di Gi Elle

Udine si sta per trasformare – e questo accadrà da domenica prossima – in un palcoscenico mondiale a cielo aperto per giovani talenti, luogo di incontro tra maestri provenienti da diverse realtà teatrali. Nel capoluogo friulano, si apre infatti, per il SAFest, Summer Academy Festival, la nuova manifestazione internazionale organizzata dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” con la compagnia di danza contemporanea Arearea. L’iniziativa è stata presentata ieri mattina nella sede della Nico Pepe dal sindaco Pietro Fontanini, dall’assessore comunale alla Cultura Fabrizio Cigolot, dal direttore della Nico Pepe Claudio de Maglio, nonché da Roberto Cocconi, direttore artistico di Arearea, e Giuseppe Morandini, presidente della Fondazione Friuli.

Due momenti della presentazione di ieri nella sede della Nico Pepe.

Tra domenica 7 e giovedì 11 luglio un centinaio tra studenti e docenti provenienti da Russia, Bulgaria, Estonia, Svizzera, Italia e dalla Colombia si confronteranno sul tema di questa edizione, “Il corpo in Scena”, che sintetizza efficacemente le due forme d’arte che lo contraddistinguono, il teatro e la danza, mirabile intreccio di molta scena contemporanea.
Fresca di ammissione nel prestigioso contesto internazionale dell’“Iti Unesco Network for Higher Education in the Performing Arts” – rete di quasi 50 Scuole e Accademie di teatro con sede a Shangai che promuove scambi internazionali per la conoscenza e la pratica nel campo dell’alta formazione delle discipline dello spettacolo (teatro, danza, musica) – l’Accademia Nico Pepe ha coordinato e implementato le relazioni internazionali che nell’intensa settimana di lavoro faranno convergere a Udine il Russian State Institute of Performing Arts di San Pietroburgo, la Plovdiv University di Sofia, l’estone University of Tartu Viljamoli Culture Academy, l’Universidad Antonio Narino di Bogotà e l’Accademia Teatro Dimitri di Verscio in Svizzera.

Per quasi una settimana, dunque, con SAFest la città di Udine si trasforma, come si diceva, in un palcoscenico mondiale a cielo aperto per giovani talenti, luogo di incontro tra maestri provenienti da diverse realtà teatrali. Uno scambio di esperienze tra scuole di teatro e accademie internazionali che coinvolgono anche il territorio, attraverso l’incontro con il pubblico in occasione di momenti di eventi performativi e Masterclass aperte che saranno tenute da docenti della Nico Pepe (Claudio de Maglio) di Arearea (Marta Bevilacqua, Roberto Cocconi Luca Zampar) e delle Accademie ospiti (Andrey Tolchine-San Pietroburgo, Alexander Iliev-Sofia e Andrea Valero-Bogotà).
Da rilevare anche la presenza a Udine di Daniel Bausch, componente del board Iti Unesco Network, vice decano della svizzera Scuola Teatro Dimitri di Verscio, attore del Berliner Ensemble e della Deutsche Oper, che ha lavorato anche in Italia con Cesare Lievi: la sua partecipazione porterà un importante contributo di conoscenza sul lavoro che il Network sta portando avanti nella sede operativa cinese.

«Per l’Accademia Nico Pepe è vitale il confronto con scuole e università teatrali a vocazione internazionale come la nostra perché incoraggia la ricerca e l’approfondimento dei temi essenziali del fare teatro risalendo alle sue fonti», ha spiegato il direttore De Maglio. «L’attore è per noi al centro di un’indagine sempre in evoluzione e l’opportunità di incontrare artisti e maestri pedagoghi offre un confronto diretto, pratico, oltre ad aprire gli orizzonti di una ricerca arricchita da diversi punti di vista. Nel nostro lavoro, nella nostra arte, nella pedagogia non abbiamo mai abbassato il livello dell’attenzione e della fascinazione verso il mistero che si genera quando un attore e uno spettatore si trovano l’uno di fronte all’altro… Aspettative, sguardi, immagini, emozioni, riflessioni possono prender corpo grazie a questo rito apparentemente semplice ma fondamentale e pur sempre sacro, separato dal contesto del chiacchiericcio della quotidianità».

Ricca la parte performativa aperta al pubblico con dimostrazioni di lavoro delle Accademie ospiti. Avvio di SAFest 2019 domenica 7 luglio sul sagrato della ex chiesa di San Francesco, alle 22, con l’anteprima del progetto di AreadanzaL.E.O Lex Extra Ordinaria. In Sezione Aurea” firmato dalla coreografia di Leonardo Diana in collaborazione con Nicola Buttari, scenografo virtuale. In scena Leonardo Diana, Isabella Giustina, Ester Bonato, Diana Dardi, Irene Ferrara, Gloria Nardo, Daniele Palmeri, Anna Savanelli, Nicol Soravito, Sebastian Zamaro. Una produzione Versilia Danza in collaborazione con Compagnia Arearea. L.E.O. è un progetto interdisciplinare che vuole approfondire gli aspetti matematici del genio fiorentino Leonardo Da Vinci e le sue sperimentazioni sulle macchine per elaborare nuove scritture coreografiche in relazione all’uso di nuove tecnologie. Il soggetto al centro del progetto è il corpo come mezzo espressivo che mira ad analizzare un concetto meccanico e lineare, nella ricerca di una perfezione formale. L’evento è in collaborazione con “Confartigianato Imprese Udine” nell’ambito del progetto espositivo L’artigian ingegno.

Lunedì 8 luglio, alle 19.30, performance degli allievi bulgari della Plovdiv University e, a seguire, sempre nelle sale dell’Accademia Nico Pepe, performance degli allievi colombiani e degli allievi della Nico Pepe. Il 9 luglio ancora una tripla performance a partire dalle 19.30 con il Russian State Institute of Performing Arts di San Pietroburgo, a seguire gli estoni dell’University of Tartu Viljandi Culture Academy e a chiudere gli allievi dell’Accademia udinese. Mercoledì 10 luglio alle 19.15 la Tavola rotonda Il Corpo in scena, con contributi dalle diverse esperienze scambi e prospettive.Alle 20.30 in programma lo spettacolo “Avanti Avanti Migranti”, dell’Accademia svizzera Teatro Dimitri Verscio. Gran finale giovedì 11 luglio (dalle 19), con i protagonisti e i partecipanti di SAFest e la compagnia Arearea per un evento performativo corale sul sagrato di San Francesco.

Il teatro è un avamposto di umanità, luogo in cui ci si coltiva e si cresce, promuovendo la creazione di una società più giusta, più armonica e civile: affidare questo impegno ai giovani di varie nazioni è un atto concreto di fiducia e di speranza che l’Accademia Nico Pepe, con la compagine di Arearea, hanno voluto rinnovare anche quest’anno per una settimana di studio e di scambio internazionale, ma anche di festa aperta alla città.

Oltre al Comune di Udine affiancano l’Accademia Nico Pepe la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero dei beni e delle attività culturali, la Fondazione Friuli e Adeb-Associazione Danze e Balletto Udine.

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In copertina e all’interno rappresentazione sul sagrato di San Francesco a Udine.

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