di Gi Elle

Tra oggi e domani l’“Antighe Sagre des Campanelis” di Nimis vivrà le due giornate più importanti, perché sono quelle più legate alla tradizione. Domani, infatti, 8 settembre ricorre la festa della Natività della Madonna venerata nel Santuario delle Pianelle, ritornato, proprio per questi festeggiamenti, al suo splendore grazie a un ottimo restauro che non solo ha permesso di “dimenticare” i danni dell’incendio, ma anche di risolvere numerose criticità evidenziatesi soprattutto negli ultimi anni. Rimesso a nuovo anche il castello delle campane, per cui queste possono suonare a distesa – anche grazie a bravi scampanotadors – per annunciare proprio la grande festa di domani. Per la quale arriveranno a Nimis anche gli amici di Lannach, la cittadina della Stiria “gemella” da 30 anni nel ricordo dello scultore Rodolfo Zilli, originario del paese friulano e che aveva lo studio proprio nel Castello della località a pochi chilometri da Graz, città nella quale invece l’artista viveva con la sua famiglia. I legami del gemellaggio erano stati rinsaldati due settimane fa proprio a Lannach, dove era salita una folta comitiva di cittadini nimensi con il sindaco Gloria Bressani. E ora arrivano in Friuli proprio gli stiriani per ricambiare il gesto di amicizia e rinnovare così i motivi del gemellaggio che fu sottoscritto per la prima volta a Nimis nel 1989, proprio nell’ambito dei festeggiamenti settembrini. La folta comitiva austriaca (sono annunciate un’ottantina di persone) sarà guidata dal borgomastro Josef Niggas.

La banda durante la festa a Lannach.

Ma ecco un cenno al programma di questi due giorni della sagra che celebra il suo 503° anniversario, attestandosi fra le più antiche dell’intero Friuli. Oggi i chioschi riaprono alle 18.30 unitamente alla pesca di beneficenza e al mercatino. Quindi serata animata dall’intrattenimento musicale con il gruppo Floyd Academy. Si tratta della sera della vigilia, un tempo molto sentita, quando sul Prato delle Pianelle arrivava il vino dei colli di Nimis addirittura nelle botti. E questo dà l’idea di quanto se ne spillava e che finiva in capienti boccali che spesso passavano di bocca in bocca…
Domani spazio, innanzitutto, ai numerosi riti nel Santuario che concludono il sempre sentito Ottavario che ha riempito la Chiesa nelle tre Messe del mattino per tutta la settimana, richiamando tante persone anche dai paesi vicini, giunte pure attraverso i tradizionali pellegrinaggi. Alle 11 Messa solenne e alle 15 funzione vespertina di chiusura delle celebrazioni religiose. Nel pomeriggio giochi e animazione per i bambini e alle 17.30 la combattuta scalata al palo della cuccagna. Dalle 20.30 intrattenimento con l’orchestra Petris e i Solisti friulani e alle 23 grande spettacolo pirotecnico. C’è solo da sperare nella clemenza del tempo, perché le previsioni meteo non sono per nulla incoraggianti. Stamattina pareva rimettersi al bello, ma purtroppo già nel pomeriggio è arrivata la pioggia.

L’Apparizione e il campanile.

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In copertina, ecco le campanelline simbolo dell’antica sagra di Nimis. 

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