Ha 186 anni ma non li dimostra, forte del binomio tradizione e innovazione: è la Fiera di Santa Elisabetta, a Romans d’Isonzo. L’appuntamento è come di consueto nel terzo fine settimana di novembre, quindi da oggi a lunedì prossimo. Una Fiera che è tra le più antiche e rinomate della regione, essendo nata in epoca asburgica, nel 1834, come mercato agricolo. Per concessione dell’Imperatore Francesco I la comunità di Romans poté infatti allestire un mercato annuale a metà novembre, nel giorno dedicato a Santa Elisabetta d’Ungheria, il 19 novembre (data storica poi spostata al 17 con la riforma dei calendari). Attorno alla tradizione rurale, poi, si sono sviluppati altri momenti di festa popolare e di divertimento e ha assunto le caratteristiche di una festa paesana, con mostre e concorsi di bovini, spettacoli e intrattenimento. Lo spirito originario oggi è ricordato attraverso il grande mercato che si snoda lungo le vie cittadine, le mostre di animali e l’evento da cui deriva la connotazione di “Sagra dal Dindiat”, ovvero la pesatura del tacchino gigante. Il tanto atteso momento, a cui partecipano gli allevatori locali, è in programma domenica, alle 15, in piazza Candussi. Per ben tre volte questa singolare gara ha fatto entrare Romans e la sua fiera nel libro dei Guinness dei Primati. Il record da battere, è quello fatto segnare dall’esemplare presentato da Alberto Scapicchio, che con 32,400 Kg ha battuto il suo stesso record di 31,500 Kg che reggeva dal ’99. Il tacchino regna sovrano anche nei menù, proposto nei giorni della Fiera da trattorie e stand delle associazioni locali.

Da mesi il Comune e la Pro Loco, assieme alle tante associazioni romanesi, sono al lavoro per predisporre tutta una serie di eventi sportivi, musicali e di intrattenimento, per comporre il ricco palinsesto della festa. I bambini saranno come di consueto protagonisti, con il Luna Park e con tante iniziative a loro dedicate; inoltre, non mancheranno le mostre, per tutti i gusti, con uno spazio speciale riservato agli artigiani. Varie quindi le aree in cui sarà suddivisa la Fiera: BimbiInFiera e la pesca di beneficenza saranno posizionati in piazza Candussi, i chioschi enogastronomici in via XXV Maggio, nel parcheggio del Palasport e in via Latina, il Luna Park nell’area sportiva di via Atleti Azzurri d’Italia, il mercatino dell’usato in via Raccogliano, le mostre degli animali nell’area verde San Sebastiano.

Tra gli appuntamenti che scandiranno la Fiera, oggi l’apertura ufficiale alle 18.30 nella sala Galupin con la presentazione e premiazione del Piatto ricordo, evento tradizionalmente promosso dalla Pro Loco, con la fondamentale partecipazione della scuola secondaria di primo grado, e la “Cena apparecchiata” nel tendone Pro Loco nel parcheggio del palasport, seguita da una tappa di Suns Europe, il Festival europeo di arti performative in lingua minorizzata, con Eneriz Furyak (Basque) e Michela Franceschina (Friûl), in collaborazione con “Liberatorio d’Arte Fulvio Zonch” e Radio Onde Furlane. Domani e domenica, dalle 10 alle 20, nel parcheggio del palasport, gli Invicti Lupi allestiranno uno stand informativo sulla storia longobarda di Romans.
Ricordiamo che alle 11 di domani, nel cimitero di via Aquileia, si terrà la cerimonia commemorativa in ricordo dei romanesi caduti e dispersi in divisa austroungarica, iniziativa a cura dell’associazione culturale e di ricerca storica “I Scussons”. Domenica alle 8 in via Raccogliano aprirà invece il mercatino dell’artigianato, a cura della Pro Loco.

Il ricco programma della Fiera, nel suo dettaglio, si può consultare sul sito del Comune e sulla pagina Facebook dedicata all’evento.

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In copertina e all’interno immagini della passata edizione della Fiera di Santa Elisabetta a Romans d’Isonzo.

 

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