di Giuseppe Longo

Giugno va dunque in archivio. Ma che giugno! Temperature bollenti, notevolmente al di sopra della media, dopo un maggio tutto da dimenticare, fatto di pioggia e di… freddo quasi invernale. Insomma, in pochi giorni una escursione termica di oltre 20 gradi che tutti, almeno così crediamo, abbiamo sopportato con fastidio e disagio. Ma per l’avvio della stagione turistica a Grado è stata una vera “manna”. E pure luglio, previsioni meteo a portata di smartphone, parte con il piede giusto all’insegna del bel tempo, ma si spera con temperature più accettabili.

La passeggiata sulla diga.

Un record nazionale

E in questa cornice meteo che lascia intendere una stagione coi fiocchi per Grado e per le altre località balneari Fvg, a cominciare dalla dirimpettaia Lignano Sabbiadoro – con la quale l’Isola ha avviato, giustamente, un proficuo rapporto di collaborazione, in quanto si tratta di due realtà complementari e non alternative, perché con peculiarità completamente diverse -, ieri mattina, sulla rotonda del Lungomare Nazario Sauro, è stata festeggiata la nuova Bandiera Blu, assegnata a Grado per la trentunesima volta – un record nazionale, assieme alla ligure Moneglie – e che “conferma l’impegno della città balneare per la sostenibilità e la qualità dell’offerta turistica e ambientale: due elementi che si sposano con successo soprattutto per una proposta adeguata, rivolta alla richiesta sempre crescente del turismo lento”.
Con queste parole, proprio in occasione della bella cerimonia dell’alzabandiera della Bandiera Blu, l’assessore alle Attività produttive e al Turismo, Sergio Bini, ha espresso la soddisfazione dell’Amministrazione regionale per il risultato conseguito per l’ennesima volta dall’Isola del sole. La Bandiera Blu – il riconoscimento della Fee (Foundation for Environmental Education) – viene infatti assegnata di anno in anno alle località che si distinguono per la qualità e la sostenibilità dell’offerta. E il risultato di Grado conferma l’attrattività turistica dell’intero arco costiero del Friuli Venezia Giulia. Premiata dai dati relativi alle presenze dei turisti negli ultimi tre anni.

L’assessore Bini con Thomas Soyer presidente di Grado Turismo.

“Impegno a migliorare ancora”

La Bandiera Blu impone un impegno costante da parte nostra nel migliorare la qualità ambientale delle spiagge, del mare e della Città. Siamo onorati di essere la Città, assieme a Moneglie, con il maggior numero di Bandiere blu. Per continuare ad ottenere questo importante riconoscimento aveva detto il vicesindaco e assessore al Turismo, Matteo Polo, durante la cerimonia di consegna della Bandiera Blu a Roma nei prossimi mesi metteremo in campo diverse azioni, tra cui le colonnine per la ricarica delle auto elettriche, il piano della mobilità urbana sostenibile, il piano di classificazione acustica ed il relativo regolamento e, ultimo ma non meno importante, inizia proprio in questi giorni l’avvio della raccolta differenziata porta a porta nelle frazioni agricole di Boscat e Fossalon e nel quartiere di Valle Goppion, un percorso importante per incrementare la percentuale di differenziata che ora si attesta al 51,56% relegando Grado alle ultime posizioni della nostra provincia”.

Polo con la Bandiera Blu a Roma.

Austriaci sempre affezionati

Come ha evidenziato Bini, i dati della tendenza delle presenze turistiche tra il 2016 e il 2018 evidenziano una crescita rispetto al periodo precedente, in particolare per quanto attiene ai turisti austriaci (+18,4 per cento), sempre molto affezionati a Grado, mantenendo una consuetudine che risale all’epoca imperiale perché si deve proprio agli Asburgo la nascita della città balneare e termale.
Crescita, che premia lo forzo delle realtà rivierasche per presentare l’aspetto migliore delle rispettive località a una richiesta turistica sempre più esigente, e attenta anche al rispetto dell’ambiente. Attenta, altresì, alle buone prassi che possono concorrere a valorizzare le città balneari e il territorio costiero.

