Una delle caratteristiche che distingue Trieste dalle altre città italiane è il suo volto, immediatamente riconoscibile come cosmopolita. La sua stessa storia, dall’istituzione del Porto Franco tre secoli fa, è segnata dalla concessione di privilegi di varia natura a tutte le minoranze etnico-religiose che desideravano stabilirsi nell’emporio. Di queste comunità, alcune più altre meno visibili, sono rimaste tracce diversamente corpose, comunque testimoni di un passato che si è venuto modificando e che ha depositato in città una memoria storico-culturale di grande interesse, in parte nota e in parte da riscoprire. Le Chiese di molte religioni, le geometrie dei palazzi, il contenuto degli archivi e dei musei, l’importante e originale letteratura, la storia dei grandi personaggi, le tante istituzioni scientifiche transnazionali sono le tessere di questo mosaico fatto di genti, lingue, culture e religioni che oggi è Trieste. E’ quanto l’associazione “Altamarea”, presieduta da Rina Anna Rusconi, invita a scoprire grazie a “Trieste Mosaico di culture 2019”, giunta alla nona edizione, organizzata assieme all’Associazione regionale dei Sardi in Fvg, Circolo di Trieste con il contributo del Comune in occasione del terzo centenario della fondazione del Porto Vecchio di Trieste 1719 -2019.
Trieste, adagiata dolcemente sulle rive del Mar Adriatico, è circondata dal verdissimo Carso, un’area naturalistica di grande fascino e ricca di grotte visitabili, di suggestivi insediamenti primitivi detti castellieri e di incantevoli borghi rurali. Sull’altopiano, così come nel centro storico, la produzione enogastronomica, retaggio di quel mondo multietnico che raggiunse il suo massimo splendore proprio dalla fondazione e successivo sviluppo del Porto Franco, è di altissima qualità. E dunque protagonisti di questo percorso ideale saranno proprio i paesaggi urbani, la musica, la poesia, la letteratura, l’arte, la storia, le tradizioni popolari, l’architettura di una città simbolo e sintesi di suggestioni provenienti dal Centro, dall’Est Europa e dal Mare Adriatico. A tal fine è stata programmata una serie di interessanti appuntamenti che vanno da qui alla fine di novembre. Ecco, pertanto, quelli di questa seconda quindicina del mese.

La Chiesa greco-ortodossa di San Nicolò lungo le Rive.

Mercoledì 16 ottobre
Evento Speciale: Trieste: Approdi letterari. Un mitteleuropeo d’oltreoceano. Omaggio a Juan Octavio Prenz, Organizzato da Università di Trieste- Dipartimento di Studi Umanistici – Museo Revoltella, ore 17, via Diaz. Tra i grandi scrittori che hanno scelto Trieste come patria d’elezione, la voce di Juan Octavio Prenz, dall’Argentina a Belgrado, fino al suo approdo nella città di Svevo, resta oggi una delle più originali e significative. Prenz è stato docente di letteratura spagnola e ispano-americana presso l’Università di Trieste. Esploreremo con questo incontro le connessioni tra il suo lavoro letterario e le sue ricerche. Con Elvio Guagnini, Gianni Ferracuti, Miran Kosuta, Cecilia Prenz, Betina Prenz, Paolo Quazzolo, Ottavio Di Grazia, Riccardo Cepach, Sergia Adamo. A seguire la proiezione del film documentario “Le mie radici che volano” regia di Massimiliano Cocozza. Ritratto intervista di e con Juan Octavio Prenz. In collaborazione con Casa Editrice La nave di Teseo, Premio Nonino, Comune di Trieste, Pen Club Trieste, Associazione Altamarea.

