“Frattempi, arte e artigianato nella valle del Tempo” è il titolo del festival che prenderà il via domani, 24 luglio, alle 18, a Tolmezzo – palazzo Campeis sede del Museo Carnico delle Arti Popolari – con il concerto di Edoardo De Angelis intitolato “il Tempo sconosciuto”. Il festival intende promuovere l’incontro tra il mondo produttivo, l’artigianato di qualità e la creatività. “Frattempi” privilegerà le eccellenze del territorio che producono strumenti musicali e orologi. La sede principale degli eventi sarà la Val Pesarina, la “Valle del Tempo”. Oltre a Prato Carnico, verranno coinvolti diversi altri Comuni della regione: Palmanova, Paularo, Spilimbergo (grazie alla collaborazione con Folkest), Tolmezzo e Udine. Alcuni eventi saranno realizzati all’interno delle botteghe artigiane e preceduti da una visita guidata che permetterà al pubblico di immergersi nella “cultura del fare”, scoprendo la storia e lo sviluppo nel tempo di alcune realtà produttive d’eccellenza del territorio.

Enzo Decaro


Il direttore artistico della rassegna è lo stesso De Angelis, uno dei nomi più noti della canzone d’autore italiana. Il Festival vedrà la partecipazione di nomi illustri del panorama artistico regionale, nazionale e internazionale: dall’attore Enzo Decaro con l’ensemble Mikrokosmos, al cantautore Piero Sidoti con il giornalista Massimo Cotto. E poi ancora il cantautore siciliano Francesco Giunta accompagnato alla chitarra da Giuseppe Greco, la chitarrista Paola Selva e l’attrice Aida Talliente, l’illustratrice Cat Zazà, la fotografa carnica Ulderica Da Pozzo e il giovane regista friulano Stefano Giacomuzzi. “Frattempi” terminerà a giugno 2021 con un evento speciale: il clavicembalista francese Jean Rondeau chiuderà la rassegna suonando i preziosi strumenti costruiti nel laboratorio dei Fratelli Leita a Prato Carnico.
«Quando ho accettato la direzione artistica di “Frattempi” – racconta Edoardo De Angelis -, poco o nulla conoscevo della Val Pesarina; seguendo l’istinto ho dato il giusto credito a persone che mi ispiravano positivamente. Quando, successivamente, ho concesso il mio tempo a questo impegno, visitando i luoghi, respirando le atmosfere, incontrando la gente, il cuore è rimasto così fortemente suggestionato, che il suo battere ha assunto il tempo magico, essenziale, che coinvolge, credo, ogni persona che porti nella Valle occhi per guardare, e sentimenti pronti a partecipare. Nella Valle del Tempo il tempo si è fermato; là si è originato un tempo “speciale”, un tempo fuori dal tempo. In tal modo abbiamo collaborato per individuare nel mondo dell’arte, della musica, del teatro, delle immagini, della parola, quegli eventi che potessero mettere a confronto il loro “tempo” con quello della Valle. La speranza che muove questa direzione artistica, carissima al mio cuore, è che, attraverso questi eventi, gli artisti ospiti, il pubblico, ogni persona che sarà raggiunta dalla comunicazione, possano conoscere questa straordinaria Valle, e vogliano abbandonarsi ad ascoltare i loro cuori che si adattano lentamente al fluire del ritmo costante che solamente là, nella Val Pesarina, è il tempo ufficiale della vita».

Paola Selva


«Il Tempo dell’Uomo – gli fa eco Roswitha Del Fabbro, presidente di CulturArti – è costellato da straordinarie invenzioni, mosse dalla creatività e da intuizioni geniali. La Val Pesarina ha sempre esercitato su di me un fascino profondo, non solo per la bellezza dei luoghi, ma anche per il suo stretto legame con il Tempo. Negli anni ’50 del secolo scorso, in questa Valle, Remigio e Fermo Solari hanno completamente rivoluzionato il nostro modo di leggere il tempo: dall’osservazione delle lancette siamo passati a quella delle cifre. Il Festival “Frattempi” vuole rilanciare questo spirito di creatività, creando una sinergia tra le realtà produttive d’eccellenza del territorio e gli artisti. Gli artisti coinvolti ci riveleranno i segreti del Tempo, proponendo progetti originali sviluppati su due tematiche principali: la percezione del tempo e l’attesa. Gli artigiani ci sveleranno come impiegano il proprio Tempo, creando strumenti musicali e orologi che sono delle vere e proprie opere d’arte».
«”Frattempi” – aggiunge poi Gino Capellari, assessore alla Cultura di Prato Carnico – è un festival in cui crediamo molto che affronta il tema del tempo come mezzo per valorizzare la nostra bellissima Valle, la Val Pesarina nota come “Valle del Tempo”. Un modo diverso e innovativo di presentare e far conoscere gli aspetti storico-culturali, paesaggistici e le realtà artigianali di qualità presenti sul territorio. Un connubio tra arte, artigianato e creatività che farà apprezzare ancora di più ai visitatori le peculiarità che caratterizzando la nostra vallata e la Carnia in genere. Un ringraziamento va alla Regione FVG e alla Fondazione Friuli per il sostegno economico che ha permesso di realizzare questa importante iniziativa”.

Massimo Cotto e Piero Sidoti.

“Frattempi” è un festival promosso dall’Associazione Culturale CulturArti in collaborazione con il Comune di Prato Carnico, assieme ad altri partner (Associazione Culturale Folkgiornale, Musica del Sud, Pro Val Pesarina e Fondazione “Michele Gortani”), ed è finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione Friuli.

Per info e prenotazioni:
ac.culturarti@yahoo.com
Facebook: @frattempi

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In copertina, Edoardo De Angelis, direttore artistico del festival.

 

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