Le storiche Ville Bianchi sono testimoni dell’epoca asburgica.

Acque sicure e pulite

“La trentunesima Bandiera Blu assegnata a Grado – ha detto ancora Bini – evidenzia infatti un risultato da record per la qualità offerta nel tempo, e conferma che qui i turisti hanno a disposizione non soltanto acque sicure e pulite, ma anche una realtà sostenibile, curata, nella quale si sviluppa l’economia circolare, e che anche per questo è prediletta dai villeggianti, i quali continuano ad amare Grado, così come Grado continua ad amare i turisti”.
Il turismo a Grado, a Lignano Sabbiadoro, a Trieste, sta crescendo anche grazie all’impegno che la Regione ha profuso nella promozione, attraverso Promoturismo. Un impegno, quello dell’Amministrazione regionale, ha evidenziato l’esponente della Giunta Fedriga, che è motivato dalla consapevolezza che il turismo costituisce un segmento importante del sistema economico del Friuli Venezia Giulia.

Suggestivo tramonto sul mare.

Ciclovie e turismo lento

La natura ci ha dato molto – ha commentato l’assessore – con spiagge, lagune, paesaggi che si contraddistinguono per la grande bellezza e la ricchezza dell’ecosistema: sta a noi completare quest’opera suggestiva, mettendo a disposizione strutture adeguate, e proposte in sintonia con la richiesta dei turisti”. Bini, si riferiva tra l’altro al sistema delle ciclovie – come la Alpe Adria Grado-Salisburgo -, che ormai consente di sviluppare l’offerta del turismo lento nei confronti di ospiti attenti alle peculiarità e alle attrattive del territorio, ma anche al sistema ricettivo del Friuli Venezia Giulia. Al quale la Regione ha messo a disposizione somme ingenti per adeguare l’offerta, e consentire alle nostre realtà di presentarsi con l’aspetto e l’accoglienza migliore.

Ma dicevamo di luglio, che comincia proprio domani. Ecco allora cosa offre l’Isola di Grado nella prima quindicina del mese, quando ci sarà – nel prossimo fine settimana – anche un tuffo sempre molto sentito, anche dai turisti, nella tradizione con il “Perdon di Barbana”.

La ciclovia Alpe Adria.

Luglio con la tradizione

Dall’Archeobus al Boat&Bike “Laguna experience”, dalle escursioni a Mota Safòn dove Pasolini girò varie scene di Medea al Bus Natura: Grado, perla delle località balneari del Friuli Venezia Giulia, è animata questa estate da una serie di interessanti manifestazioni, spettacoli e inconsueti servizi per i propri ospiti. Ecco pertanto, in pillole, il calendario delle prime due settimane di luglio.

Lunedì 1 Bus Natura: il bus parte da varie zone di Grado e raggiunge, la mattina, la Riserva Naturale Regionale “Valle Cavanata” per una breve vista guidata; si ferma per il pranzo in agriturismo e, il pomeriggio, prosegue per la vista guidata alla Riserva Naturale Regionale dell’”Isola della Cona”. Rientro previsto, a Grado, per le 17.

Martedì 2 Il boreto a la graisana: show cooking per imparare le tecniche di preparazione del piatto tipico gradese per eccellenza: il boreto a la graisana. Ritrovo, alle ore 10, al ristorante Serenella (via dello Sport 2). A seguire, degustazione del piatto.

Il boreto alla graisana.

Mercoledì 3 Archeobus: il bus gratuito parte da varie zone di Grado (dai campeggi a piazza Carpaccio), collega settimanalmente Grado ad Aquileia e accompagna i turisti alla scoperta delle bellezze dell’antica città romana. La passeggiata parte dal porto fluviale fino alla Basilica (ingresso a prezzo ridotto), prosegue fino alla Domus/Palazzo Episcopale e si conclude con una gustosa pausa al Cocambo, il nuovo laboratorio artigianale di cioccolateria dove poter osservare, in prima persona, il procedimento di lavorazione che trasforma le fave di cacao in delizioso cioccolato, sapientemente abbinato anche a prodotti locali come il Santonego® (il tipico liquore gradese a base di assenzio di mare che è possibile degustare). La visita guidata al Cocambo prevede, inoltre, l’assaggio di vini dei vari produttori della Doc Friuli – Aquileia.