Venerdì 18 ottobre
Conferenza di Claudio Grisancich “Trieste, l’aria natia”- la città, la sua anima attraverso le voci dei suoi poeti, scrittori, viaggiatori e del suo popolo. Un
omaggio rapsodico alla città attraverso un coro di (29) voci che affiorano da vari strati di passato (remoto, prossimo, o appena di ieri) oltre l’incerto graffito del presente a ribadire una costanza nella sempreverde “triestinità” del sentimento. Rina Anna Rusconi introduce l’evento e presenta Claudio Grisancich, il
maggior poeta triestino dei nostri giorni, vincitore di numerosi e prestigiosi premi letterari è l’unico dei poeti in dialetto triestino – con Virgilio Giotti e Carolus Cergoly – a essere presente ne La poesia in dialetto (dalle origini al ‘900) per la collana editoriale “I Meridiani”. Palazzo Gopcevich, Sala Bobi Bazlen, Via Rossini, 4, Trieste, ore 17.

Sabato 19 ottobre
Visita guidata gratuita: il tesoro artistico e museale della Comunità Greca di Trieste. Visita della Chiesa Greco-orientale di San Nicolò, Trieste, a cura di Padre Grigorios e dell’adiacente Museo della Comunità greca “Costantino e Mafalda Pisani“ a cura di Antonio Sofianopulo. Nel cuore della Trieste neoclassica alla scoperta della splendida chiesa in cui spicca la scintillante iconostasi che (nei luoghi di culto ortodossi, separa il presbiterio dai fedeli ), diffonde un senso di ricchezza con il luccichio dell’argento che incornicia e copre le icone che la compongono. A seguire un “racconto“ artistico inaspettato e di grande impatto emozionale con la visita del museo dove oltre a oggetti di stampo occidentale riguardanti la storia della comunità greca di Trieste spicca la sala dedicata alle opere d’arte della tradizione iconografica bizantina con un grande numero di “icone” provenienti da tutta l’area ortodossa, principalmente dal XVII al XIX secolo. In collaborazione con la Comunità Greco- orientale di Trieste. Incontro con Rina Anna Rusconi alle ore 10.20 in piazza Nicolò Tommaseo davanti alla Chiesa.

Lo storico Canal Grande.

Domenica 20 ottobre
Santuario di Monte Grisa, ore 11, Santa Messa con il Coro Polifonico Ghentiana di Oristano (Sardegna). Il prestigioso coro Polifonico Ghentiana di Oristano, vincitore di numerosi premi del settore, presenta un repertorio di musica sacra e profana tipica della tradizione polifonica sarda tra le più originali e suggestive con melodie e sonorità ancestrali le cui radici si perdono nella storia più antica dei canti corali nati sulle sponde del Mare Nostrum. Dopo il rito, il Coro si esibirà in un concerto squisitamente canoro portando alcune delle melodie tradizionali tra le più significative che appartengono al loro percorso di studio e ricerca in ambito fockloristico. Organizzato dalla Associazione Regionale dei Sardi in Fvg, Circolo di Trieste.

Venerdì 25 ottobre
Lets – Il Museo della Letteratura a Trieste. Scriviamo una nuova pagina… Mentre la candidatura di Trieste all’Unesco si avvia al momento chiave – la proclamazione delle nuove città che entreranno nel Network ai primi di novembre – la città della letteratura lavora per il suo futuro. A breve, dopo la consegna del cantiere di palazzo Biserini, in piazza Hortis partiranno i lavori per la realizzazione del nuovo Museo della Letteratura che occuperà il lato sinistro del pianterreno. Il museo LETS sarà tante cose: sarà il primo spazio pubblico in cui le diverse anime culturali e linguistiche di Trieste si ritroveranno riunite nel nome della letteratura; sarà un luogo nel quale i visitatori provenienti da fuori incontreranno la storia della città nelle parole dei suoi scrittori e impareranno a conoscerla in tutta la sua complessità; sarà il posto in cui accanto alla storia di Svevo, di Joyce e di Saba, verremo a conoscenza di quella delle decine e decine di grandi autori che sono stati loro compagni di viaggio. L’assessore alla cultura Giorgio Rossi, ‘‟assessore alle attività economiche Serena Tonel, la direttrice del Servizio Musei e Biblioteche Laura Carlini Fanfogna e il team LETS, Riccardo Cepach, Cristina Fenu e Mavis Toffoletto intavoleranno gli spunti di riflessione per quello che vuole essere il punto di partenza di una progettazione a cui sono invitati a partecipare tutti coloro che hanno a cuore il progetto. Venite a scrivere la nuova pagina del grande libro della Letteratura a Trieste: Palazzo Gopcevich, Sala Bobi Bazlen , Via Rossini, 4, Trieste, ore 17.30.

