di Silvio Bini

Morgan a Latisana. Un evento e tanti motivi di discussione. Comunque, una presenza artistica rilevante. Il Settembre Latisanese, domani alle 21.30, in piazza Indipendenza, ospiterà il Concerto “Morgan & Megahertz”, una coppia di autori, uniti da un repertorio che, rappresentato in chiave elettronica, propone i più noti brani di Morgan con i Bluvertigo e gli omaggi ai mostri sacri della musica internazionale, come David Bowie, i Depeche Mode, i Duran Duran e ai grandi cantautori italiani, come Bindi, Tenco, Modugno e De André. Se la fama dell’ eclettico Morgan (alias Marco Castoldi), ha superato i confini dello spazio cantantautoriale , esplodendo in Tv, come divulgatore musicale e, soprattutto, come giudice del talent show X Factor, l’ amico e collega Megahertz, pseudonimo di Daniele Dupuis, è un affermato polistrumentista, autore, produttore e cantante. Ne l suo mondo musicale, gli elementi principali sono l’elettronica, la club music e la musica degli anni 80.
In coppia con Morgan, Megahertz si occupa dei sintetizzatori, basso elettrico, dei cori e del theremin, uno strumento incredibile, affascinante e poco conosciuto, che pochissimi sanno suonare in Italia. Il theremin, inventato all’inizio del Novecento, dall’ingegnere e musicista russo Lev Termen, è un particolarissimo apparecchio elettronico che emette dei suoni senza che l’esecutore debba usare le mani per farlo suonare. Ricorda il suono del violino, o del violoncello ed è anch’esso un’attrazione del concerto dei due stravaganti e formidabili autori ed interpreti della musica contemporanea. Da seguire. Se piove, al Teatro Odeon.

Morgan e il duo con Megahertz.

Vittorio Sgarbi a Latisana. Un evento e tanti motivi di discussione. Le scelte della Pro Loco e del Comune per il Settembre Latisanese hanno puntato su personaggi d’ eccezione, ma con una punta (per usare un eufemismo) di eccentricità, che li rende non soltanto interessanti, ma anche controversi. Sgarbi non è a Latisana per parlare di politica, ma per presentare il suo “Leonardo“, l’ ultima fatica teatrale dell’effervescente critico d’ arte (sabato, ore 21, Teatro Odeon).
Dopo le magistrali performance su Caravaggio e Michelangelo, che hanno mostrato straordinari fenomeni premonitori della contemporaneità, l’inesauribile Vittorio Sgarbi tornerà ad ammaliarci proponendoci un terzo percorso su Leonardo da Vinci, di cui proprio quest’anno ricorre il cinquecentenario della morte. Leonardo ingegnere, pittore, scienziato, talento universale dal Rinascimento, ha lasciato una serie infinita di opere da studiare, ammirare, e su cui tornare a riflettere ed emozionarsi. Ci saranno sicuramente Monna Lisa in compagnia dell’Ultima Cena, e ogni progetto aereo, guerresco o comunque ingegneristico, che il genio di Leonardo studiò. Proprio un altro affascinante viaggio nel tempo, con sequenze e modi sorprendenti, accompagnato dalle musiche originali di Valentino Corvino e impreziosito dal lavoro minuzioso del visual artist Tommaso Arosio. Un racconto, con immagini e suoni che rivelerà lo straordinario enigma di “Leonardo”. Lo spettacolo sarà introdotto da una performance musicale della Scuola Comunale di Musica.

Leonardo da Vinci secondo Sgarbi.

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In copertina, Vittorio Sgarbi personaggio di punta in arrivo al Settembre Latisanese.

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