Sarà un trio “stellare” il grande protagonista – domani sera, alle 21, nella Basilica patriarcale di Sant’Eufemia, a Grado – del nuovo appuntamento di “Musica a 4 Stelle 2020”, la rassegna che si articola lungo l’intero arco dell’estate nell’Isola del Sole da ormai 37 edizioni e che vede nel proprio cartellone importantissimi nomi del concertismo internazionale. Di scena saranno gli incredibili virtuosismi che si possono ricavare dall’ottavino, lo strumento un tempo “costola” del flauto traverso e che Arturo Toscanini definiva “capriccioso”, tanta è la difficoltà a gestirne il suono. Questa storica separazione va ascritta a Nicola Mazzanti, primo flauto dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, il quale ha fatto sì che lo strumento fosse reso autonomo, sia per tecnica che per repertorio, tanto da figurare oggi a pieno titolo nelle cattedre dei Conservatori di musica a partire dal “Giuseppe Verdi” di Milano.

Pamela Stahel

Mazzanti è, quindi, il propulsore di un movimento internazionale che oggi si è consolidato toccando vette di virtuosismo un tempo davvero impensabili, tanto che grandi compositori hanno dedicato pagine specifiche per questa avventura. Ma per meglio comprendere tutto ciò, risulta evidente che per una determinazione del genere non basta certo l’idea, che tanti ne avrebbero, bensì la solidità, la bravura e la competenza che – nel mondo della musica cosiddetta elitaria, com’è quella classica – può essere sostenuta ed incoraggiata solo da illustri maestri, che come nel caso di Mazzanti certamente non mancano, con alcuni dei più importanti nomi del concertismo, da Zubin Mehta a Sir James Galway, leader indiscussi di ogni latitudine.

Marta Rossi

Il concerto è stato fortemente voluto da Giorgio Tortora, direttore artistico di “Musica a 4 Stelle”, e da Sara Polo, assessore comunale alla Cultura e fervida sostenitrice del valore sociale della musica, inserendo così la manifestazione anche nei programmi di quest’anno con l’auspicio di potere riprendere nel 2021 il prestigioso International Piccolo Festival che non si è potuto svolgere a causa del Covid. Mazzanti sarà affiancato nel suo viaggio musicale da altre due stelle del firmamento mondiale, Pamela Stahel (primo flauto dell’Orchestra Sinfonica di Zurigo) e Marta Rossi (primo flauto nell’Orchestra dell’Opera di Roma), che – accompagnate al pianoforte dalla triestina Sara Radin – eseguiranno pagine di Vivaldi, Damese e Telemann, alternando brani per solo ottavino, in duo e trio al completo per il finale. Si annuncia quindi una serata di altissimo spessore, quasi ad esorcizzare il periodo difficile che stiamo attraversando, anche se vanno rispettate le norme previste dalle varie ordinanze ministeriali, che – per la storica Basilica di Sant’Eufemia – consentono l’accesso massimo di appena centoventi persone, un numero ben distante dalle seicento che normalmente affollavano, nelle passate edizioni, i concerti di “Musica a 4 Stelle”. L’ingresso sarà permesso soltanto secondo ordine di arrivo con le porte della Chiesa aperte dalle 20.30, ma è prevista anche una diretta Fb sulla pagina di Giorgio Tortora.

La Basilica di Sant’Eufemia.

Per informazioni scrivere a tortoragiorgio@hotmail.com
Associazione Culturale ”Musica Viva”
Via T.Tasso n.4 – Grado – Tel. 320 6031397

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In copertina, il maestro Nicola Mazzanti con il suo magico ottavino.

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