di Giuseppe Longo

C’è un legame saldissimo, indissolubile tra Lignano Sabbiadoro e il grande Ernest Hemingway e la memoria, di chi ha una certa età, riporta immediatamente agli anni Cinquanta, quando la città, tutta in divenire, faceva parte ancora della vicina Latisana: sarebbe infatti diventata Comune autonomo soltanto nel 1959, esattamente sessant’anni fa. Lo scrittore americano giunse, infatti, in quella che lui stesso definì “Florida d’Italia” nell’aprile 1954, appena insignito del Premio Nobel per la Letteratura. E fu un amore a prima vista fra lui e il paesotto di allora che stava nascendo, con le architetture di Marcello D’Olivo, come località balneare e che ben presto sarebbe diventato il principale polo turistico del Friuli Venezia Giulia. E questo amore Lignano l’ha sempre ricambiato e continua a farlo ogni anno – da ben trentacinque – attraverso quel grande evento culturale che è il Premio Hemingway. Ed è ciò che si rinnoverà fra poche settimane, rendendo nuovamente omaggio all’autore di “Addio alle armi, “Il Vecchio e il mare”, “Di là dal fiume e tra gli alberi”, l’unico romanzo con una trama tutta friulana.

E’ infatti cominciato il conto alla rovescia per il prestigioso avvenimento che ogni anno, all’inizio dell’estate, calamita su Lignano grande interesse. L’autore francese Emmanuel Carrère per la Letteratura, la storica Eva Cantarella per l’Avventura del pensiero, il giornalista Federico Rampini nella sezione Testimone del nostro tempo e l’artista Riccardo Zipoli per la Fotografia sono i vincitori del Premio Hemingway 2019, promosso dal Comune di Lignano Sabbiadoro con il sostegno degli assessorati alla Cultura e alle Attività produttive e Turismo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, attraverso la consolidata collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge.it. E va alla giornalista Franca Leosini, dal 1994 autrice e conduttrice del programma cult “Storie maledette” su Rai3, il Premio Speciale Hemingway 2019 “Dentro la cronaca, dentro la vita”, assegnato dalla Giuria dell’Hemingway con la Città di Lignano Sabbiadoro, proprio nel 60° anno dell’istituzione del Comune. La Giuria del Premio Hemingway 2019 è composta da Alberto Garlini (presidente) , Gian Mario Villalta e Italo Zannier, dal sindaco lignanese Luca Fanotto e dal presidente della Regione, Massimiliano Fedriga.

Attraverso i suoi vincitori la 35a edizione del Premio dedicato a Hemingway celebra, ancora una volta, la straordinaria capacità del grande autore americano di guardare nel profondo dell’animo umano. Un filo rosso che accomuna le scelte 2019: a cominciare dallo scrittore Emmanuel Carrère, capace di restituire con vividi ritratti le pieghe sfaccettate di personaggi attinti anche dalla ambigua realtà dei nostri giorni. Il pubblico potrà incontrare Emmanuel Carrère venerdì 21 giugno, al Centro Kursaal, alle 21: dialogherà con lui il presidente Garlini. Un’attenta indagine sull’uomo dell’antichità è al centro delle originali ricerche della storica Eva Cantarella (sabato 22, alle 11, ancora al Kursaal, converserà con Villalta). Mentre l’evoluzione degli scenari umani che si riverberano in profonde evoluzioni geopolitiche sono oggetto delle corrispondenze di Federico Rampini, osservatore del nostro tempo da estreme latitudini del pianeta. Rampini sarà protagonista venerdì 21, alle 18.30, nello stesso luogo, con Villalta. E certo Franca Leosini non ha esitato a immergersi nelle profondità impervie e spesso oscure di uomini e donne che si sono macchiati di storie e crimini “maledetti”.

L’obiettivo di Riccardo Zipoli, infine, dimostra che le foto possono catturare atmosfere e dettagli catturando come sguardi l’anima dei luoghi e il loro fluire del tempo. Giovedì 20 giugno Zipoli incontrerà il pubblico, ancora al Kursaal, alle 18.30, in dialogo con Zannier e con Garlini. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con gli “Incontri con l’autore e con il vino” 2019 di Lignano Sabbiadoro.
Nel segno di Ernest Hemingway un vero e proprio Festival, che permetterà di incontrare i vincitori al centro congressi Kursaal e di trovarli riuniti nella festosa serata di premiazione al CinemaCity sabato 22 giugno, alle 18.30. Come sempre, il Premio Hemingway si completa con gli eventi legati ai temi e alla feconda personalità artistica di Ernest Hemingway a cura del Comune di Lignano Sabbiadoro, dal 18 fino al 23 giugno. Info e programma: www.premiohemingway.it

 

CHI SONO I PREMIATI

 

Emmanuel Carrère

È uno dei maggiori scrittori francesi contemporanei. Ha esordito come critico cinematografico per la rivista Télérama e in seguito ha scritto per il cinema e per la televisione; tra le serie televisive a cui ha collaborato ricordiamo almeno la prima stagione di Les revenants. Nel 2003, con il documentario Retour à Kotelnitch, è stato in concorso alla Mostra internazionale dell’arte cinematografica di Venezia, della cui giuria ha poi fatto parte nel 2015. La moustache (L’amore sospetto), da lui scritto e diretto, ha ottenuto il Premio Label Europa Cinemas al Festival di Cannes del 2005, e l’anno seguente ha ricevuto l’Efebo d’oro. Nel 2011 gli è stato assegnato il Prix Renaudot per Limonov. Da Adelphi sono apparsi Limonov, L’Avversario, La settimana bianca, Il Regno, A Calais, Io sono vivo, voi siete morti, Propizio è avere dove recarsi, Un romanzo russo.

