di Gi Elle

Da Cervignano a Udine e Fagagna, passando per Grado dove ferve l’organizzazione del famoso festival della canzone dialettale nato nel lontano 1946. Mentre sulle scene cervignanesi domani arriva il figlio del grande e indimenticato Enzo Jannacci, nel capoluogo friulano prende il via la nuova edizione del Salotto musicale.

CERVIGNANO – La stagione artistica del Teatro Pasolini di Cervignano, “la forma delle emozioni”, si apre al nuovo anno con la musica d’autore di Paolo Jannacci, che con la sua band presenta l’album di recentissima uscita, “Canterò”, domani 9 gennaio, alle 20.45, a cura di Euritmica. Il pianista e cantante milanese sarà anche tra i 22 big in gara al prossimo Festival di Sanremo. Paolo Jannacci ha costruito nel tempo un’importante e significativa carriera da pianista, avviata prima accanto al padre Enzo, proseguita con grande successo nel mondo del Jazz e attraverso diverse importanti collaborazioni con artisti del mondo pop e hip hop (J Ax fra tutti…).
“Canterò” è il primo passo di un nuovo viaggio, una svolta che rappresenta un autentico ed originale debutto nella musica d’autore e che apre la carriera del musicista milanese a una nuova strada, che sembra essere fatta su misura per lui: quella del cantautore capace di unire mestiere e ironia, grande musica, classe e simpatia. “…Questo è il mio primo disco da cantante solista – racconta Paolo, parlando del suo lavoro – ed oltre a volervi bene e cercare quindi di realizzare un disco come potrebbe farlo il top producer mondiale, ho ascoltato tutti gli amici che mi vogliono bene e che hanno idee diametralmente opposte, diverse… Così… Ti perdi… E non finisci mai. Ho provato a mettere in sintonia tre generazioni diverse, quella di mio padre, la mia (dei Silvestri, Gazzè…) e quella di oggi, dei ragazzi legati all’indie pop. A questo punto, vi posso dire che sono soddisfatto. Ho dato il massimo e vi dedico questo album e questo pezzo di vita con tutto il mio cuore.” Un artista, si direbbe, forse d’altri tempi ma che certamente racconta il mondo di oggi.
Sul palco del Pasolini, Jannacci (pianoforte e voce) sarà affiancato dalla sua affiatata band di sempre, formata da Stefano Bagnoli alla batteria, Marco Ricci al basso elettrico e Daniele Moretto alla tromba. Le liriche della title track “Canterò” portano la firma del giornalista e scrittore Michele Serra, che compare anche con un cameo nel video.
La stagione musica del Pasolini continua il 13 febbraio con una vera e propria chicca: Crêuza de mä – Il viaggio continua… uno tra i più affascinanti progetti di Fabrizio De André, realizzato nel 1984 in collaborazione con Mauro Pagani, polistrumentista e produttore discografico, virtuoso del violino, del flauto e del bouzouki che ritorna nel teatro cervignanese, dove suonò nel 2006. Biglietti online su Vivaticket e alla biglietteria del Teatro (aperta anche prima dello spettacolo, dalle 19.30). Prenotazioni via mail: stampa@euritmica.it / Info: www.teatropasolini.it e www.euritmica.it

Paolo Jannacci atteso a Cervignano in una foto di Simone Galbiati.

GRADO – Parte il conto alla rovescia per il 54° Festival della canzone gradese, per il quale venerdì 10 gennaio scadono i termini per la consegna degli elaborati. A tale riguardo, Quelli del Festival della Canzone Gradese ricordano i termini del bando della manifestazione dilettantistica e popolare che ha l’obiettivo di valorizzare la tradizione di Grado nelle sue espressioni poetiche e musicali, mantenendone viva la parlata dialettale. Infatti, le canzoni in gara devono essere inedite con il testo rigorosamente in dialetto gradese e la partecipazione al concorso è riservata ad autori che abbiano un’età superiore ai 14 anni: ciascun autore di testi potrà presentare al massimo due canzoni; non vi sono, invece, limitazioni per gli autori della musica. Il materiale deve essere consegnato agli incaricati dell’organizzazione venerdì 10 gennaio, dalle 15.30 alle 18, nella Biblioteca Civica di Grado (via Leonardo da Vinci) assieme all’importo di 10 euro, a parziale copertura delle spese organizzative; i partecipanti si impegnano a non divulgare le canzoni presentate al concorso sino a selezione avvenuta, e quelle selezionate sino alla conclusione del Festival stesso.
Le prime tre canzoni classificate parteciperanno di diritto alla finale del Festival Regionale Fvg e potranno essere eseguite in alcune manifestazioni musicali promosse da Quelli del Festival della Canzone Gradese; gli esecutori e gli autori si impegnano a cedere all’Associazione i diritti musicali e di immagine per la trasmissione. Per altre informazioni più dettagliate sul bando scrivere a quellidelfestival@gmail

La pianista Agnese Toniutti.

UDINE – L’inizio dell’anno si apre con un doppio appuntamento speciale per il Salotto Musicale del Friuli Venezia Giulia, che da sei stagioni, a Fagagna, propone appuntamenti di musica insolita, principalmente focalizzata sul pianoforte solista, ma con eventi dedicati anche ad altri repertori strumentali, tutti di rarissimo ascolto: una selezione di compositori, del ‘900 e viventi, di particolare rilievo, a volte con prime assolute, nazionali e internazionali. Questo mese, dunque, una duplice occasione: innanzitutto, sabato 11 gennaio, a Udine, alla Libreria Martincigh (via Gemona 40). Alle 18.30, ci sarà Happy Hours, appuntamento straordinario di presentazione della stagione 2019/2020, straordinario anche perché vedrà la partecipazione di Gary Brackett del mitico Living Theatre di New York (l’appuntamento è a ingresso libero). Sabato 18 gennaio si torna in Villa Aurora, via Diaz 47, a Fagagna, la sede abituale di tutti gli appuntamenti musicali. Alle 21 si alza virtualmente il sipario su Cage-ideas, serata dedicata a John Cage, uno dei capisaldi delle stagioni del Salotto, e alle sue composizioni per pianoforte, toy piano e pianoforte preparato. In esposizione e in dialogo artistico con la musica, ci sarà una vera chicca, anche questa occasione da non perdere: un’opera di Bob Rauschenberg e una di Merce Cunningham da collezione privata, esposizione a cura della Libreria Martincigh, Udine. Sì, perché il Salotto Musicale, grazie alla collaborazione con Cristina Burelli, titolare della libreria di Udine e studiosa nell’ambito dell’arte contemporanea, oltre alla musica, coinvolge ogni volta un artista di arte visiva, videoarte e danza, con l’esposizione di un’opera unica appositamente per il Salotto, spesso in interazione con l’esecuzione musicale.
L’organizzazione ricorda che per la serata di sabato 18 è necessario tesserarsi e la prenotazione è obbligatoria, ma facilissima, con diverse modalità: o tramite modulo on-line, cliccando il pulsante “Prenota” sul sito https://coropopmagico.wixsite.com/salottomusicale, o tramite email, scrivendo a salottomusicalefvg@gmail.com, oppure telefonando al 348.8027207 (Laura).

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In copertina, Cristina Gordini, vincitrice di premi speciali al Festival della canzone dialettale di Grado.

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