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Secondo concerto della rassegna “Aperitivo Classico al DoubleTree by Hilton”, la vetrina cameristica di hausmusik ideata dall’Associazione Chamber Music e curata dal direttore artistico Fedra Florit, con sede nel Palazzo ex Ras (Allianz) di Trieste, oggi Hilton Hotel. Appuntamento domenica 16 maggio, alle 11, negli spazi della Sala Adriatica con la sassofonista Giovanna Mastella e il fisarmonicista Carlo Sampaolesi: una formazione cameristica originalissima, perché il sax e la fisarmonica sono apparentemente distanti per tradizione e utilizzo, e associati molto spesso nell’immaginario collettivo alla musica jazz e folcloristica, ma hanno in comune la produzione del suono, che si ottiene attraverso l’ancia. Un terreno comune sul quale è sottesa la cifra stilistica del progetto musicale del giovane Duo.

Il fisarmonicista Carlo Sampaolesi.


Il concerto di Trieste offrirà l’occasione per ritrovare molte melodie entrate nella storia della musica, sul filo rosso “Un viaggio per le Americhe, Mrs Sax & Mr Accordion” raccontato dai musicisti stessi. Sarà una coinvolgente cavalcata con scelte che spazieranno da Paul Creston (Rapsodie) ad Alain Crepin (Nuits Blanches), e dalla celeberrima Summertime di George Gershwin a Ryo Noda (La charmeuse de serpents, per sassofono solo), Antonio Carlos Jobim con l’altrettanto famosa The girl from Ipanema, per fisarmonica solo, e il gran finale con Astor Piazzolla e Libertango.
Giovanna Mastella, classe 1992, sin dai primi anni partecipa, vincendo diversi concorsi di musica nazionali e internazionali, sia come solista sia in formazioni di musica da camera. Ha suonato in varie formazioni di musica da camera e orchestrali e partecipato ad attività didattiche per la presentazione del saxofono nell’ambito degli Open Day annuali organizzati dal Conservatorio Tartini. Negli ultimi due Anni Accademici ha partecipato al “Progetto Erasmus +” frequentando sia l’Accademia di Musica di Lubiana che il Conservatorio Superior de Musica de Canarias, sede in Gran Canaria. Attualmente è impegnata in un duo saxofonistico con Emma Marcolin è insegnante di saxofono presso la scuola di musica della Banda Comunale di Azzano Decimo. Carlo Sampaolesi ha conseguito il diploma accademico di I livello con la votazione di 110 su 110 e lode al Conservatorio di Fermo. Si è esibito in molti concerti solistici specializzandosi nel repertorio contemporaneo e nella letteratura bachiana. Ha suonato all’estero con numerose formazioni cameristiche e ha in festival quali Macerata Opera Festival, Festival Pontino, Cividale del Friuli Festival. Ha eseguito composizioni in prima esecuzione assoluta e italiana di vari compositori tra cui Boris Porena e Lars Petter Hagen. Ha creato, insieme al percussionista Gioele Balestrini, il podcast “Lessico Musicale”, un canale dedicato alla conoscenza della musica contemporanea con interviste ai più importanti giovani compositori italiani.
Il biglietto unico per il concerto, di 9 €, include il brindisi – aperitivo di fine esecuzione con un calice di Prosecco, info e dettagli sul sito acmtrioditrieste.it, biglietti solo in prevendita al TicketPoint Trieste telefono 040.3498276.

Toshio Hosokawa
e il “Tartini”

La musica tracciata dagli strumenti come una calligrafia tracciata col pennello: è la cifra stilistica, ma anche l’autodescrizione della musica di Toshio Hosokawa, il compositore giapponese – classe 1955, nativo di Hiroshima – che rappresenta oggi il prezioso e peculiare anello di congiunzione fra la cultura musicale dell’Oriente e quella dell’Occidente. Noto per essere fra i fondatori dell’International contemporary music seminar and festival di Akiyoshidai, del quale è stato direttore artistico fino al 1998, Hosokawa si è confrontato con la tradizione musicale del suo Paese d’origine attraverso lo studio del repertorio di corte (gagaku) e dello shō (l’organo a bocca simile al flauto diritto), maturando un linguaggio nel quale non è possibile scindere le influenze occidentali dalle peculiarità giapponesi. Le sue partiture si fondano sui principi del buddismo zen e l’interpretazione simbolica della natura: suono e silenzio rivestono uguale importanza, perché le note nascono e muoiono come il respiro in un continuo divenire e “il silenzio è pieno del suono se solo sapessimo ascoltarlo”. Proprio a Toshio Hosokawa, alla sua ispirazione compositiva e alla sua opera è dedicato il già annunciato progetto curato dalla pianista e filosofa della musica Letizia Michielon, promosso dal Conservatorio Tartini di Trieste in sinergia con molti Atenei e prestigiose Accademie italiane, come l’Università Ca’ Foscari di Venezia, il Politecnico e l’Università Statale di Milano, l’Accademia di Brera. In programma un ricco confronto digitale internazionale, nella giornata di oggi 14 maggio, integrato da un workshop programmato in streaming live, e dal concerto in cartellone al Teatro Miela di Trieste, domani alle 15, collegato al linguaggio compositivo di Hokosawa e alla sua filosofia della “calligrafia di suono sulla tela come silenzio”. Ingresso su prenotazione telefono 040.365119 biglietteria@miela.it; ulteriori informazioni sul sito del Conservatorio Tartini di Trieste: conts.it

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In copertina, la sassofonista Giovanna Mastella che si esibirà domenica mattina a Trieste.

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