Hits: 123

di Graziella Atzori

“Lux-Tradizione & Scienza”, con il sottotitolo che evidenzia la tematica monografica “Arte e Sacro”, è un almanacco del 2006, edito da Lux Edizioni (pagine 135). Affascina l’abbinamento della luce con il significato del sacro; è come se lo splendore di ogni cosa, non soltanto materiale ma “animico”, fosse (ed è) connaturato ed originato da quel “luogo”, luogo spaziale in senso simbolico, o stato di coscienza, chiamato sacro.
Il significato di questa parola è “separato” ed ha attinenza con l’ebraico “kadosh”. Separato da che cosa? Dall’apparenza, dalla rappresentazione del mondo. L’apparenza non è comprensibile se la mente non penetra l’interno. Eppure il sacro è inerente ed immanente al mondo. Torna in mente un bellissimo verso di Biagio Marin, il poeta mistico gradese che ha trasformato un dialetto sconosciuto nel linguaggio della sacra mania ispirativa: “L’eternità xe qua”. Qua nel visibile, quindi luminosa, nel mondo ma non del mondo, nel tempo ma non del tempo.
Illuminanti le parole dell’editoriale di questa rivista deputata alla meditazione, scritte dal direttore editoriale Maurizio Camerata: “L’arte ci offre la possibilità di osservare l’unico simbolo che abbia un senso: noi stessi. L’artista sa morire vivendo, testimone di quel regno che non è di questo mondo. Felice qui e adesso di aver ricevuto, per il tramite di un altro uomo, l’opportunità e la possibilità di rendere un contributo… “Uni-verso”.
I firmatari dei saggi sono davvero tanti! Citarli tutti occuperebbe troppo spazio, quindi sarò necessariamente… ingiusta, devo scegliere fior da fiore secondo la mia predilezione. Ecco Antonio Pennacchi con “Poesia, metrica e preghiera. Appunti sul decasillabo manzoniano”. Oppure, sullo stesso tema, il filosofo e critico Diego Fusaro, molto attivo nelle radio private con i suoi attimi di riflessione riguardanti il nostro tragico presente pandemico e le verità nascoste sulla situazione. Scrive “Sentimento religioso e preghiera in Max Scheler”. Inoltre, abbiamo una rivisitazione di Richard Bach, l’autore del mitico gabbiano Jonathan, di Aurora Distefano: “Richard Bach e l’Arte Sacra dell’Esperire”. Come amante dei Tarocchi non posso non citare Federico Pignatelli: “Il dolore del mondo ed il Riscatto nella Montagna Sacra di Jodorowsky”. In questo studio l’autore afferma che noi stessi abbiamo il compito di creare la nostra anima. Jung direbbe: fare emergere gli archetipi dall’inconscio. È il cammino della Qabalah, una delle componenti psichiche ebraiche di Jodorowsky: “In una scena Jodorowsky ci mostra il protagonista occupato, su invito del maestro, nel tentativo di spaccare una pietra di forma triangolare posta su di una base cubica, dopo diversi sterili colpi, la pietra è aperta dal maestro con un solo fendente rivelando al suo interno una sfera blu… “l’anima”, le parole del maestro sono… “come crearsi un’anima”.
Altri saggi riguardano Dario Fo, Bergman con il suo film memorabile “Il Settimo Sigillo”; e Balzac, Camus, Caravaggio, il teatro di Durrematt, Heidegger, Trakl e Rilke, Verne e il suo viaggio iniziatico fini al centro della terra, centro di noi stessi, e molto altro. Fino alla cultura di altre realtà fuori dal nostro Occidente, come l’arte figurativa cinese. Il sacro è indagato sia in letteratura che nelle arti figurative, nel cinema e nella musica. Il taglio degli articoli è specialistico, ma soprattutto è diretto a quanti hanno il desiderio di volgere lo sguardo all’interno di sé, desiderano accendere la lampada interiore alla maniera dell’antico Diogene. Per tornare al moderno, i testi interessano quanti vogliono praticare la “lanterninosofia”, scienza del meditare. Il termine è di Pirandello, lo troviamo nel romanzo, anch’esso iniziatico, “Il fu Mattia Pascal”.
La luce è protagonista delle cento e più pagine di un libro sapienziale. Abbiamo tutti bisogno di fare luce, di essere, come ha scritto Castaneda sciamano, “uomini di conoscenza”. Perché conoscere porta alla libertà, aumenta la capacità di difenderla.

—^—

In copertina, la scultura che a Grado ricorda il grande Biagio Marin.

 

, , , , ,
Similar Posts
Latest Posts from FriuliVG.com

Lascia un commento