di Gi Elle

E’ andato alla primaria “Abate Biavi” di Cervignano il primo premio del Concorso presepi per le scuole primarie e dell’infanzia del Friuli Venezia Giulia – quelle che fino a pochi anni fa erano note come elementari ed asili (o materne), ma che tutti o quasi continuano a chiamare comunemente proprio così – con una Natività realizzata utilizzando materiali riciclati. Secondo posto a pari merito per le primarie di Cercivento e di Duino Aurisina, mentre il terzo è andato alle scuole per l’infanzia di Porcia. Premio speciale, invece, per la materna di San Daniele. Hanno partecipato a questa edizione 53 scuole della regione (34 primarie e 19 dell’Infanzia) per un totale di 3 mila bambini coinvolti nella bella iniziativa.

I bambini della scuola primaria “Abate Biavi” di Cervignano.

Gran finale, dunque, per gli eventi presepiali del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale delle Pro Loco d’Italia sostenuti dalla Fondazione Friuli: il progetto Presepi in Friuli Venezia Giulia si è concluso nell’auditorium della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, a Udine, con le premiazioni del 14° Concorso Presepi nelle scuole Primarie e dell’Infanzia, sostenuto nello specifico da CiviBank, ovvero la Banca Popolare di Cividale, e dalla Società Filologica Friulana.

Assieme al presidente del Comitato regionale delle Pro Loco Valter Pezzarini, sono intervenuti alla premiazione il delegato dell’arcivescovo di Udine monsignor Sandro Piussi, direttore dell’Archivio Storico Diocesano e Biblioteche Storiche,e monsignor Guido Genero, vicario generale dell’Arcidiocesi friulana, l’assessore regionale alle Attività Produttive e Turismo Sergio Emidio Bini, il presidente della Fondazione Friuli Giuseppe Morandini, Andrea Stedile, vicepresidente di CiviBank, Feliciano Medeot, direttore della Società Filologica Friulana, Tiziana Cividini, assessore alla Cultura e Volontariato del Comune di Codroipo, e Rossano Cattivello, direttore del settimanale Il Friuli, con la rappresentante del gruppo editoriale Media Friuli, Paola Perabò.

Il presidente Pezzarini, fra Bini e Morandini; sotto, il tavolo degli intervenuti alla cerimonia.

“Un evento che mette al centro i bambini e rafforza il significato di un simbolo importante qual è il presepe che rappresenta le nostre radici cristiane, la nostra identità”, ha detto Bini. “Il presepe rappresenta la nostra tradizione, la famiglia, è momento di festa, di condivisione e di riflessione in cui lo spirito di appartenenza alla comunità e alla famiglia chiama a raccolta adulti e bambini”, ha indicato l’esponente della Giunta Fedriga, ringraziando le maestre per il percorso fatto con gli alunni ai quali ha rivolto un particolare apprezzamento per l’impegno dimostrato. “Dobbiamo imparare dai bambini con la loro purezza – ha concluso l’assessore – in quanto per loro non ci sono differenze di colore, di lingua, di cultura. Dobbiamo, quindi, riappropriarci di questa visione del mondo”.

L’assessore Bini con alcuni alunni.

Come dicevamo, hanno partecipato a questa edizione 53 scuole della regione (34 primarie e 19 dell’Infanzia) per un totale di 3 mila bambini coinvolti. La giuria ha lodato tutti i lavori esposti che, come ha ricordato Pezzarini, “possono tutti considerarsi vincitori per l’impegno e creatività dimostrati, insieme ai propri docenti e genitori”. Parole di lode condivise anche negli altri interventi di saluto.

Il primo premio è andato, appunto, alla scuola primaria “Abate Biavi” di via della Turisella a Cervignano con un presepe realizzato utilizzando materiali riciclati: “Un presepe essenziale, semplice, povero, spoglio, ma che grazie al colore rimanda alla vita, alla speranza e alla gioia”.

