di Giuseppe Longo

Le previsioni meteo ci regalano oggi una domenica coi fiocchi, con temperature ancora estive, e che fa a pugni con quella precedente, quando purtroppo, con grave danno, si erano dovute annullare decine di manifestazioni in tutta la regione. E prima a beneficiarne sarà questa edizione di “Friuli Doc” che, essendo quella storica del 25°, sarà tutta da incorniciare. Che alla fine si raggiunga o no un milione di visitatori – come è invece negli auspici degli organizzatori, a cominciare dal Comune di Udine – poco importa: il “pieno” sarà fatto comunque. Basti ricordare la ressa nel centro storico del capoluogo friulano nelle prime tre giornate. E oggi sarà altrettanto, anzi sicuramente di più. Evidentemente, sono andati a segno gli auguri che già a giugno, in anteprima, Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori aveva espresso organizzando, proprio in vista della edizione del quarto di secolo, una serata straordinaria sul colle del Castello. Una di quelle cene-spettacolo, sempre di grande successo, che celebrano le eccellenze Made in Fvg. Le stesse che sono protagoniste anche di “Friuli Doc”.

Il governatore Fedriga brinda a “Friuli Doc” assieme a Bini e Gomiero.

“Friuli Doc è una manifestazione importante per la promozione turistica del nostro territorio e delle sue eccellenze enogastronomiche, che da una piccola terra oggi approdano ai grandi mercati internazionali, ma è anche un evento che celebra lo spirito di una regione fondata sulla capacità di sacrificarsi per superare le difficoltà, rimboccandosi le maniche e mettendosi in discussione senza dare nulla per scontato”, aveva detto il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, nel corso dell’inaugurazione di giovedì scorso in piazza Libertà, durante la cerimonia aperta dai saluti del sindaco Pietro Fontanini e dell’assessore comunale ai Grandi Eventi Maurizio Franz. Tanto da far evidenziare al presidente della Giunta regionale – accompagnato dall’assessore alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, e dal direttore generale di Promoturismo Fvg, Lucio Gomiero – ache “le presenze turistiche sono un grande valore aggiunto per le nostre eccellenze che sicuramente meritano di essere conosciute in tutto il mondo. Dobbiamo però ricordarci che gli ottimi prodotti della nostra regione non nascono perché la terra è particolarmente benevola, ma perché le persone che la lavorano si rimboccano le maniche e investono il proprio tempo e le proprie energie rischiando di tasca propria per ottenere il massimo. Friuli Doc, quindi, non è solo un momento per stare insieme e festeggiare ma un modo per ricordare cos’è il Friuli Venezia Giulia e chi sono le persone che ci vivono“.

Gli aveva fatto eco l’assessore Sergio Emidio Bini, rimarcando che “Friuli Doc in 25 anni è cresciuto in maniera rilevante. Ci aspettano quattro giornate bellissime e auspichiamo di superare il record delle 900mila presenze. Un evento che fa conoscere il Friuli Venezia Giulia in Italia ma anche oltre confine grazie anche alla collaborazione con le zone contermini, come la Stiria e la Carinzia, catturando l’attenzione di un pubblico sempre più vasto”. E, allora, tanti auguri “Friuli Doc” numero 25 che, poi, fra due settimane cederà il passo a un’altra grande manifestazione: a Gorizia infatti sta già scaldando i motori la nuova edizione di “Gusti di Frontiera”. Anche questa intenzionata a battere tutti i record. Manca soltanto quello della partecipazione del pubblico, se ovviamente sarà grande alleato come per “Friuli Doc”, perché in fatto di espositori, area della rassegna enogastronomica senza confini, rappresentanze estere e proposte il record precedente è già stato abbondantemente stracciato!

Stand affollati in piazza Duomo.

E c’è anche “Sesamo”
il portale della salute

Ricordiamo che a FriuliDoc la Regione partecipa con uno stand, posizionato in via Savorgnana, tutto dedicato alla possibilità di approfondire la conoscenza di “Sesamo”, il portale della salute attraverso quale è possibile avere facile accesso a molti servizi del sistema sanitario regionale. “Stiamo registrando un buon numero di nuove iscrizioni al portale grazie alla promozione fatta nei mesi scorsi – spiega il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi -, ma abbiamo pensato che la presenza di ‘Sesamo’ nelle più attrattive manifestazioni popolari potesse diventare un ulteriore stimolo ad avvicinarsi alla digitalizzazione del proprio rapporto con i servizi sanitari”. Il portale della salute ‘Sesamo’ è consultabile via internet o attraverso la app dedicata e dà accesso, previa autorizzazione della privacy, al proprio fascicolo sanitario elettronico, permette la prenotazione di visite e prestazioni, di ricevere i referti direttamente via internet senza doverli andare a ritirare, permette di pagare il ticket o di cambiare il proprio medico di medicina generale, le farmacie aperte più vicine e molte altre funzioni. “In alcuni Paesi la digitalizzazione del rapporto con la salute è a livelli elevatissimi – conferma Riccardi – al punto da permettere anche delle visite mediche direttamente da remoto. Per questo noi crediamo molto nella diffusione della conoscenza di ‘Sesamo’ tra la popolazione: con questo portale è già possibile velocizzare la risposta a tanti bisogni”. Nello stand dedicato al portale della salute, funzionari della Regione sono a disposizione dei visitatori per spiegare le funzionalità di “Sesamo”, guidarli nell’installazione della app, indirizzarli nelle procedure per richiedere l’autorizzazione Spid necessaria a rispondere alla normativa sulla privacy e ai rigorosi livelli di sicurezza a tutela del cittadino che utilizza strumenti di salute digitalizzati. La presenza dello stand a “Friuli Doc” è stata possibile grazie alla collaborazione con il Comune di Udine, Progetto Oms Città Sane.

L’assessore Riccardo Riccardi.

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In copertina, un momento della cerimonia inaugurale di “Friuli Doc”.

(Foto Regione Fvg) 

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