Eva Cantarella

Ha insegnato Istituzioni di Diritto romano e Diritto greco antico all’Università Statale di Milano. Ha insegnato anche in molte università e istituzioni italiane e straniere, tra le quali la New York University, l’Università di Austin Texas, quelle di Varsavia, Atene, Granada, Barcellona e Santiago de Compostela. È autrice di oltre 20 libri tradotti in molte lingue straniere, tra cui l’inglese, il tedesco, il francese, il greco, lo spagnolo, il turco e l’irlandese. Ha pubblicato oltre centocinquanta articoli su riviste scientifiche e opere collettanee italiane e straniere. Collabora da molti anni alle pagine culturali del “Corriere della Sera”. Il 2 luglio 2001 è stata nominata Grand’Ufficiale della Repubblica dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi, e nel 2017 è stata insignita dal Sindaco di Milano dell’onorificenza cittadina Ambrogino d’oro.

Federico Rampini

Federico Rampini, corrispondente della «Repubblica» da New York, ha esordito come giornalista nel 1979 scrivendo per «Rinascita». Già vicedirettore del «Sole-24 Ore» e capo della redazione milanese della «Repubblica», editorialista, inviato e corrispondente a Parigi, Bruxelles, San Francisco, Pechino, ha insegnato alle università di Berkeley, Shanghai, e alla Sda-Bocconi. È membro del Council on Foreign Relations, think tank americano di relazioni internazionali. Da Mondadori ha pubblicato, tra gli altri: Il secolo cinese, L’impero di Cindia, Quando inizia la nostra storia e La notte della sinistra. Ha creato e interpretato quattro spettacoli teatrali, tra cui Trump Blues con suo figlio Jacopo. Ha realizzato un ciclo televisivo a puntate per Raistoria, Geostorie.

Riccardo Zipoli

Classe 1952, toscano di Prato, ha insegnato Lingua e letteratura persiana e Ideazione e produzione fotografica presso l’Università Ca’ Foscari Venezia. È autore di numerose pubblicazioni su questioni storiche e stilistiche nell’ambito della letteratura persiana. Ha organizzato le sue prime mostre fotografiche all’Institute of Contemporary Arts di Londra (1976) e alla galleria Il Diaframma di Milano (1977). Nel 1978 ha conseguito il diploma in regia e in direzione della fotografia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Sue opere sono state esposte e pubblicate in Italia e all’estero. Fra l’altro, ha esposto alla XIV Biennale d’Arte di San Paolo in Brasile, al Museo di Arte Contemporanea di Teheran e alla Maison Européenne de la Photographie di Parigi. Recentemente la sua mostra Venezia alle finestre è stata ospitata in varie città greche, rumene e bulgare.

Franca Leosini

Napoletana, laureata in Lettere Moderne, giornalista, approda in televisione dalla carta stampata. Alla redazione culturale de L’Espresso ha firmato grandi inchieste e interviste. L’interesse per la figura e per il ruolo della donna nella società la porta alla direzione del mensile Cosmopolitan. Successivamente firma la “terza pagina” del quotidiano Il Tempo, attenta ai fenomeni evolutivi di costume, società e cultura. In RAI, Franca Leosini, approda nel 1988 come autore delle inchieste più note di Telefono Giallo su Raitre. Sempre su Raitre conduce lo spazio dedicato al noir, nella trasmissione Parte Civile. Successivamente, in prima serata su Raiuno, conduce con Sandro Curzi I grandi processi. Dal 1994 Franca Leosini è l’autore e conduce su Raitre Storie Maledette, programma “cult”, che ha anche ispirato numerose produzioni cinematografiche.

 

Programma Premio Hemingway 2019

Centro Congressi Kursaal
Giovedì 20 giugno, ore 18.30
Incontro con Riccardo Zipoli
Presenta Italo Zannier con Alberto Garlini
in collaborazione con gli “Incontri con l’autore e con il vino” 2019 di Lignano Sabbiadoro

Centro Congressi Kursaal
Venerdì 21 giugno, ore 18.30
Incontro con Federico Rampini
Presenta Gian Mario Villalta

Centro Congressi Kursaal
Venerdì 21 giugno, ore 21.00
Incontro con Emmanuel Carrère
Presenta Alberto Garlini

Centro Congressi Kursaal
Sabato 22 giugno, ore 11.00
Incontro con Eva Cantarella
Presenta Gian Mario Villalta

CinemaCity
Sabato 22 giugno, ore 18.30
Premio Hemingway, Cerimonia di premiazione
Alla presenza della giuria e dei vincitori
Emmanuel Carrère, Eva Cantarella, Federico Rampini, Riccardo Zipoli, Franca Leosini

 

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In copertina, l’arrivo di Ernest Hemingway a Lignano nel 1954.

(Foto dai siti ufficiali del Premio e di TurismoFvg)

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