Secondo posto ex aequo: per la scuola primaria di Cercivento, Treppo – Ligosullo, località ferita dal maltempo dello scorso ottobre come gran parte della montagna friulana: resti dei boschi feriti sono entrati nella Natività assieme all’argilla, per un’opera all’insegna del messaggio dell’integrazione: “Crediamo molto nella diversità: ognuno di noi ha caratteristiche diverse, è nato in luoghi diversi del mondo e conosce diverse lingue. Anche noi ci modifichiamo stando a contatto con altre persone come l’argilla si modifica con la cottura”; per la scuola primaria “Virgil Scek” di Duino Aurisina (Trieste) che ha inserito la Natività nel contesto della cultura carsica, visto che la capanna è una Hiska, una tipica capanna o casetta lavorata con la pietra a secco, una peculiare costruzione del Carso, che serve da ricovero per i pastori e allo stesso tempo libera il pascolo dalle pietre, una sapienza costruttiva tramandata di generazione in generazione, una conoscenza ora a disposizione degli alunni di questa scuola. Non solo: recentemente l’Unesco ha proclamato la costruzione di muretti con pietre a secco patrimonio dell’Umanità.

Scuola primaria di Cercivento.

Scuola primaria di Duino Aurisina.

Terzo posto, quindi, per le scuole dell’infanzia “M. Ventre”, “B. Aucouturier”, “B. Munari” di Porcia (Pordenone) che hanno realizzato, unendo le forze, un presepe con i personaggi ad altezza di bambino e con materiali assolutamente riciclati.

Scuole per l’infanzia di Porcia.

Quindi, premio speciale per la scuola dell’infanzia di San Daniele che ha realizzato il presepe con materiali di recupero provenienti dalla foresta di Tarvisio, colpita dal maltempo di ottobre. Il presepe richiama proprio il bosco e profuma ancora di resina.

Scuola per l’infanzia di San Daniele.

Il premio, poi, assegnato dal settimanale Il Friuli, grazie ai voti dei lettori (oltre 51 mila quelli espressi), è andato alla scuola primaria “Giuseppe Mazzini”di Udine, realizzato con la tecnica della String art, composta da fili e chiodo, estremamente educativa anche per insegnare la matematica. Per la scuola vincitrice un buono per l’acquisto di materiale didattico.

Scuola primaria “Mazzini” di Udine.

Segnalazioni di merito per Scuola primaria “G. Carducci” – Attimis, Scuola dell’infanzia paritaria “Maria Immacolata” – Camino al Tagliamento, scuola dell’infanzia “V. Podrecca” di Via Predicort – Cervignano, Scuola dell’Iifanzia “C. D’Agostina” – Strassoldo di Cervignano, scuola primaria “I. Nievo” – Cordovado (Pordenone), scuole primarie di via Libertà e via Rossini – Manzano, scuola dell’Infanzia “Santa Tissini” – Reana del Rojale, scuola primaria “A. Manzoni” – Rivignano Teor, Scuola dell’Infanzia “Amicizia Mantovana” – Treppo Grande, Scuola primaria “Beato Odorico” di Zoppola (Pordenone) e la citata scuola primaria “G. Mazzini” – Udine.

Ricordiamo, infine, che Presepi Fvg è un’iniziativa a cura del Comitato rgionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia con il sostegno della Fondazione Friuli. Il progetto gode del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine e del Comune di Codroipo, nonché della collaborazione con il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Erpac – Ente regionale per il Patrimonio Culturale Friuli Venezia Giulia – Villa Manin, PromoTurismoFvg, Società Filologica Friulana, Messaggero Veneto e con il contributo di CiviBank. Media partner Il Friuli e Telefriuli.

Infine, una bella foto ricordo per tutti in bambini premiati con autorità e dirigenti delle Pro Loco.

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In copertina, ecco il presepe della primaria “Abate Biavi “di Cervignano.

(Foto Bressanutti-Petrussi e Regione)

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