di Gi Elle

Enogastronomia, prodotti dolciari, accoglienza turistica: sono soltanto tre branche in cui si articola la composita attività dell’Istituto alberghiero “Bonaldo Stringher” di Udine. Alle quali ora si aggiunge un’originale iniziativa didattica, in cui una cooperativa di ragazzi simulerà l’attività di gestione del bar della scuola. Un interessante progetto reso possibile dalla collaborazione con Confcooperative Fvg.
Nei prossimi giorni e fino a giugno, quando cioè finiranno le lezioni per lasciare spazio alle tanto sospirate vacanze estive, il bar interno allo “Stringher”, di via Monsignor Nogara, avrà un nuovo e particolare gestore: una “cooperativa scolastica simulata”, creata, organizzata e strutturata dai ragazzi delle classi terze. I soci della singolare cooperativa, infatti, cureranno tutte le fasi propedeutiche all’avvio di un’attività d’impresa: un’esperienza che porrà l’istituto udinese all’avanguardia in regione per quanto riguarda le “simulazioni d’impresa”, attraverso le quali gli allievi si avvicinano al mondo vero e proprio delle aziende, preparandosi a diventare, un giorno, imprenditori essi stessi.

I ragazzi del progetto e la dirigente scolastica Anna Maria Zilli.

«Sono orgogliosa e soddisfatta – dice la dirigente scolastica, Anna Maria Zilli – che il “bar didattico” nasca all’interno dell’Istituto grazie alla passione e all’impegno di un gruppo di docenti e di studenti: è un’esperienza unica e speciale che, oltre a rappresentare le migliori premesse per favorire e avviare i giovani alla dimensione imprenditoriale ed esperienziale, si inserisce all’interno di un percorso di professionalizzazione e di offerta formativa dell’indirizzo Enogastronomia e Ospitalità alberghiera attivo e propositivo da anni sul territorio. Sono convinta che la scuola sia un servizio per la comunità e che tale vocazione, in un alberghiero, sia ancora più forte, in questo caso poi il valore aggiunto dato da una collaborazione di tipo cooperativo crea “un’impresa cooperativa scolastica simulata”. Il percorso di stage e le attività dell’alternanza scuola lavoro, così, si trasformano in un’esperienza innovativa in quanto cooperativa autogestita che impegnerà gli studenti anche sul piano economico ed operativo».
La “cooperativa scolastica” farà da apripista occupandosi, da qui a giugno, di selezionare la tipologia di servizi e prodotti da offrire, definire il brand del bar, valutarne la sostenibilità economica e impostarne un programma di promozione e marketing. Il gruppo di studenti coinvolto nel progetto ha già beneficiato, nelle scorse settimane, di un laboratorio formativo sui temi della cooperazione e di un accompagnamento allo start up.
«Si tratta – spiega Giuseppe Graffi Brunoro, presidente di Confcooperative Fvg – di uno dei progetti con i quali intendiamo contribuire alla diffusione della cultura imprenditoriale tra le nuove generazioni. Un obiettivo fondamentale per sostenere il dinamismo e la competitività regionale e, allo stesso tempo, diffondere un modello di fare impresa sostenibile, democratico, e che trova la propria radice nel legame con il territorio e nelle relazioni sociali».

Giuseppe Graffi Brunoro

Quello dello “Stringher” è un progetto di “Impresa cooperativa per un futuro sostenibile” promosso da Confcooperative Fvg rivolto a 5 istituti scolastici della regione: oltre allo “Stringher”, ci sono anche il “Sabbatini” di Pozzuolo, il “Solari” di Tolmezzo, il “Brignoli-Einaudi-Marconi” di Staranzano e Gradisca, e il “Volta” di Udine, con circa 150 studenti coinvolti. Obiettivo comune: promuovere il modello cooperativo e la cultura d’impresa fra i giovani.

Ecco i corsi di Enogastronomia e Accoglienza turistica.

—^—

In copertina, studenti dei Prodotti dolciari dello “Stringher” di Udine.

Hits: 59

, , , , , , , , , , , , , , ,
Similar Posts
Latest Posts from FriuliVG.com

Lascia un commento