Hits: 289

di Mariarosa Rigotti

«Bisognerebbe creare una Music commission in Friuli Venezia Giulia»: è l’appello lanciato dal Dj Tubet durante “Il canto della terra. Le musiche dei territori dalla tradizione all’innovazione”, l’incontro online promosso pochi giorni fa dall’associazione “Gilberto Oneto” di Belgirate (località piemontese che si affaccia sul lago Maggiore). Un appuntamento al quale sono intervenuti diversi rappresentanti del settore. Nell’occasione, come appunto ricorda il rapper e produttore musicale di Nimis – che oggi dalle 20.30 sarà in diretta con Pozzuolo del Friuli -, si è focalizzata l’attenzione anche sulla necessità di rafforzare gli strumenti di tutela. E Mauro Tubetti ha auspicato proprio «la creazione di una Music commission in grado di sostenere economicamente la musica locale, come, peraltro, avviene in altre regioni italiane, e come testimoniano anche gli sforzi fatti in passato da Gianluca Dessì in terra sarda». Il cantautore e artista friulano ha pure evidenziato che «a livello sindacale mancano gli strumenti di tutela per i professionisti dello spettacolo». E per questo ha proposto di sensibilizzare l’opinione pubblica al fine di poter ottenere strumenti di welfare che riescano ad adeguare l’Italia agli standard europei.


Durante la diretta con il Piemonte anche il desiderio di “fare rete”, un’aspirazione espressa da tutti i partecipanti all’incontro, oltreché ribadita dal Giovanni Polli che conduceva il meeting online e dal lombardo Maurizio Feregalli. Interventi anche da parte del piemontese Rinaldo Doro e del citato Dessì.
Un incontro, ricorda poi Tubet, durante il quale sono emerse «frequenti analogie, fra le quattro regioni coinvolte, sia in termini di recupero del patrimonio culturale e musicale, sia nei tentativi e ipotesi di ricostruzione di una realtà che un tempo era espressione del territorio». E nell’occasione si è cercato di ipotizzare una direzione e un futuro per quel genere che spesso comunemente viene definito World Music.
E, tirando le somme dell’evento, Mauro Tubetti sottolinea: «È stata una serata in cui ospiti e relatori hanno raccontato la loro esperienza con assoluta passione e sincerità coinvolgendo gli spettatori del web per oltre due ore e creando una rete di affinità tra le varie realtà musicali con rimandi alla tradizione». Inoltre, c’è stato «il piacere di preservare il patrimonio immateriale di musica e tradizioni, questa è in primis esperienza viva nell’esempio di vita di Rinaldo Doro che trascina gli spettatori con entusiasmo in un terreno che è, seppur con gradi diversi di intensità, comune a tutti noi ospiti della serata». E poi, aggiunge, «è stato bello sentir parlare, anche di celti e toponomi, come ad esempio lo è Nimis, ma anche delle antiche tradizioni orali, delle villotte e del canto patriarchino». Una vera e propria testimonianza di Dj Tubet che non manca mai di omaggiare il suo amato Friuli.
Per chi si fosse perso la diretta – durante la quale, ricordiamolo, si è discusso di musica e di identità, con Rinaldo Doro, dal Piemonte, ricercatore e polistrumentista nonché direttore del Centro Etnologico Canavesano; con il musicista Gianluca Dessì, dalla Sardegna; con Maurizio Feregalli, dalla Lombardia, fondatore e frontman degli F.B.A. Ferebandaperta e appunto il nostro Dj Tubet – c’è la possibilità di vedere la registrazione, andando sulla pagina della pagina dell’associazione “Gilberto Oneto” al link:
https://www.facebook.com/www.associazionegilbertooneto.org/videos/734484420520975
E poi restando in tema di Friuli, va ricordato ancora che questa sera, alle 20.30, il rapper nimense sarà in linea con Pozzuolo animando una laboratorio musicale interattivo. Si tratterà – anticipa Tubet – di un live in diretta web durante il quale si potrà interagire commentando e dando spunti per le improvvisazioni rap freestyle. Anche quello in programma è un evento celebrativo della Fieste de Patrie dal Friûl, che ricorreva il 3 aprile. La serata è stata organizzata con la collaborazione del Progetto giovani della località alle porte di Udine ed è stata ideata «par celebrà la lenghe, la storie e la culture furlanis». La proposta è rivolta a tutta la cittadinanza, anche se è pensata soprattutto per i giovani e per i bambini che desiderano sperimentare e imparare attraverso la musica.
Per partecipare c’è il link di Google Meet, per tutti i bambini dell’Istituto comprensivo di Pozzuolo https://meet.google.com/trh-hjmz-qrt. Diretta Facebook sulla pagina Pg Pozzuolo o su Comune di Pozzuolo del Friuli.

—^—

In copertina, Dj Tubet e all’interno la copertina del Cd pubblicato alla fine del 2020 e rivelatosi di successo.

, , , , , , , ,
Similar Posts
Latest Posts from FriuliVG.com

Lascia un commento