(c.s.) Dolci, cosparse di zucchero a velo oppure con miele e papavero o mirtillo rosso, ma anche salate con i crauti o con salsa di funghi. Quando si pensa al Tirolo viene subito in mente il profumo delle fragranti Kiachl, le tipiche frittelle che vengono preparate durante i mercatini di Natale o nelle feste di ringraziamento per il raccolto. La regione di Hall-Wattens dedica una festa vera e propria a questa golosità: la “Kiachlfest”, in calendario sabato 5 ottobre dalle 10 alle 17 ad Hall, in Tirolo, nella Stiftsplatz. L’atmosfera perfetta per assaggiare le famose Kiachl, che per l’occasione verranno preparate in tantissime versioni, dalle tradizionali a quelle più insolite: con purè di mele oppure croccanti con la nutella, o nella versione salata con feta e olive o salmone e panna acida. Ecco pertanto la ricetta, se volete cimentarvi a casa.

“Kiachl del Tirolo”

Ingredienti:
500 g di farina
½ cubetto di lievito fresco o ½ bustina di lievito secco
2 uova
30 g di burro
¼ l di latte tiepido
1 pizzico di sale
rum a piacere
strutto o olio per la cottura
L’impasto è per circa 10-15 pezzi, a seconda delle dimensioni che si preferisce dare al Kiachl.

Preparazione:
Mescolare la farina con il sale e il lievito, aggiungere latte tiepido, uova, burro fuso e rum a piacere. Sbattere bene e lasciare riposare l’impasto per circa mezz’ora. Dividere l’impasto in pezzi di dimensioni uniformi con un cucchiaio di legno, formare delle palline su un tagliere o una superficie liscia (se necessario usare della farina), poi tirare ciascuna Kiachl in modo tale che l’impasto sia sottile al centro e alto ai bordi.
Scaldare lo strutto o l’olio in una padella e posizionare la Kiachl rivolta verso il basso nell’olio bollente. Dopo qualche minuto di cottura, girare le Kiachl e friggerle fino a completa doratura. Attenzione, il centro sottile dovrebbe rimanere bianco.
Le Kiachl vengono tradizionalmente servite nella versione salata con spinaci o crauti o nella variante dolce con mirtilli rossi, zucchero o una miscela di zucchero e cannella. Naturalmente è possibile mangiarle con altre composte di frutta.

Vino:
Una Ribolla gialla spumante è l’ideale sia per la versione dolce che per quella salata. Ma per le frittelle dolci, per chi preferisce, ottimo è senz’altro un Ramandolo Docg.

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In copertina le Kiachl dolci del Tirolo e qui sopra quelle nella versione salata.

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