di Mariarosa Rigotti

Sarà Pulcinella il protagonista del nuovo appuntamento con “Figure nel parco” previsto per oggi, alle 18, nell’ambito di “Villa Manin Estate”, proposta promossa da Erpac e organizzata da Cta – Centro teatro animazione e figure di Gorizia e Villa Manin di Passariano. In cartellone ci sarà, infatti, “Le guarattelle di Pucinella” di e con Luca Ronga. Un termine, guarattelle appunto, come viene spiegato dallo stesso autore, che risale al ‘500 e indica l’arte dei burattini napoletani.
Come viene anticipato dagli organizzatori, «Pulcinella-burattino affonda le sue origini nei primordi di questa antica arte teatrale e con un antagonista interpreta brevi e animate scene ritmiche». Durante lo spettacolo, sarà usata la pivetta, uno strumento in metallo e filo di origine orientale che il burattinaio pone sul palato donando una caratteristica voce chioccia a Pulcinella. Da sottolineare che dialoghi, movimenti e giochi di parole sono ricchi di fraintendimenti e affermazioni assurde, in modo tale da rendere lo spettacolo surreale e poetico.

Nel dettaglio, viene sottolineato che «i burattini delle guarattelle esprimono una comicità che fa esplodere il carnevalesco e il corporeo in modo dirompente e per questo sono universalmente e immediatamente comprensibili ovunque, a prescindere dai nomi, dalle culture e dalle tradizioni locali». Protagonista dunque, Pulcinella, che “prenderà vita” grazie proprio a Luca Ronga, burattinaio, autore e regista che lavora nel teatro dal 1994. Maestro con alle spalle un lungo percorso di formazione. Infatti, sbirciando nel suo profilo, si scopre che si è formato alla Scuola di Mimo corporeo tenuta da Eugenio Ravo, poi si è diplomato all’Atelier delle Figure / Scuola per Burattinai di Cervia. Inoltre, da dieci anni lavora e approfondisce le ricerche centrando l’attenzione sul teatro dei burattini di tipo tradizionale. Il suo percorso va dalle citate guarattelle, secolare tradizione dei burattini a guanto napoletani, utilizzando appunto la pivetta che dona la caratteristica voce a Pulcinella, ai burattini della commedia dell’arte.
Va aggiunto che i burattini a guanto di tipo tradizionale diventano per Ronga un’espressione moderna e necessaria. E così «i suoi attori di legno danzano, strepitano e si bastonano musicalmente, dal tipico teatrino dei burattini alle scene teatrali». Il teatro di Ronga, viene inoltre evidenziato, «si confronta con attori, cantanti lirici, narratori, burattinai europei e musicisti», mentre i suoi spettacoli, sono riconosciuti e premiati dal panorama teatrale nazionale e internazionale, ed è apprezzato in numerosi Festival (Austria, Francia, Germania, Israele, Italia, Irlanda, Iran,Scozia, Spagna, Ucraina e Ungheria).

Il percorso artistico di questo maestro contempla anche l’insegnamento: nel 2004 è stato impegnato assieme ad alcuni dei più valenti maestri burattinai europei al seminario internazionale “Burattini: teatro di tradizione e di ricerca”, approfondimento su una delle più antiche tipologie del teatro di figura, organizzato dal prestigioso “Festival internazionale dei burattini e delle figure “Arrivano dal Mare!” di Cervia; nel 2005, sempre al citato festival romagnolo, Ronga ha condotto assieme a maestri-burattinai europei il workshop “Pulcinella, il cane, il bastone e la pivetta” che rappresentava in corso di specializzazione; mentre il 2006 lo ha visto impegnato in Ungheria dove ha condotto lo stage “Pulcinella, un linguaggio universale” che costituiva un corso di specializzazione sull’arte dei burattini della tradizione italiana. Da aggiungere, ancora, che nel 2006 e negli altri due anni successivi Ronga ha condotto all’Institut del Teatre di Barcellona uno stage centrato sui burattini a guanto della tradizione napoletana; inoltre, dal 2004 al 2010 ha fatto parte del collegio dei docenti del già ricordatoAtelier delle Figure / Scuola per Burattinai di Cervia e dall’inverno del 2010, all’interno della Rocca di Montefiore Conca (Rimini), assieme alla scenografa e scultrice Brina Babini ha aperto l’ “Atelier della Luna”, un laboratorio di tecniche costruttive per il Teatro e la Figura, mentre nell’estate dello stesso anno, nello stesso Atelier ha proposto un programma di formazione condotto da artisti di riconoscimento internazionale.

Nel concludere, tornando allo spettacolo di oggi, va ricordato che, come sempre, l’ingresso è gratuito, ma serve prenotare chiamando lo 0432.821258. E ancora in questa occasione dagli organizzatori viene ricordato che, per agevolare l’accesso rispettando le disposizioni relative al Covid-19, è gradito l’arrivo 15 minuti prima dell’inizio della rappresentazione. Un appuntamento da non perdere, dunque, organizzato, come detto da Villa Manin e  Cta, sodalizio che conta sulla direzione artistica di Roberto Piaggio e Antonella Caruzzi e che dal 1994, anno della sua “nascita”, si è posto l’obiettivo di promuovere il teatro di figura nella nostra regione.

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In copertina Pulcinella e all’interno immagini di “Figure nel parco” a Villa Manin di Passariano.

 

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