Al via oggi a Udine della terza edizione di SAFest Summer Academy Festival, il nuovo festival internazionale organizzato dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” con la compagnia di danza contemporanea Arearea. Tra oggi e giovedì un centinaio tra studenti e docenti provenienti da Russia, Bulgaria, Estonia, Svizzera, Italia e dalla Colombia si confronteranno nel capoluogo friulano sul tema di questa edizione, “Corpo in Scena”, che sintetizza efficacemente le due forme d’arte che lo contraddistinguono, il teatro e la danza, mirabile intreccio di molta scena contemporanea.
Per quasi una settimana con SAFest la città di Udine si trasforma in un palcoscenico mondiale a cielo aperto per giovani talenti, luogo di incontro tra maestri provenienti da diverse realtà teatrali. Uno scambio di esperienze tra scuole di teatro e accademie internazionali che coinvolgono anche il territorio, attraverso l’incontro con il pubblico in occasione di momenti di eventi performativi e Masterclass aperte.

Manuela Giorgia Mapping Leo2.

E proprio con un evento pubblico si apre il festival nella serata di oggi: alle 22 sul sagrato della chiesa di San Francesco di scena l’anteprima del progetto di Areadanza “L.E.O Lex Extra Ordinaria. In Sezione Aurea” firmato dalla coreografia di Leonardo Diana in collaborazione con Nicola Buttari, scenografo virtuale. In scena Leonardo Diana, Isabella Giustina, Ester Bonato, Diana Dardi, Irene Ferrara, Gloria Nardo, Daniele Palmeri, Anna Savanelli, Nicol Soravito, Sebastian Zamaro. Una produzione Versilia Danza in collaborazione con Compagnia Arearea. L.E.O. è un progetto interdisciplinare che vuole approfondire aspetti matematici del genio fiorentino Leonardo da Vinci e le sue sperimentazioni sulle macchine, per elaborare nuove scritture coreografiche in relazione all’uso di nuove tecnologie. Il soggetto al centro del progetto è il corpo nell’elaborazione di un processo artistico che si spinga verso un senso formale-estetico, caratterizzato da un approccio più matematico e razionale. Il corpo, mezzo espressivo, mira ad analizzare un concetto meccanico e lineare, nella ricerca di una perfezione formale. Lo studio di alcuni aspetti dell’arte di Leonardo Da Vinci, come L’Uomo Vitruviano, lo studio sulle macchine, le ricerche sulla “sezione aurea” sono il punto di partenza della performance per tracciare dei confini sia spaziali che temporali, dentro ai quali elaborare la scrittura coreografica, video e musicale. Biglietto unico 5 euro.

SAFest – che propone ai partecipati masterclass quotidiane tenute da docenti della Nico Pepe (Claudio de Maglio) di Arearea (Marta Bevilacqua, Roberto Cocconi Luca Zampar) e delle Accademie ospiti (Andrey Tolchine-San Pietroburgo, Alexander Iliev-Sofia e Andrea Valero-Bogotà) – prosegue con le performance aperte al pubblico domani, lunedì, con gli allievi bulgari della Plovdiv University, gli allievi colombiani e gli allievi della Nico Pepe.
Da rilevare la presenza al festival di Daniel Bausch, componente del board Iti Unesco Network, vicedecano della svizzera Scuola Teatro Dimitri di Verscio, attore del Berliner Ensemble e della Deutsche Oper, che ha lavorato anche in Italia con Cesare Lievi: attesa la sua partecipazione che porterà un importante contributo di conoscenza sul lavoro che il Network Iti Unesco for Higher Education in the Performing Arts, di cui la Nico Pepe fa parte, sta portando avanti nella sede operativa cinese di Shangai.

Oltre al Comune di Udine affiancano l’Accademia Nico Pepe la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero dei beni e delle attività culturali, la Fondazione Friuli e Adeb-Associazione Danze e Balletto Udine.

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In copertina e qui sopra Egon 01 in un particolare e nella immagine intera.

 

 

 

 

 

 

 

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