di Gi Elle

“Riqualificare Grado” è il titolo della mostra che da ieri propone, nella Casa della Musica in piazza Biagio Marin, i progetti partecipanti ai concorsi di idee per Costa Azzurra (nota anche come “spiaggia vecchia” o libera) e piazza Vittore Carpaccio. La esposizione, che doveva tenersi nel mese di aprile ma che è stata rinviata causa lockdown, sarà visitabile fino al 30 agosto. Come avevamo riferito a suo tempo, i progetti vincitori erano stati premiati nello scorso dicembre in sala consiliare durante un incontro avvenuto alla presenza del sindaco Dario Raugna, dell’assessore Lavori pubblici Fabio Fabris e della dirigente Area tecnica Comune di Grado, nonché presidente delle due commissioni giudicatrici, architetto Maria Antonietta Genovese. Nell’occasione, erano presenti anche i progettisti delle idee premiate.

COSTA AZZURRA – Per quanto riguarda il concorso di idee per il retrospiaggia di Costa Azzurra, la finalità della civica amministrazione era quella di ottenere degli spazi fruibili durante tutto l’anno, che possano essere utilizzati non solo dai turisti ma anche e soprattutto dai residenti, considerando come preponderante l’esigenza di allargare la fruibilità del retrospiaggia nell’ambito del rispetto ambientale. La commissione giudicatrice per la valutazione delle proposte progettuali, composta dalla dirigente Genovese e dagli architetti Michele De Mattio e Agata Lacava, entrambi professionisti esterni, ha proclamato come progetto vincitore quello di Daniela Anzil, di Sagrado, capogruppo assieme agli architetti Giampaolo Zeroni, Marco De Stefani, Francesca Ravasin e Silvia Scocco con un totale di 93 punti. L’idea progettuale ha soddisfatto gli obiettivi richiesti dal concorso, valorizza il rapporto tra spiaggia e quartiere della Colmata, sono ben riconoscibili ed armoniosamente composti gli elementi richiesti dal bando ovvero un’area verde attrezzata, accessibilità, valorizzazione dei servizi offerti. Interessante il sistema dei percorsi ciclo e pedonali che si concludono alla fine della scogliera dove si trovava il nautofono e dove ci sarà una vedetta panoramica. Il retrospiaggia diventerà un polmone verde a disposizione per i cittadini. Con 86 punti si è aggiudicato il secondo posto il progetto dell’ingegner Enrico Dazzan di Udine, il terzo con 84 punti quello di Mario Benedetto Assisi di Ferrara, il 4 con 82 punti il progetto di Zuanier Associati di Venezia e il 5 posto con 81 punti il progetto di Claudia Pescosolido e Lorenzo Grussu di Bologna.

Il 1° classificato per la spiaggia.

PIAZZA CARPACCIO – Per l’area d’ingresso all’Isola di Grado, invece, gli obiettivi riguardavano una risistemazione dell’area considerata come strategica anche quale punto di arrivo della Ciclovia Alpe Adria. La commissione, composta ancora dalla dirigente Genovese e dagli architetti Lucia Krasovec Lucas e Piergiorgio Pegolo, ha premiato con 95 punti il progetto di Marco Gatti, di Verona, che presenta una soluzione innovativa e convincente con un parcheggio seminterrato celato da un giardino pensile. Le particolari ed ampie aperture della copertura garantiscono al parcheggio una buona ventilazione ed illuminazione naturale, creando nel contempo giochi di ombre che movimentano morfologicamente la qualità dello spazio. Contiene un’interessante ed originale proposta relativa all’autostazione che viene spostata su Riva Gregori, nell’area parcheggio dello Squero, lasciando così a disposizione l’intera piazza Vittore Carpaccio anche a beneficio degli abitanti stanziali. Al secondo posto si è posizionato con 92 punti il progetto dell’architetto Giampaolo Mazzon di Treviso, al terzo con 90 punti l’architetto Davide Agostini di Rimini, al quarto con 87 punti l’architetto Savio Rusin di Udine e al quinto con 85 punti il progetto di Ubistudio di Milano.

Il 1° classificato per la piazza.

Al soggetto vincitore di ciascun concorso verrà affidata successivamente, previo reperimento delle risorse economiche necessarie (ed eventuale variante al Piano regolatore), la fase successiva della progettazione preliminare con procedura negoziata senza bando. Il costo stimato per la realizzazione dell’opera per Costa Azzurra è di 2 milioni di euro, mentre per Piazza Carpaccio è di 4 milioni, entrambi al netto di Iva e oneri della sicurezza ed al netto delle somme a disposizione (spese tecniche, costi generali eccetera). Entrambi i concorsi, a cui hanno partecipato 15 progetti per Piazza Carpaccio e 27 per il retrospiaggia di Costa Azzurra, si sono conclusi con l’attribuzione di premi: per il 1° classificato 8.000 euro; per il 2° 3.500 euro; per il 3° 2.500 euro; per il 4° 1.500 euro; per il 5° 500 euro. Agli autori di tutte le proposte meritevoli (primi cinque classificati più eventuali altre proposte meritevoli di menzione) è stato rilasciato un Certificato di Buona Esecuzione del Servizio.

Ecco i progettisti delle due aree.

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In copertina, una bella veduta di Grado dall’alto con Costa Azzurra, a sinistra, e piazza Carpaccio all’ingresso dopo il ponte girevole.

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