Sulle tracce di “Medea”

Giovedì 4 Escursione al casone di Mota Safòn: location di molte delle riprese del film “Medea”, di Pier Paolo Pasolini, girato in laguna nel 1969. Partenza da Riva Slataper alle ore 10.00. Transfer in barca, visita guidata e piccola degustazione. Per le 13.30 è previsto il rientro a Grado.
– Collio Experience: il bus parte da varie zone di Grado verso Cividale, città medioevale, prima capitale del ducato dei Longobardi in Italia. Si prosegue, poi, con una vista guidata in una cantina del Collio. Per le 17 è previsto il rientro a Grado.

Venerdì 5Boat & bike laguna experience: escursione in barca fino a Marano Lagunare con rientro a Grado in bici, accompagnati da una guida cicloturistica, passando per Torviscosa, Strassoldo e Aquileia. Allo stesso modo la barca porterà i turisti da Lignano a Grado per farli rientrare poi in bici a Marano Lagunare e, infine, nuovamente a Lignano Sabbiadoro con la barca. Il battello Santa Maria parte alle 8 dalla darsena Porto Vecchio di Lignano e arriva alle 10 al Molo Torpediniere di Grado. Da qui, riparte alle 10.15 per arrivare a Marano alle 12.15; dopo una breve sosta per il pranzo inizia l’escursione in bicicletta (percorrenza 45 Km, tempo previsto 4 ore).

Mota Safòn. (Foto Nico Gaddi)

Il “Perdon di Barbana”

Sabato 6 e domenica  7 “Sabo Grando” e “Perdòn di Barbana”: il “Sabo Grando” (sabato grande) segna l’inizio delle celebrazioni del famoso pellegrinaggio del “Perdòn di Barbana”. Un giorno molto importante per il borgo marinaro che, per l’occasione, si abbellisce di luci, suoni e colori andando alla riscoperta delle antiche tradizioni popolari, tra suggestivi riti religiosi, musiche, danze e spettacoli che proseguono fino a notte fonda. La storia del pellegrinaggio del “Perdòn di Barbana”, invece, risale al lontano 1237 quando Grado fu salvata da una terribile pestilenza. Ogni anno, ininterrottamente, nella prima domenica di luglio, un suggestivo corteo di barche imbandierate e inghirlandate si sposta in laguna da Grado al santuario sull’isoletta di Barbana. La processione, che inizia di primo mattino, è guidata dalla “Stella del Mare”, l’imbarcazione che trasporta la statua della Madonna degli Angeli custodita, durante l’anno, nell’apposita nicchia della Basilica di Sant’Eufemia. Nell’occasione, viene aperto il ponte girevole che collega Grado alla terraferma e l’autorità civile consegna un dono simbolico ai frati di Barbana. Il fine settimana è preceduto da una serie di manifestazioni culturali e di intrattenimento che culminano nella processione di barche a scioglimento dell’antico voto, pubblico e solenne, professato in perpetuo dalla comunità civile per la liberazione dalla pestilenza più grave e mortale fra quelle che si abbatterono sulla regione nel Medioevo e in Età Moderna. L’isola di Barbana è collegata a Grado da un regolare servizio di traghetti, con partenza dal Canale della Schiusa. Il viaggio richiede circa 20 minuti di navigazione. L’isola è pure dotata di un porticciolo e può essere raggiunta anche con mezzi privati.

La venerata statua della Madonna. (Foto Lorena Turchetto)

Dalla Cona al boreto

Lunedì 8 Bus Natura: il bus parte da varie zone di Grado e raggiunge, la mattina, la Riserva naturale regionale “Valle Cavanata” per una breve vista guidata; si ferma per il pranzo in agriturismo e, il pomeriggio, prosegue per la vista guidata alla Riserva Naturale Regionale dell’”Isola della Cona”. Rientro previsto, a Grado, per le 17.

