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Come è consolidata tradizione, proprio nel giorno di Santa Lucia riecco un bel dono, e pure molto atteso, alla cultura del nostro Friuli. Si tratta di “Agenda Friulana”, giunta alla sua 45ma edizione e con la quale la sua casa editrice, Cartostampa Chiandetti di Reana del Rojale, festeggia 60 anni, tondi tondi, di attività. Quest’anno, purtroppo, a causa delle rigide prescrizioni anti-contagio richieste da questa emergenza sanitaria che ancora non si vuole arrendere, la presentazione ufficiale non potrà avvenire con il consueto incontro pre-natalizio a Udine. Per cui oggi 13 dicembre, alle 18.30, “Agenda Friulana 2021” sarà presentata sulle frequenze di Telefriuli. Per l’evento mediatico ci saranno Elisa Mauro, curatrice del volume; Giorgio Dri, autore della rubrica Slow Food Fvg; Luigi Chiandetti, editore e “anima” della storica tipografia, protagonista della sua trasformazione da piccola azienda a realtà imprenditoriale di tutto rilievo che si distingue ormai da parecchi anni per la pubblicazione di testi anche molto importanti, con un occhio di riguardo per quelli che parlano della nostra terra.


E fra questi si distingue, appunto, “Agenda Friulana”. «Una pubblicazione edita da ben 45 anni in cui fissare i propri impegni, memorie ma soprattutto scoprire tematiche relative al Friuli in tutti i suoi ambiti. Essa nasce nel 1976 – ricorda Luigi Chiandetti – con il proposito di incoraggiare il popolo friulano nella ricostruzione della sua terra e della sua identità. E anche per il 2021 l’Agenda diventa simbolo di speranza con l’auspicio di superare l’emergenza sanitaria che ci vede tutti coinvolti». La nuova edizione ha come patrocinanti Slow Food Fvg, Confartigianato-Imprese Udine, Ente Friuli nel Mondo, Agjenzie Regionâl per Lenghe Furlane e Club Unesco Udine.
Ecco, dunque, una carrellata sulle rubriche, in italiano e friulano, scritte dai 38 autori che vi collaborano. L’argomento conduttore presente all’inizio di ogni mese, scritto da Giorgio Dri, è incentrato sui Presidi Slow Food del Friuli Venezia Giulia, ai quali è dedicata anche la copertina realizzata da Manuela De Monte. Argomento correlato è la Tutela delle risorse genetiche vegetali in Friuli, di Pietro Zandigiacomo e Paolo Ermacora. Arlef tratta, invece, le Caratteristiche della lingua friulana e i simboli della sua identità. Quindi, Una chiesetta scomparsa: San Giacomo di Palasio viene descritta da Stefano Perini, mentre Fiammetta Piaia Venturini ci parla del Museo archeologico di Cividale e dei protagonisti della sua storia, e Margherita Piva di Storia, leggenda e letteratura intorno a una piazza di Udine.
Ricordi di esperienze d’infanzia nel Friuli rurale vengono descritti poi da tre autori: Lionello Baruzzini con Un paîs tai voi di un frut, Sergio Zannier con “Perdon grant” di Clauzetto, Paolo Bortolussi con Ricuarts dal Codroipes e Marisa Gregoris con Marisa nus conte... Argomento quanto più attuale è quello di Flaviano Bosco con Simillima pestis: medici, malati ed epidemie nel Friuli medievale e moderno. Ci spostiamo quindi nella Destra Tagliamento, “di là da l’aghe”, nella zona di Pordenone con Comune di Sequals: caratteristiche e curiosità e Cognomi del Pordenonese di Alessandro Fadelli.
Ma “Agenda Friulana” diventa anche un’agile guida turistica con interessanti richiami storici alla scoperta di Antichi centri religiosi con don Nello Marcuzzi, Tra Cornappo e Torre di Giuseppe Longo, Storia e bellezza ad Aquileia di Franca Mian. Continua, altresì, la rubrica di Angelo Floramo con Novecento friulano: dal 1980 ad oggi. Vengono inoltre descritti Busti e monumenti friulani. Saliamo quindi in Carnia con la rubrica di Celestino Vezzi, Cjargne e devozion popolar, mentre dell’utilizzo di Piante tintorie per colorare tessuti in maniera naturale si occupa Ennia Visentin.
“Agenda Friulana” ricorda poi e aiuta a scoprire nuovi detti con Muts di di e… di f in Furlanie di Gottardo Mitri. Quindi Calendario ed effemeridi sono curati da Nino Rodaro. Personaggi che sono stati rilevanti nel panorama friulano sono Giulio Camillo Delminio di Flavio Mattiuzzo, Girolamo Venerio di Tiziana Ribezzi, Giuseppe Brosadola e Carlo Mutinelli di Odorico Serena, Dino Menichini di Elettra Patti. La similitudine tra i componenti di una squadra di calcio e la vita viene descritta, invece, da Francesco Sabucco con Une partide lungje une vite.
Scendiamo poi nella Bassa friulana e ci spostiamo di poco oltre confine regionale, a Caorle e Bibione, con le Lagune a Destra del Tagliamento di Franco Romanin.
Secondo le Sacre Scritture la donna veniva valorizzata anche nei tempi antichi: lo scopriremo con il tema Il ruolo della donna nell’Antico e Nuovo Testamento di Odorico Serena. Quindi, come non dimenticare l’aiuto dei più piccoli nel mondo contadino di un tempo, con Lavori assegnati ai ragazzi nel mondo contadino di Giovanni Puppatti. Il ricco compendio di “Agenda Friulana 2021” è infine coronato da Liriche varie di Italo Bertolin, Renzo Di Marco, Franca Mian, Cesare Nagostini, Flaviana Nodale, Franco Romanin, Aldo Rossi e Celestino Vezzi. Insomma, come dicevamo, un bel regalo da parte di Santa Lucia alla cultura del Friuli. Atteso e gradito, questa volta, anche dai grandi.

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In copertina e all’interno due immagini di “Agenda Friulana 2021” che sarà presentata su Telefriuli alle 18.30.

 

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