Nel conto alla rovescia per l’avvio di Pordenonelegge 2020, in programma dal 16 al 20 settembre, appuntamento oggi a Pordenone, in piazza del Portello, per l’inaugurazione di “Piazza delle Lettere”, con l’installazione dell’Alfabetiere dei Poeti. Taglio del nastro alle 11: interverranno l’assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli, il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani e il direttore dell’Inail regionale Fabio Lo Faro, il presidente della Fondazione Pordenonelegge Michelangelo Agrusti e i curatori della Festa del Libro con gli Autori Gian Mario Villalta (direttore artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet. A conclusione sono previste le letture, tratte dall’Alfabetiere di Pordenonelegge, di due studenti del gruppo poesia del Liceo Leopardi Majorana.E a seguire, alle 12, è in programma la conferenza stampa di lancio della 21ª edizione del festival letterario.


Nasce, dunque, ufficialmente “Piazza delle Lettere”: nel cuore della città – una “city” brulicante di uffici dove ogni giorno le parole definiscono la vita dei cittadini -, c’è l’allestimento che ha fatto parlare di sè lo scorso anno, in occasione della 20ª edizione di Pordenonelegge, l’Alfabetiere dei Poeti con 23 lettere adottate da altrettante aziende, enti pubblici, comunità di Pordenone. L’installazione letteraria, che Fondazione Pordenonelegge ha donato al Comune di Pordenone, resterà in piazza del Portello fino al 31 dicembre 2021: la città si veste dunque di un’ulteriore meta turistica, originalissima e capace di esprimere l’anima letteraria di Pordenone, raccontando per tutto l’anno le suggestioni della Festa del Libro di settembre.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Pordenone con Fondazione Pordenonelegge e con Inail – l’ente proprietario dello spazio dove sono posizionate le grandi lettere dell’Alfabetiere – rinnova il volto di una piazza che si preannuncia nuovo crocevia urbano e spazio iconico di Pordenone “città delle lettere e della poesia”, grazie al suggestivo dedalo di lettere gialle alte due metri, del peso di 3 tonnellate ciascuna. Sono arrivate anche le ultime due lettere adottate rispettivamente dalla Camera di Commercio di Udine e Pordenone – lettera X – e da Hydrogea, lettera Y. Solo tre lettere mancano quindi all’appello per completare l’Alfabetiere, e restano in attesa di supporters per ultimare l’installazione diffusa: sono le lettere J, Q, Z.
Il progetto Alfabetiere di Pordenonelegge, nato su idea e progetto di Patrizio De Mattio dello Studio DM+B & Associati, realizzato dalla ditta Antoniolli di Pordenone, è stato raccontato con versi originali da un poeta per ciascuna lettera: Maddalena Lotter, Laura Pugno, Bernardo De Luca, Paolo Maccari, Eleonora Rimolo, Tommaso Di Dio, Francesco Maria Tipaldi, Maria Borio, Sebastiano Gatto, Franco Buffoni, Gian Maria Annovi, Giulia Rusconi, Alessandro Bellasio, Daniele Mencarelli, Stefano Dal Bianco, Maria Grazia Calandrone, Ivan Crico, Giovanna Rosadini, Naike Agata La Biunda, Tiziano Broggiato, Clery Celeste, Marco Pelliccioli, Azzurra D’Agostino, Francesca Serragnoli.

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Fondazione, Agrusti
al posto di Pavan

Turnover al vertice della Fondazione Pordenonelegge. Giovanni Pavan ha, infatti, lasciato la presidenza: una scelta personale non facile, che già da tempo aveva in programma e che si è concretizzata nella recente riunione del consiglio di amministrazione. Nella stessa seduta, nel segno della continuità, è stato nominato il nuovo presidente nella persona di Michelangelo Agrusti che già ricopriva il ruolo di vicepresidente.
Per 15 anni Giovanni Pavan è stato al comando di Pordenonelegge, uno dei maggiori festival italiani, prima come presidente dell’ente camerale pordenonese – quando la Festa del libro era ancora organizzata in capo all’Azienda Speciale – e dal 2013 al vertice della Fondazione. Tre lustri che hanno visto crescere, consolidarsi e farsi agenzia culturale quella che alla sua nascita era solo una delle tante iniziative proposte in città. «Lascio – ha detto – una delle cose più belle che, a mio avviso, questo territorio ha saputo esprimere grazie a un grande lavoro corale. Oltre al suo valore culturale, Pordenonelegge ha saputo creare senso di appartenenza e condivisione, ha dato lievito alle menti dei nostri giovani, ha portato stimoli e confronti ai nostri imprenditori. Per me è arrivato il momento di passare il testimone a chi saprà sicuramente dare ancor più forza a questa struttura piccola nelle dimensioni ma grande nei risultati».
«La mia presidenza – ha sottolineato il neoeletto presidente Agrusti – si caratterizzerà per questi tre elementi: fiducia, coraggio e continuità. Fiducia nella struttura e in una Fondazione che ormai è diventata un punto di riferimento in ambito culturale, coraggio perché è importante osare anche in momenti difficili come quello che stiamo vivendo e continuità perché quanto fatto finora deve essere da base e stimolo per il futuro. Ringrazio tutto il consiglio per l’incarico conferitomi e un grazie particolare e amicale a Giovanni Pavan che ha saputo far crescere questa Fondazione e, attraverso le sue iniziative, il nostro territorio».
Nella stessa seduta è anche stato eletto il vicepresidente nella persona di Silvano Pascolo. Il direttore della Fondazione, Michela Zin, a nome del personale dipendente e dei curatori del festival, ha dichiarato: «Con il presidente Pavan abbiamo lavorato in perfetta sintonia e con un grande rispetto reciproco. Abbiamo sempre percepito la sua presenza come importante e determinante a garanzia del nostro operato. Siamo certi che sarà così anche con il presidente Agrusti che ha sempre dimostrato un grande affetto per la nostra Fondazione e che garantirà la giusta continuità».

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