Raccontare il nostro cinema, attraverso chi ne cattura e firma la luce, è la mission della manifestazione “Le Giornate della Luce”. E nella giornata odierna, il festival diretto da Gloria De Antoni e Donato Guerra, lo evidenzia con tre appuntamenti a Pordenone, Spilimbergo e Maniago.
“150 candeline” titola la serata a Pordenone, dove alle 21 a Cinemazero si festeggerà un doppio compleanno: gli ottant’anni di Vittorio Storaro, direttore della fotografia vincitore di tre premi Oscar, e i cinquant’anni dell’Aic, l’Associazione Italiana Autori della Fotografia Cinematografica, una delle più antiche ed importanti Associazioni Cinematografiche. Protagonisti Daniele Nannuzzi, direttore della fotografia e presidente dell’Aic, Davide Manca, classe 82, uno dei direttori della fotografia più talentuosi del panorama italiano e in collegamento video Vittorio Storaro. Conduce Andrea Crozzoli.A seguire il documentario Aquila (1950), di Jacopo Erbi con la fotografia di Franco e Gianni Vitrotti, appena restaurato dalla Cineteca del Friuli e al festival in prima assoluta.

Vittorio Storaro con Woody Allen.

Realizzato nell’ambito del Piano Marshall e interamente girato a Trieste nel 1950, racconta la storia di un giovane disoccupato con moglie e due figli che, dopo aver vagato per la città in cerca di lavoro, disperato per la situazione in cui versa la sua famiglia, compie un piccolo furto. È evidente il richiamo al capolavoro del Neorealismo “Ladri di biciclette” (1948) di Vittorio De Sica, ma il finale è diverso, ottimistico: il giovane viene rilasciato dalla polizia e poco dopo trova lavoro alla raffineria Aquila, che, danneggiata durante la guerra, è stata ricostruita grazie agli aiuti americani. Il lieto fine concorre a celebrare il valore della ricostruzione economica, capace di sottrarre gli italiani alla propaganda del comunismo e di garantire loro un tenore di vita dignitoso.
Si prosegue poi con la proiezione di Cinecittà dream (2016) di Daniele Nannuzzi, che ne firma anche la fotografia. Una guardia notturna alla sua prima notte a Cinecittà si ritroverà proiettato come in un sogno, nelle scene dei film più famosi del cinema Italiano. Un personaggio misterioso gli spiegherà che di notte gli attori che sono rimasti imprigionati nelle macchine da presa del Museo, scappano via e se ne vanno in giro per Cinecittà. Tutto si rivelerà un sogno ma è stato veramente un sogno? Chiuderà la serata pordenonese – realizzata In collaborazione con Cinemazero e Cineteca del Friuli – il film “La ruota delle meraviglie” (2017) di Woody Allen con la fotografia di Vittorio Storaro.

A Spilimbergo invece, alle 21, al Cinema Miotto, prosegue l’omaggio a Ettore Scola, che sarà ricordato dalla figlia Silvia, assieme alle attrici Ottavia Piccolo e Alessandra Panelli e all’attore e produttore Andrea Occhipinti, protagonisti del film di Scola che verrà poi proiettato, “La famiglia” (1987).
Sempre oggi, alle 21, si concludono a Maniago le proiezioni del film in corsa per aggiudicarsi il “Quarzo di Spilimbergo” con la presentazione del film di Matteo Garrone “Pinocchio”, con la candidatura di Nicolaj Brüel. A seguire il corto Bookciak, Azione! Volti (2019) delle detenute del carcere romano di Rebibbia. In collaborazione con il Comune di Maniago e Cineforum Maniaghese.

Andrea Occhipinti

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In copertina, Ottavia Piccolo che oggi sarà ospite a Spilimbergo.

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