PORDENONEIl Teatro si fa grande per i bambini. Si rinnova anche quest’anno la rassegna che porta sul palcoscenico pordenonese alcune delle proposte più interessanti del teatro d’autore per i bambini e le famiglie. “Anni Verdi” conferma la sua valenza di sezione dedicata al pubblico domenicale, proponendo alcune perle della produzione italiana con proposte che esplorano i diversi – e meno usuali – linguaggi scenici del teatro rivolto ai bambini, spaziando dalla prosa alla danza con proposte di grande qualità adatte a un pubblico di tutte le età.
Il cartellone si apre oggi (doppia replica alle 16.30 e alle 18) con un cavallo di battaglia della Compagnia TPO di Prato, “Il giardino giapponese” fantastico racconto sensoriale-interattivo per immagini e danza, dedicato alla bellezza del giardino. Lo spettacolo, per un numero limitato di spettatori a partire dai 5 anni, si basa su cinque piccoli luoghi ‘sensibili’: un prato, un lago, un ponte, i fiori, il mare. I giardini aprono le loro porte, propongono giochi, creano un contatto dinamico, comunicano in forma di poesia visiva attraverso immagini suggestive e suoni. La compagnia pratese sperimenta da anni questa orginalissima forma di teatro visivo e sensoriale utilizzando sofisticate tecniche di digital-design e riesce a creare spettacoli mai scontati, invitati ed apprezzati in tutto il mondo.
Lo spettacolo verrà replicato nella mattinata di domani nell’ambito del progetto Educational, una sezione che il Teatro Verdi dedica alle scuole con l’obiettivo di arricchire il percorso formativo degli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, attraverso spettacoli di teatro per ragazzi, musica e lirica. Sempre nel percorso Educational, mercoledì 20 novembre di scena “Rosaspina”, una produzione del Teatro del Piccione che presenta una versione pluripremiata dolce e visionaria de “La bella Addormentata”, dedicata a grandi e piccoli. La storia di Rosaspina viene rappresentata con semplicità, nello stile proprio della compagnia genovese che affianca ad una cura particolare dell’immagine scenica un teatro d’attore molto fisico, in questo caso arricchito da interventi di teatro di figura. La chiave comica e l’uso di un linguaggio d’immediata comunicazione con i ragazzi si fondono in una visione teatrale che riesce ad essere evocativa, metaforica, accessibile ma non didascalica.

UDINE – E a Udine, per l’ultima giornata di Librinsieme 2019, la vetrina editoriale di IdeaNatale promossa da Udine e Gorizia Fiere con la Fondazione Pordenonelegge.it, oggi alle 15.30 nell’area eventi del padiglione 6 della Fiera di Udine, l’incontro con Luca Bianchini che presenta, in dialogo con la curatrice di pordenonelegge Valentina Gasparet, “So che un giorno tornerai”, edito da Mondadori. Un romanzo sulla ricerca delle nostre origini, la scoperta di chi siamo e la magia degli amori che sanno aspettare. Con ironia e un pizzico di nostalgia, Luca Bianchini ci prende per mano e ci porta a conoscere i sentimenti più nascosti in ognuno di noi, per scoprire che non hanno confini, “da Trieste in giù”.
A completare l’offerta letteraria, nell’area eventi della Fiera, quindici case editrici del territorio in esposizione dove il pubblico potrà trovare le ultime novità editoriali e i libri dei protagonisti di Librinsieme 2019. Ingresso liberoinfo e dettagli: www.pordenonelegge.it

Luca Bianchini

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In copertina e all’interno due immagini dello spettacolo “Il giardino giapponese” oggi a Pordenone.

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