Alla scoperta della magia del teatro per «un progetto di ampio respiro, all’insegna di una pluralità espressiva che favorisce il costante dialogo tra tradizione e innovazione, tra classici e drammaturgia contemporanea: tra generi che non conoscono separazioni ma trovano sempre modo di dialogare per rinnovarsi». Così Natalia Di Iorio, consulente Prosa del Teatro di Pordenone, tratteggia il cartellone 2019: un programma ricco di proposte originali, con eventi di produzione e tante esclusive, un cartellone creato addosso al Verdi e al suo pubblico.
«Anche quest’anno si misureranno in scena maestri e giovani interpreti destinati a diventare tali: la positiva accoglienza del pubblico della passata Stagione mi ha stimolata a proseguire nello schiudere spazi “inusuali”, dove il contatto, anche “intimo”, tra pubblico e artisti amplifica l’emozione dello spettacolo». E altrettanto “intimo” sarà l’incontro in programma oggi quando, alle 18, Natalia Di Iorio incontrerà gli spettatori nel foyer del Verdi per un brindisi con cui salutare la nuova Stagione, ma anche raccontarla: un’occasione informale e amichevole per entrare nel cuore della programmazione in arrivo, che porterà a Pordenone grandi classici e nuove scritture.

Fabrizio Gifuni

Ad inaugurare il cartellone, il 25 ottobre, il debutto in prima nazionale di “Ditegli sempre di sì”, una delle più fortunate e divertenti commedie di Eduardo De Filippo, un’opera vivace e surreale con un cast di eccellenti interpreti guidati da Gianfelice Imparato e dall’attrice Carolina Rosi, figlia del grande regista Francesco e a lungo compagna di vita di Luca De Filippo. A firmare la regia Roberto Andò in scena anche con una fortunata edizione de “La tempesta”. Shakespeare torna anche nella produzione, appositamente commissionata dal Verdi — che lo presenta in esclusiva -, “Concerto per Amleto” nato da una drammaturgia teatrale e musicale scritta a quattro mani da Fabrizio Gifuni e dal maestro Rino Marrone che dirige l’Orchestra San Marco di Pordenone.
Tra i protagonisti spiccano un efficace e incisivo Giuseppe Cederna ne “Il Tartufo” di Moliére, Luisa Ranieri per la prima volta diretta da Luca Zingaretti. A Pordenone anche uno degli ultimi fuoriclasse del teatro italiano come Glauco Mauri, mentre uno straordinario Massimo Popolizio è il convincente regista e protagonista di “Un nemico del popolo” di Ibsen con una strepitosa Maria Paiato. Vitaliano Trevisan riscrive “La Bancarotta”, opera poco frequentata di Carlo Goldoni, firmata dalla regia di Serena Sinigaglia con Natalino Balasso, mentre Alessandro Serra propone “Macbettu”, spettacolo-rivelazione dell’ultima stagione. Al Verdi anche il brillante maestro del trasformismo Arturo Brachetti e tre “maestri” come Pippo Delbono, Enzo Moscato e Danio Manfredini.
«Per i giovanissimi e le famiglie torna Anni Verdi”, la rassegna che porta sul palcoscenico pordenonese alcune delle proposte più interessanti del teatro d’autore per i più piccoli.  «Ho visto tutti gli spettacoli che proponiamo in cartellone (tranne, naturalmente quelli che devono ancora debuttare, che sto seguendo nel loro nascere)» spiega ancora Natalia Di Iorio, «li ho scelti uno per uno, diversi tra loro per stile e contenuti, senza mai tradire la coerenza del disegno artistico che avevo in mente di seguire».

The Deep Blue Sea.

Avviata la campagna
degli abbonamenti

Intanto, dopo aver lasciato spazio agli abbonati della passata Stagione per i rinnovi, si è aperta la fase di sottoscrizione dei nuovi abbonamenti per la Stagione 2019/2020. Per la Prosa, vasta è la gamma di formule, dalle più classiche a turno fisso, fino alle più flessibili a turno variabile scelto dall’abbonato; facilissimo abbonarsi anche online con carta di credito o bonifico bancario.
Una speciale attenzione è dedicata ai giovani con riduzioni per gli Under 26 che arrivano fino al 58% rispetto al prezzo intero di un abbonamento e una Teatro Card Young – acquistabile anche con il bonus 18App – che garantisce l’acquisto di 5 biglietti per cinque spettacoli a scelta tra tutti quelli a 40 euro. Altre particolari riduzioni sono previste per gli ultrasessantacinquenni. Inoltre, agli abbonati sono riservati vantaggi esclusivi nel corso di tutta la Stagione attraverso ingressi a prezzi ridotti, inviti e speciali promozioni. La formula della Teatro Card permette, poi, di acquistare, in un’unica soluzione, 7 spettacoli diversi scegliendo tra tutte le proposte della Stagione con lo sconto del 10% rispetto al costo dei singoli biglietti. Dal 5 ottobre, poi, partiranno le prevendite dei singoli biglietti per tutti gli spettacoli di questa Stagione, con una promozione on-line a zero commissioni fino al 15 ottobre.
Sul fronte musicale, Maurizio Baglini propone quest’anno un volo panoramico sulla grande musica europea, dal Barocco ai giorni nostri. Archiviata la nuova, intensa residenza della Gustav Mahler Jugendorchester e i due straordinari concerti diretti da Herbert Blomstedt, il pubblico potrà vedere sul palco del Teatro un’altra leggenda vivente della musica mondiale come il violoncellista Mischa Maisky per l’omaggio a Johann Sebastian Bach, mentre il ricco programma per i 250° anni dalla nascita di Beethoven culminerà con l’esecuzione della Missa Solemnis con solisti, coro e Orchestra della Radiotelevisione Slovena. Nel cartellone Danza spicca, poi, il debutto in prima italiana e in esclusiva nazionale per La Pastorale, balletto commissionato al Malandain Ballet Biarritz dal Teatro dell’Opera di Bonn per le celebrazioni ufficiali del Giubileo beethoveniano.

Massimo Popolizio

Tutte le informazioni in biglietteria tel 0434 247624 biglietteria@comunalegiuseppeverdi.it Orari biglietteria: Dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19, sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.

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In copertina, Natalia Di Iorio consulente Prosa del Teatro Verdi di Pordenone.

 

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