di Gi Elle

Finale d’anno di grandi soddisfazioni per l’attore friulano Luca Altavilla che a Mosca ha interpretato il personaggio di “Toffolo” nelle “Baruffe Chiozzotte” proposte dal Teatro Stabile del Veneto al prestigioso Mossovet, il Teatro Accademico di Stato della capitale russa.  Infatti, non poteva andare meglio per Altavilla a suggello dei primi 20 anni di carriera che è stato fra i protagonisti dell’allestimento della celebre commedia di Carlo Goldoni (Venezia 1707 – Parigi 1793).  Nell’occasione, ha vestito appunto i panni di Toffolo, un “batelante” che si mette a civettare con alcune giovani di Chioggia scatenando un litigio tra donne. Prossimamente, lo spettacolo farà altri due mesi di tournée in teatri di tutta Italia: da Brescia a Piacenza, da Perugia a Torino, per finire al teatro Goldoni della città lagunare, durante i giorni del Carnevale veneziano.

Carlo Goldoni

“Nella mia interpretazione di “Toffolo” cerco di dare nuova linfa al personaggio goldoniano – spiega Luca Altavilla, che in settembre aveva diretto la riuscitissima Rievocazione storica di Valvasone, dedicata quest’anno al sacrificio di Giovanna d’Arco – entrando nell’anima di questo giovane battelaio motore delle baruffe. Come gli altri personaggi goldoniani, “Toffolo” fa parte di un mondo che ancora adesso, a secoli di distanza, affascina e stupisce, soprattutto fuori dai confini nazionali, per la sua vitalità. Ho già interpretato “Toffolo” in una precedente edizione internazionale delle “Baruffe”, presentata anche al Mittelfest di Cividale una quindicina di anni fa, e quando Paolo Valerio mi ha chiesto di reinterpretare questo ruolo non me l’aspettavo. Ho accettato la sfida, e devo dire che sono molto felice di rifare “Toffolo” con più esperienza e sicurezza sul palcoscenico. Nella prima edizione mi trovavo all’inizio della carriera, avevo molta energia, sfrontatezza ed ero molto concentrato sul mio ruolo. Oggi, invece, ascolto il gruppo, sento il ritmo della scena, mi sento aperto e parte di una squadra, in particolare sento che Goldoni ha creato il personaggio di “Toffolo” affidandogli il ruolo di gancio con il pubblico, e ogni sera, di città in città, cerco di mettermi in contatto con il pubblico diverso che mi ritrovo di fronte”.

Lo spettacolo – Le “Baruffe Chiozzotte”, celebre opera di Carlo Goldoni, sono andate in scena al teatro Mossovet di Mosca dal 14 al 16 dicembre scorsi. Prodotto dal Teatro Stabile del Veneto e diretto da Paolo Valerio, è uno spettacolo corale, popolato da personaggi irresistibili. Un affresco di grande leggerezza e grande divertimento, che tuttavia lascia intravedere il colore della malinconia, la sensazione del tempo che fugge. Le donne sulla scena hanno una sola urgenza: quella di non far passare un altro inverno senza essersi maritate. I loro uomini sono pescatori, e presto o tardi il mare li chiamerà a sé. Il mondo femminile, fatto di lavoro al merletto e di sogni d’amore, di attesa e di vitalità, è legato alla strada, al cortile. È lì che si consuma la loro battaglia, per tenere gli uomini ancorati alla terraferma. Dopo il successo della scorsa stagione, e le prime date e le repliche a Mosca, della stagione in corso, lo spettacolo – come già detto – farà altri due mesi di tournée in teatri di tutta Italia: da Brescia a Piacenza, da Perugia a Torino, per finire al teatro Goldoni della città lagunare, durante i giorni del Carnevale veneziano.

Ecco Luca Altavilla in “Toffolo”.

Luca Altavilla Due decenni di carriera per Luca Altavilla, attore di Pordenone che, formatosi all’Accademia “Giovanni Poli” al Teatro a l’Avogaria di  Venezia, ha poi lavorato con personaggi del calibro di Paolo Poli (Sillabari e Sei brillanti), Elio De Capitani e Ferdinando Bruni (Sogno di una notte di mezza estate e Morte accidentale di un anarchico), Eugenio Allegri (Morte accidentale di un anarchico), Damiano Michieletto (La Betia, L’ispettore generale), Natalino Balasso (La moglie muta), Fabrizio Arcuri (Materiali per una tragedia tedesca e Pinocchio/Cenerentola), Simone Derai (L’italiano è ladro). Non tralasciando neppure qualche divagazione cinematografica e televisiva come nella commedia La peggior settimana della mia vita con Fabio De Luigi e Alessandro Siani e Stanotte a Venezia, il programma di Alberto Angela trasmesso su RaiUno. Nel 2019 saranno 20 anni di carriera, trascorsi nei più grandi teatri della Penisola. Attualmente è impegnato, come detto, nelle produzioni teatrali “Le baruffe Chiozzotte” di Carlo Goldoni con la regia di Paolo Valerio e “L’italiano è ladro” con la compagnia Anagoor, regia di Simone Derai. In settembre, come ricordavamo all’inizio, era stato proprio Luca Altavilla a firmare il successo della Rievocazione storica di Valvasone che ha portato tra le mura della cittadina medioevale il martirio della Pulzella d’Orleaans. E ora per lui si prospetta un altro anno importante, quello appunto del ventennale sulle scene, sicuramente ricco di nuove soddisfazioni. Per questo fin d’ora merita tanti auguri.

Venezia, la statua di Carlo Goldoni.

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In copertina, Luca Altavilla mentre interpreta “Toffolo”.

(Foto di Carlo Goldoni da Wikipedia)

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