Martedì 9 Il boreto a la graisana: show cooking per imparare le tece di preparazione del piatto tipico gradese per eccellenza: il Boreto a la graisana. Ritrovo, alle ore 10.00, presso il ristorante Serenella (via dello Sport 2). A seguire, degustazione del piatto.

I cavalli della Cona. (Foto Candotto)

Nella storia di Aquileia

Mercoledì 10Archeobus: il bus gratuito parte da varie zone di Grado (dai campeggi a piazza Carpaccio), collega settimanalmente Grado ad Aquileia e accompagna i turisti alla scoperta delle bellezze dell’antica città romana. La passeggiata parte dal porto fluviale fino alla Basilica (ingresso a prezzo ridotto), prosegue fino alla Domus/Palazzo Episcopale e si conclude con una gustosa pausa al Cocambo, il nuovo laboratorio artigianale di cioccolateria dove poter osservare, in prima persona, il procedimento di lavorazione che trasforma le fave di cacao in delizioso cioccolato, sapientemente abbinato anche a prodotti locali come il Santonego® (il tipico liquore gradese a base di assenzio di mare che è possibile degustare). La visita guidata al Cocambo prevede, inoltre, l’assaggio di vini dei vari produttori della Doc Friuli Aquileia.

Giovedì 11Alla scoperta del Santonego®: degustazione del tipico liquore gradese a base di grappa e di assenzio marino ascoltando l’affascinante storia di questo elisir. Sarà, inoltre, possibile abbinare la grappa ad altri prodotti tipici della laguna come salicornia di Grado o finocchietto di mare. Ore 21 Wine & gourmet, centro storico.
– Collio Experience: il bus parte da varie zone di Grado verso Cividale, città Patrimonio dell’Umanità, prima capitale del ducato dei Longobardi in Italia. Si prosegue, poi, con una vista guidata in una cantina del Collio. Per le 17 è previsto il rientro a Grado.

La Basilica patriarcale di Aquileia vista da Elisa Michellut.

L’incanto della laguna

Venerdì 12 Boat & bike laguna experience: escursione in barca fino a Marano Lagunare con rientro a Grado in bici, accompagnati da una guida cicloturistica, passando per Torviscosa, Strassoldo e Aquileia. Allo stesso modo la barca porterà i turisti da Lignano a Grado per farli rientrare poi in bici a Marano Lagunare e infine nuovamente a Lignano Sabbiadoro con la barca. Il battello Santa Maria parte alle 8, dalla darsena Porto Vecchio di Lignano e arriva alle 10 al Molo Torpediniere di Grado. Da qui, riparte alle 10.15 per arrivare a Marano alle 12.15; dopo una breve sosta per il pranzo inizia l’escursione in bicicletta (percorrenza 45 Km, tempo previsto 4 ore).

Sabato 13  Il pipistrello vien di notte: nella Riserva regionale naturale di Valle Cavanata, un’intera serata dedicata ai chirotteri, con visite guidate, cultura, osservazioni del cielo e degustazioni sotto le stelle.

Lunedì 15 Bus Natura: il bus parte da varie zone di Grado e raggiunge, la mattina, la Riserva Naturale Regionale “Valle Cavanata” per una breve vista guidata; si ferma per il pranzo in agriturismo e, il pomeriggio, prosegue per la vista guidata alla Riserva naturale regionale dell’”Isola della Cona”. Rientro previsto, a Grado, per le 17.

Ecco i casoni nella laguna di Grado. (Foto Nico Gaddi)

Nella prossima puntata, le proposte per la seconda quindicina del mese. Per informazioni e prenotazioni:
Consorzio Grado Turismo
www.grado.it/eventiexperience@grado.it
www.grado.it – info@gradoturismo.org
www.grado.info – turismo@comunegrado.it

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In copertina, la cerimonia per la Bandiera Blu di ieri mattina a Grado. (Foto Regione Fvg)

 

 

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