Filologica con il sostegno di CiviBank.

 

L’oca animale “antico”
domani a San Martino

“L’oca un animale che sa di antico”: questo il titolo della serata sulle tradizioni popolari friulane che si terrà domani, 24 novembre, alle 20.30, nel Civico Museo delle Carrozze d’Epoca a San Martino di Codroipo. L’incontro, organizzato nell’ambito del progetto Quattro Stagioni, si aprirà con il saluto dell’assessore alla Cultura di Codroipo, Tiziana Cividini, che sarà seguito dagli interventi di Donatella Guarneri, conservatrice del Museo, Antonello Pessot, storico produttore di salumi d’oca, e Germano Pontoni, maestro di cucina, i quali dialogheranno sulla riscoperta del palmipede in Friuli.   Al termine, ci sarà la presentazione del libro “L’oca in cucina” con sequenze fotografiche inerenti alla preparazione di alcune ricette. In chiusura della serata un assaggio, ovviamente, d’oca accompagnato dal Refosco di Faedis, offerto dall’Associazione culturale Progetto Quattro Stagioni.

 

“Purcit in staiare”
al via ad Artegna

Appuntamento da oggi, 23 novembre, ad Artegna con una manifestazione che è ormai diventata irrinunciabile: una vera e propria festa dell’enogastronomia dedicata esclusivamente ai prodotti del maiale, tipici di questa stagione. Si tratta di “Purcit in Staiare 2018” che la Pro loco presenta con un ricco programma sviluppato in questo e nel successivo fine settimana. Molto vasta l’offerta dei piatti della tradizione norcina che faranno, come sempre, la gioia dei tanti buongustai che non mancano di frequentare la festa arteniese, i cui battenti su apriranno appunto questa sera. Alle 19 apertura delle cucine e avvio della degustazione delle proposte gastronomiche: stesso orario anche domani. Molto interessante poi il programma di domenica prossima. Alle 9 si aprirà il mercatino dei prodotti dell’agroalimentare locale nella Corte interna del Polifunzionale, dove prenderà pure il via la lavorazione delle carni del maiale aperta al pubblico. La cucina, vista la giornata festiva, aprirà a mezzogiorno. Nel pomeriggio esperienza di volo vincolato in mongolfiera e visita al castello Savorgnan sul colle di San Martino. Alle 19 riapriranno le fornitissime cucine e quindi arrivederci in musica alla prossima settimana, quando ci sarà la seconda fase di “Purcit in staiare 2018”.

 

E a Muzzana riecco
il prezioso tartufo bianco

A Muzzana del Turgnano c’è, invece, la 9a edizione della Fiera del Tartufo bianco friulano, conosciuta anche come “Trifule in fieste”, che dà appuntamento da domani a domenica, rispettando la consuetudine di collocare la manifestazione nell’ultimo fine settimana di novembre. I buongustai avranno quindi la possibilità di apprezzare anche quest’anno i profumati tuberi donati dai boschi planiziali della zona  – in pratica quel poco che resta della sterminata “Silva Lupanica” -, che si è rivelata come zona ad alta vocazione per lo sviluppo appunto del preziosol tartufo bianco, scientificamente Tuber Magnatum Pico. La festa è organizzata dall’Associazione Muzzana Amatori Tartufi, alla quale ci si può rivolgere anche per altre informazioni:
www.muzzanamatoritartufi.it   www.facebook.com/muzzanamatoritartufi

Ecco la ricerca dei tartufi con il cane. (Foto dal sito di Muzzana Amatori Tartufi)

 

