Dopo il felice appuntamento dello scorso anno, il Festival I Teatri dell’anima torna al Museo Diocesano d’Arte Sacra di Pordenone, dove sabato 4 gennaio, alle 17 e alle 20.45, con ingresso libero, si terrà l’intenso spettacolo della compagnia I Teatri 35 “Amor che move il sole e le altre stelle”. La compagnia offrirà un’elaborazione unica, una celebrazione “vivente” del Rinascimento. Infatti, il Museo vedrà ricreate dagli attori, rendendole così vive, alcune significative opere de Il Pordenone, vale a dire Antonio de’ Sacchis celebre maestro rinascimentale friulano, e una rappresentazione del Cenacolo di Leonardo da Vinci al quale parteciperanno anche gli allievi del laboratorio teatrale di due giornate diretto dai maestri napoletani. Dei “tableaux vivant” davvero emozionanti.

AMOR CHE MUOVE IL SOLE E L’ALTRE STELLE
Stage di 8 ore più performance finale
Venerdì 3 gennaio, ore 14 – 18;
Sabato 4 gennaio, ore 9 – 13;
Sede Etabeta Teatro – Viale Trento, 3 – Pordenone
Sabato 4 gennaio ore 17 e 20,45
Museo Diocesano d’arte sacra – Pordenone
quota di partecipazione € 100 (€ 80 per soci Fita, Uilt e Atf) prenotazione consigliata (max 13 partecipanti)

Opere pittoriche e musica sono i cardini su cui si costruisce il lavoro sui “tableaux vivant” di Teatri 35: ogni nuova performance nasce dalla combinazione di queste due direttrici, un incontro che richiede una fase di ascolto, osservazione e studio che procede fino a quando non si raggiunge la combinazione ottimale tra i due elementi. Il singolo attore in scena compie azioni sonore, azioni inserite in una partitura musicale in cui ogni gesto è in funzione di una meccanica, di un ingranaggio in cui ciò che viene eseguito è strettamente necessario. Nulla è lasciato al caso così come nulla è superfluo. La dinamica della costruzione trova il suo equilibrio nella sospensione musicale di uno stop, nel fermo immagine di un’azione in divenire che costringe il corpo ad una tensione muscolare viva e pulsante. Non una messa in scena statica del dipinto come negli antichi “tableaux vivant”, ma una sequenza di gesti secondo una partitura musicale, seguendo un ritmo che porta anche lo spettatore dentro il quadro, rendendolo vivo nel vero senso della parola. Il laboratorio si svilupperà sullo studio dell’opera di Leonardo da Vinci “Cenacolo”. Il lavoro sarà strettamente collegato allo studio iconografico sugli apostoli precedentemente svolto dalla compagnia ed avrà la finalità di creare una performance che coinvolga i partecipanti al laboratorio.

Il festival I Teatri dell’Anima è reso possibile grazie all’organizzazione di EtaBeta Teatro in collaborazione con I Teatri Del Sacro, Scuola Sperimentale dell’Attore, Museo Diocesano d’Arte Sacra, Associazione Teatrale Friulana, Uilt FVG e con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Comune di Pordenone nonché la collaborazione delle varie Parrocchie e Comuni toccati dal festival.

Te Deum a Casarsa
aspettando le foghere

Messa e Te Deum di Ringraziamento, oggi, San Silvestro, anche a Casarsa della Delizia e a San Giovanni, dove domenica prossima ci sarà nella vigilia epifanica la Benedizione dell’acqua, del sale e della frutta. Il 5 gennaio si darà pure il via all’accensione dei tradizionali falò. Alle 20 dalla sede degli Alpini partirà la Lucciolata per la Via di Natale che si concluderà alle 20.30 a Versuta dove, vicino alla sede dell’associazione La Beorcja, ci sarà l’accensione della foghera. Alla stessa ora sarà accesa quella di via Drina, a Casarsa. Lunedì 6 gennaio Sante Messe dell’Epifania e poi spazio alla felicità dei più piccoli. A San Giovanni alle 14 benedizione dei bambini e poi arrivo della Befana per consegnare le calze con i dolci. A seguire la premiazione del Concorso Presepi nella sala dell’ex Latteria. A cura dell’associazione Par San Zuan in collaborazione con la Parrocchia di San Giovanni. Alle 15.30 a Casarsa benedizione dei bambini e poi arrivo solenne dei Re Magi con i doni, a cura del Comitato locale. Alle 18 a San Floreano accensione dell’ultima foghera, a cura di Pro Casarsa e Par San Zuan. Proseguono, infine, le rassegne dei presepi. Oltre alla mostra presepiale con legno di vite di Alberio Castellarin allestita al Glisiut, si potranno visitare altre Natività nel territorio comunale: il presepe parrocchiale itinerante a Casarsa, l’altra mostra a Versuta con il presepe monumentale all’esterno della chiesa di Sant’Antonio e all’interno i presepi di Giuliano Sessolo, Giuseppe Nogarotto, Gino Cristante, Eugenio Rosa, Gino Toneguzzo, lo spettacolare presepe in movimento realizzato dal giovane talentuoso artista locale Mirco Casotto e allestito in via Tofane 1 e  l’esposizione lungo la via a Borgo Runcis di San Giovanni, sulle finestre delle rustiche case e all’interno della chiesa di Sant’Urbano e nel cortile della Cjasaluna.

Un falò epifanico a Casarsa.

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In copertina un quadro del Pordenone e all’interno il Cenacolo leonardesco reinterpretati da Teatri 35.

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