Sabato 26 ottobre
Visita guidata gratuita al Museo Casa di Osiride Brovedani di Trieste. Un museo “giovane“ e di nicchia ma non per questo altamente significativo in quanto racconta la vita e le vicende di uno dei grandi protagonisti della Trieste imprenditoriale. La collezione museale con i documenti originali, un lascito di grande interesse storico e sociale per scoprire un personaggio eclettico della Trieste del secolo scorso: Osiride Brovedani. Dalla nascita dell’industria Fissan fino alla terribile
esperienza della deportazione nazista durante la seconda Guerra Mondiale. Incontro alle ore 10.30 in Via Alberti, 6 a Trieste e inizio visita guidata a cura di Lia Gregoretti. In collaborazione con la Fondazione Brovedani. Visita con un massimo 25 partecipanti. Info per raggiungere il Museo: www.fondazionebrovedani.it Prenotazioni: cell. 3666766799

Lunedì 28 ottobre
Presentazione del libro di Renzo S. Crivelli “Flash letterari. Narrativa e poesia di lingua inglese” Carocci Editore, 2018. Intervento di Valerio Fiandra,presenta Rina Anna Rusconi. Il libro raccoglie trent’anni di recensioni per l’inserto domenicale del Sole 24 ore, scritte dal prof. Renzo S. Crivelli, professore emerito di Lingue moderne presso l’Università di Trieste ed esperto di James Joyce, saggista, scrittore e drammaturgo. Inghilterra, Irlanda, Scozia e Stati Uniti si svelano attraverso lo sguardo di autori intramontabili come Defoe, Byron, Conrad, Dickens, Wolf o degli irlandesi Yeats e Joyce (a cui è dedicato ampio spazio). Non è tralasciata la specificità della Scozia che ha in Hoggs e Stevenson i maggiori scrittori mentre gli statunitensi James, Melville, Dickinson e Twain brillano per la loro grande forza rappresentativa. I “quadri“ dedicati ai vari autori mettono in luce le diverse sfaccettature del mondo culturale anglo-americano che, pagina dopo pagina, si trasforma in un affresco di incontestabile fascino. Libreria Ubik, Galleria Tergesteo, Trieste, ore 18.

L’antica piazza Unità d’Italia.

Le iniziative sono organizzate dall’associazione culturale Altamarea, presieduta da Rina Anna Rusconi, assieme all’Associazione regionale dei Sardi in Fvg, Circolo di Trieste con il contributo del Comune in occasione del terzo centenario della fondazione del Porto Vecchio di Trieste 1719 -2019. E con la partecipazione di Trieste Città che legge – Patto di Trieste per la lettura, Federalberghi e Nord Est Guide, Lions Club Trieste San Giusto, Pro Loco Carso – Kras, Hammerle Editore in Trieste, Circolo del Dialetto Triestino, P.E.N. Club Trieste, Tipicamente Triestino, Curiosi di Natura, Comunità Ebraica di Trieste, Comunità Greco-Orientale di Trieste, Comunità Serbo-ortodossa di Trieste, Unione dei Circoli Sloveni di Trieste/ Zveza slovenskih kulturnih društev (ZSKD), Fondazione Casa Museo Osiride Brovedani.

Il Castello di Trieste.

Associazione Altamarea
rinaanna.rusconi@gmail.com
Cell. 347/2112218
www.altamareatrieste.eu

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In copertina, la facciata della bellissima Chiesa serbo-ortodossa di San Spiridione a Trieste.

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