Zucca ancora protagonista
in tre ristoranti del Fvg

Il ristorante Là di Moret di Udine, l’antica trattoria Da Toni di Gradiscutta e la locanda Devetak di San Michele del Carso sono i tre locali del Friuli Venezia Giulia che partecipano alla bella manifestazione che l’Unione Ristoranti del Buon Ricordo ha dedicato alla zucca, regina dell’autunno. La zucca sarà la protagonista assoluta di uno speciale Menu degustazione che i ristoranti del Buon Ricordo terranno in carta fino al 25 novembre. Ai commensali sarà regalato, come tradizione del Buon Ricordo, un piatto dipinto a mano dagli artigiani delle Ceramiche Solimene di Vietri sul Mare. Ai soci Tci e a quelli dell’Associazione collezionisti Piatti del Buon Ricordo verrà riconosciuto, in tutti i dieci giorni della kermesse, lo sconto del 10 per cento sul prezzo del menu. Le prenotazioni andranno fatte direttamente ai ristoranti.  Là di Moret:  432545096, ladimoret.ud@bestwestern.it; Da Toni: 0432778003 info@datoni.net;  Devetak: 0481882488 info@devetak.com. Per informazioni: Unione Ristoranti del Buon Ricordo, Telefono 0280582278 – www.buonricordo.com -info@buonricordo.com

 

A tavola nell’Alta
Valle del Torre

Ancora un fine settimana con “A tavola nell’Alta Val Torre”, la manifestazione che, organizzata dal Comune di Lusevera, propone le specialità tipiche della zona, denominate nella parlata locale:“ocikana” (gnocchetti di polenta con formaggio e burro fuso), “gramperesa” (polenta con patate e farina gialla), “stak” (purea di patate, fagioli o fagiolini lessati e conditi con lardo fuso) e “pozganik” (salsiccia con latte e farina). Da quattro anni, il fagiolo “Fiorina”, tipico della valle di Lusevera, e lo “stak”fanno parte  dell’elenco dei prodotti tradizionali agroalimentari del Ministero delle Politiche agricole. Questi i ristoranti in cui si potranno degustare le antiche ricette: Alle Sorgenti di Musi (dove nasce il torrente Torre), Bar Do – Nova coop di Lusevera, Ai Templari e Terminal Grotte di Villanova, Locanda dall’Orso a Monteaperta di Taipana.

 

“Laguna in Tecja”:
si parte da Aquileia

A Marano “Laguna in Tecja”, ossia le crociere enogastronomiche da farsi in giornata sul battello Santa Maria tra la stessa Marano e Grado per altri quattro sabati e domeniche fino al 16 dicembre, gustando i piatti tipici del territorio a base ovviamente di pesce e di avifauna. Si partirà da Aquileia, dalla banchina di via Curiel (24-25 novembre) o da Marano, alle 10, davanti alla Vecchia Pescheria (1-2, 8-9, 15-16 dicembre). Il costo per escursione, aperitivo e pranzo si va dai 50 ai 60 euro. Obbligatoria la prenotazione (telefono +39203396330288; +393396330288 o e-mail: info@battellosantamaria.it

 

E Sutrio è al lavoro
per i formaggi di malga

In Carnia, infine, si sta definendo l’organizzazione di una straordinaria selezione di formaggi di malga della montagna friulana che sarà in mostra e degustazione domenica 16 dicembre a Sutrio. La rassegna, denominata “Formandi – Sapori e formaggi di montagna”, sarà ospitata nella suggestiva cornice di Cjase dal Len, un’antica segheria da poco riaperta, dopo un sapientemente restauro. Lunedì 17 seguirà un’inconsueta Asta di formaggi di malga del Friuli Venezia Giulia, che darà la possibilità di aggiudicarsi anche forme particolarmente pregiate e solitamente introvabili. Rivolta principalmente agli addetti ai lavori (ristoranti, agriturismo, negozi di formaggi ed alimentari) interessati ad acquistare i prodotti nella stagione di monticazione 2018, già in parte introvabili, l’asta sarà aperta al pubblico, che potrà assistervi ed acquistare, volendo, le forme.
Organizzato da Friulmont nell’ambito del progetto “MO.MA, una montagna di Malghe” in collaborazione con Ersa e il sostegno di PromoturismoFvg, “Formandi” intende valorizzare uno dei tesori della montagna friulana, il formaggio di malga appunto, unitamente ad altri prodotti montani: vi partecipano 24 le malghe della Carnia, del Canal del Ferro – Val Canale e del Pordenonese. Per informazioni: www.formandifvg.it

Formaggi di malga: ci sarà una grande mostra a Sutrio.

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In copertina, la Fiera di Santa Caterina da oggi ai piedi  del castello.

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