E’ l’evento più atteso della stagione, quello capace di richiamare centinaia di persone da tutta la regione ma anche dal Veneto e dall’Austria. Domenica 8 settembre, alla Riserva regionale naturale del Lago di Cornino, sarà organizzata l’iniziativa “Vivi e Liberi di Volare”, che s’inserisce nell’ambito della giornata mondiale di sensibilizzazione per la conservazione degli avvoltoi.
Anche il Friuli Venezia Giulia, dunque, riserva una giornata al rispetto della natura e di una specie a rischio estinzione. La giornata, dedicata al compianto naturalista triestino Fabio Perco – scomparso lo scorso inverno -, che, negli anni ’80, ideò il “Progetto Grifone”, è promossa dalla Cooperativa Pavees, che gestisce la Riserva di Cornino, in collaborazione con il Parco Natura Viva di Bussolengo (Verona) e l’amministrazione comunale di Forgaria nel Friuli.

Qui e sotto due esemplari di grifone.

«Ogni anno – spiega Fulvio Genero, direttore scientifico della Riserva friulana – si celebra una giornata dedicata alle problematiche che colpiscono gli avvoltoi e alla necessità di proteggerli per evitare la loro definitiva scomparsa. Questi uccelli, costituiti da 23 specie in totale, presentano particolari problemi di conservazione, che, negli ultimi decenni, li hanno portati quasi all’estinzione in Asia e a un grave declino in Africa   e in   Europa.   Si tratta di grandi planatori, dotati di straordinari adattamenti e con un ruolo ecologico di rilevante importanza ambientale. I problemi maggiori per la loro sopravvivenza sono dovuti all’uso di veleni, medicinali per il bestiame, al bracconaggio, elettrocuzione e collisione contro linee elettriche e pale eoliche, oltre che alle trasformazioni ambientali. In Italia il ritorno del grifone è legato a progetti di reintroduzione e conservazione. Il Progetto Grifone della Riserva Naturale del Lago di Cornino – evidenzia Genero – è iniziato oltre 30 anni fa e ha consentito di riportare il grifone come specie nidificante sulle Alpi, con la formazione dell’unica colonia sull’intero arco alpino, in costante aumento e punto di riferimento fondamentale per i movimenti degli avvoltoi tra l’Europa occidentale e orientale e tra le Alpi e i Balcani. Negli ultimi anni vi sono stati avviati studi approfonditi in collaborazione con vari istituti a livello internazionale, inoltre il monitoraggio ha evidenziato un andamento positivo nella capacità riproduttiva dei grifoni che nidificano nella Valle del Tagliamento e nelle valli laterali».
Il sindaco di Forgaria, Marco Chiapolino, e l’assessore alla Riserva, Pierluigi Molinaro, sottolineano l’importanza dell’iniziativa. «E’ stata una stagione che ha fatto registrare un notevole aumento per quanto concerne le visite e le presenze alla Riserva. Si tratta di uno degli eventi più importanti dell’anno, che racchiude l’essenza del Progetto grifone».

“Vivi e liberi di Volare” si aprirà alle 9.30, al centro visite della Riserva, con una visita guidata. Alle 11 è previsto l’intervento delle autorità. A seguire, dalle 11.30, saranno proposte conferenze e dibattiti sui progetti di reintroduzione degli avvoltoi sulle Alpi. Fulvio Genero, responsabile del progetto grifone, parlerà degli aggiornamenti sul progetto grifone e sugli studi recenti, mentre Cesare Avesani, amministratore delegato del Parco Natura Viva, terrà la relazione “Stelvio, il primo Gipeto italiano nato in un Parco zoologico rilasciato in natura”. Interverranno anche Nicoletta Perco dell’Associazione Co.Na., che ricorderà il padre Fabio, e Arianna Mocali, tirocinante dell’Università di Udine, che spiegherà il problema del saturnismo. La giornata, come detto, sarà dedicata a Fabio Perco, che, già a partire dagli anni ’70, studiò le popolazioni di grifone presenti, come nidificanti, sulle Isole del Quarnero. «Successivamente – ricordano gli organizzatori – Perco ha scoperto che questi uccelli compivano una migrazione stagionale verso la zona alpina degli Alti Tauri. Per questo motivo ha avuto l’idea di creare un punto di sosta che favorisse il loro ritorno anche nella nostra regione. E’ nato quindi il progetto di reintroduzione del grifone. Grazie al sostegno della regione (e il continuo interessamento dell’amministrazione del Comune di Forgaria nel Friuli) il progetto è stato attuato a Cornino». Alle 14 è prevista la liberazione di un giovane esemplare di grifone e, a seguire, saranno liberati alcuni rapaci provenienti dal Centro di recupero di Fontanafredda, in provincia di Pordenone, e di Campoformido, in provincia di Udine. Nel pomeriggio, sarà possibile prendere parte a una visita guidata al Lago di Cornino. Alcune guide esperte spiegheranno le caratteristiche geologiche e ambientali della Riserva naturale. L’evento è gratuito. Durante la giornata saranno esposte alcune opere dedicate ai grifoni e realizzate da Fabio Perco.

Le splendide acque di Cornino.

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In copertina, il compianto naturalista Fabio Perco che ideò a Cornino il “Progetto Grifone”.

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