di Gi Elle

Il gemellaggio tra Nimis e Lannach – la cittadina austriaca, a pochi chilometri da Graz, con la quale il Comune friulano ha stretto un patto di amicizia nel ricordo dello scultore Rodolfo Zilli – compie 30 anni. Fu sottoscritto infatti a Nimis nel 1989 dall’allora sindaco Germana Comelli assieme al borgomastro Helmut Kormann e rinnovato l’estate successiva in Stiria. Ma è proprio Lannach ad aprire le celebrazioni rievocative, approfittando della imminente e tradizionale “Festa di Primavera” in programma la prima settimana di maggio.
Così, per domenica 5 maggio, l’amministrazione civica di Nimis ha organizzato un viaggio in pullman proprio per partecipare, con una rappresentanza della popolazione, alla celebrazione del trentennale del gemellaggio Nimis-Lannach. Il Comune ha pertanto diramato un pubblico avviso in cui invita i cittadini a partecipare numerosi per “confermare e consolidare i legami di amicizia tra le due comunità”.

Dopo l’arrivo degli ospiti friulani a Lannach, ci sarà la messa nella chiesa parrocchiale che sorge proprio vicinissima al castello in cui aveva il suo studio di artista Rodolfo Zilli. Al termine, seguirà la cerimonia ufficiale rievocativa con i saluti delle due civiche amministrazioni, guidate dai sindaci Gloria Bressani e Josef Niggas. Quindi il pranzo con i piatti tipici della località e passeggiata per le vie del centro dove sarà allestito il consueto mercatino. In serata, il rientro a Nimis. Nell’avviso municipale si ricorda che la quota di partecipazione individuale è stata fissata in 40 euro e che le iscrizioni dovranno essere presentate entro il 26 aprile prossimo in Segreteria  o al Protocollo, lasciando il proprio nominativo con numero di telefono o indirizzo e-mail per la comunicazione di eventuali aggiornamenti organizzativi da parte dei promotori della giornata.

Una importante occasione, dunque, per rinsaldare i legami di amicizia fra le due comunità, che comunque si frequentano abitualmente soprattutto in occasione della sagra di settembre, a Nimis, e dei successivi festeggiamenti ottobrini, a Lannach. Un’amicizia nata, come detto, nel ricordo del concittadino Rodolfo Zilli – partito dal Friuli giovanissimo con il padre scalpellino -, auspice il figlio che portava lo stesso nome. Entrambi, assieme alla moglie e madre Stefania Pecchio, sono sepolti nel cimitero della cittadina stiriana nella tomba di famiglia. Come detto, lo scultore originario di Nimis, pur abitando con la famiglia a Graz, aveva lo studio professionale a Lannach, mentre nel vicino castello di Stainz era stato allestito un museo con molte delle sue opere. Un busto con l’autoritratto dell’artista è situato davanti alle scuole medie di Nimis, mentre un’altra opera in bronzo che ritrae il cardinale Ildebrando Antoniutti è conservata nell’antica pieve dei Santi Gervasio e Protasio.

Rodolfo Zilli con il suo autoritratto.

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In copertina, il castello di Lannach dove lavorava lo scultore di Nimis.

(Foto Wikipedia)

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