di Gi Elle

Ci avviciniamo ormai rapidamente alla fine del 2019 che segna il 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci. Tante le manifestazioni che in Friuli Venezia Giulia si sono susseguite durante questi dieci mesi, ma molte sono ancora in programma. Come queste che ora vi segnaliamo e che invitano oggi a Malborghetto e mercoledì a Pordenone. Eccole.

MALBORGHETTO – Le porte del palazzo Veneziano, a Malborghetto-Valbruna, si apriranno oggi per accogliere un appuntamento speciale (a ingresso libero) dedicato a Leonardo da Vinci: una lectio magistralis con musica, reading, video, installazioni ed esperienze artistiche. In attesa della nuova edizione del Festival Risonanze che tutti gli anni a giugno anima la Valsaisera, portando appassionati e curiosi nel cuore del bosco per ascoltare il magico suono delle migliori orchestre, il Comune ha deciso di essere fra i partner di “Quaderni Leonardiani – appunti di musica e arti” (una produzione dell’associazione PianoFvg, con la direzione artistica di Davide Fregona e quella organizzativa di Chiara Mutton), in programma appunto questo pomeriggio, dalle 17. Non l’unico appuntamento che vede insieme il Comune e Piano Fvg, come chiarito dall’assessore alla Cultura Alberto Busettini: «Collaboriamo da anni nell’organizzazione di eventi e concerti che mettano in risalto il legno locale e i musicisti, cercando di creare un circuito virtuoso che unisca tutta la filiera, ovvero artigiani, costruttori di strumenti, concertisti, organizzatori di eventi e generando di fatto un Festival economico capace di produrre cultura e lavoro. Oltretutto, ogni anno partecipiamo alla manifestazione Legno vivo di Sacile e Piano Fvg è partner di Risonanze».
Come su una pagina bianca, l’evento si propone di fissare degli appunti creativi e originali capaci di creare un ponte artistico tra la contemporaneità del genio toscano e quella di un oggi permeato dal digitale. Il filo rosso capace di unire queste due realtà, apparentemente tanto distanti, è la musica. Nelle sale di palazzo Veneziano (con elementi scenografici originali di Fabiola Faidiga, Madia Cotimbo) risuoneranno dunque le musiche di Riccardo Pes (violoncello ed elettronica, anche direttore musicale), ma ci sarà anche il maestro Cesare Serafino, ospite per la semimeccanica e un video (L’astronomia e le arti applicate) a cura di Sara Beinat, Federica Pagnucco, Matteo Sabbadini. “Quaderni leonardiani” è stato realizzato con il sostegno della Regione Fvg, il patrocinio del Comune di Malborghetto-Valbruna e dell’Uti Canal del Ferro e in collaborazione con Itas assicurazioni e Bcc Pordenonese.

Il professor Angelo Floramo.

PORDENONE – Al via a Pordenone la nuova rassegna Sperimentali Allegri, che all’ex convento di San Francesco, con la supervisione del Coordinamento Operatori Teatrali Pordenone, porterà alcune delle proposte territoriali più interessanti in campo teatrale durante la stagione invernale. Si parte mercoledì 13 novembre, alle 21, con un duplice omaggio al grande genio di Leonardo da Vinci e alla ricchezza linguistica del territorio: “Leonardo tal Friûl” è infatti il nuovo spettacolo dell’associazione Corale polifonica di Montereale Valcellina che lo ha realizzato nell’ambito del progetto “È passato un genio”. Un’opera basata sul testo “Leonardo fi di cui?” del professore Angelo Floramo che unisce sapientemente italiano, friulano e veneto nel sempre interessante racconto storico, caratteristica dello storico e scrittore. Il tutto con la consueta maestria musicale del sodalizio valcellinese.
Il coro, anche questa volta per la Polifonica di Montereale, non è solo uno degli strumenti di esecuzione, ma rappresenta anche plasticamente il collettivo sociale dentro cui si calano le vicende. Ad affiancare il coro, una bella rappresentanza della Zero Orchestra. La direzione musicale generale e gli arrangiamenti sono del maestro Maurizio Baldin, che ha composto anche una parte dei pezzi. Ci sono anche due cantanti di grande valore, come Tinkara Kovac e Alessio Velliscig. La regia scenica come detto è di Ferruccio Merisi, mentre i protagonisti teatrali sono Mara e Bruno Bergamasco (meglio conosciuti come il duo comico udinese I Trigeminus), con Luca Maronese, attore e regista di Pordenone. La produzione, innovativa nei linguaggi e nelle sinergie tra diverse realtà artistiche, è curata da Gianni De Pol, presidente della Corale Polifonica e coordinata da Emy Giacomello. Lo spettacolo è la conclusione di una residenza creativa di tre giorni (11-13 novembre) all’ex Convento Live.

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In copertina, la locandina della odierna manifestazione di Malborghetto-Valbruna.

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