di Gi Elle

Non si sono ancora concluse, a Trieste,  le celebrazioni indette per ricordare i 300 anni della fondazione del Porto Vecchio e quindi del Porto Franco voluti dall’imperatore Carlo VI d’Asburgo, il padre di Maria Teresa d’Austria cui si deve una generale “rivisitazione” della città con la creazione di quello che è ancora conosciuto come Borgo Teresiano. E in queste iniziative gioca un ruolo da protagonista anche l’Associazione culturale Altamarea, guidata da Rina Anna Rusconi, la quale ha organizzato “Trieste Mosaico di Culture 2019” che si svilupperà tra agosto e novembre, con la collaborazione di Federalberghi e Nord Est Guide, proponendo un percorso turistico-culturale di arte, storia, musica, poesia, letteratura e visite guidate. Partecipano alla interessante iniziativa, giunta alla nona edizione: Hammerle Editore in Trieste; Associazione regionale dei Sardi in Fvg, Circolo di Trieste; Circolo del Dialetto Triestino, P.E.N. Club Trieste, Tipicamente Triestino, Curiosi di Natura.

Carlo VI d’Asburgo… 

… e la figlia Maria Teresa.

Una delle caratteristiche che distingue Trieste dalle altre città italiane è il suo volto, immediatamente riconoscibile come cosmopolita. La sua stessa storia, dall’istituzione del Porto Franco nel 1719, è segnata dalla concessione di privilegi di varia natura a tutte le minoranze etnico-religiose che desideravano stabilirsi nell’emporio. Di queste comunità, alcune più altre meno visibili, sono rimaste tracce diversamente corpose, comunque testimoni di un passato che si è venuto modificando e che ha depositato in città una memoria storico-culturale di grande interesse, in parte nota e in parte da riscoprire. Le chiese di molte religioni, le geometrie dei palazzi, il contenuto degli archivi e dei musei, l’importante e originale letteratura, la storia dei grandi personaggi, le tante istituzioni scientifiche transnazionali sono le tessere di questo mosaico fatto di genti, lingue, culture e religioni che oggi è Trieste.
La città, adagiata dolcemente sulle rive del Mare Adriatico, è circondata dal verdissimo Carso, un’area naturalistica di grande fascino e ricca di grotte visitabili, di suggestivi insediamenti primitivi detti castellieri e di incantevoli borghi rurali. Sull’altopiano, così come nel centro storico, la produzione enogastronomica, retaggio di quel mondo multietnico che raggiunse il suo massimo splendore proprio dalla fondazione e successivo sviluppo del Porto Franco, è di altissima qualità.  E dunque protagonisti di questo percorso ideale saranno proprio l’enogastronomia, i paesaggi del Carso, la musica, la poesia, la letteratura, l’arte, la storia, le tradizioni popolari, l’architettura di una città  simbolo e sintesi di suggestioni provenienti dal Centro, dall’Est Europa e dal Mare Adriatico.

Quindi, tutti i venerdì, da questo mese all’11 ottobre, l’Associazione culturale Altamarea organizza in collaborazione con Nord Est Guide, Tipicamente Triestino e la partecipazione di Curiosi di Natura delle visite guidate a tema alla scoperta degli angoli più suggestivi di Trieste.  Gli itinerari saranno dedicati in modo particolare a quella storia che appartiene alla “città nuova” che nasce proprio dalla fondazione del Porto Franco.

Gli itinerari: sono tre visite guidate che hanno l’obiettivo di far conoscere lo sviluppo di Trieste dei primi del Settecento sino agli albori del Novecento con l’intento di percorrere le tappe principali che hanno trasformato il borgo tergestino, rinchiuso tra torri e mura medievali, in una città emporio dalle architetture neoclassiche ed eclettiche tipicamente asburgiche. Tra arte, letteratura, storia, psicanalisi, dai caffè storici all‘enogastronomia dei luoghi del “gusto” triestino, con aneddotti e curiosità… La durata della passeggiata a piedi è di circa 2 ore.

L’antica piazza Unità a Trieste.

Trieste Mosaico di Culture e il Secolo d’Oro: dall’archeologia industriale del Porto Vecchio dell‘Imperatore Carlo VI al cuore del Borgo Teresiano voluto dalla figlia Maria Teresa d’Austria, con visite alla Chiesa greco-ortodossa di San Nicolò e alla Chiesa serbo-ortodossa di San Spiridione. Le tappe più suggestive del secolo d’oro di Trieste. Le date: 30 agosto; 20 settembre e 11 ottobre.

Il Borgo Giuseppino e l’antica Tergeste: dalle geometrie eclettiche di Piazza Unità attraverso l’intreccio medievale dei vicoli tra piazza Cavana e l‘Arco di Riccardo. Dal perimetro difensivo delle vecchie mura medievali a piazza Venezia alla scoperta del Borgo Giuseppino, la cui costruzione avvenne grazie al volere di Giuseppe II, l‘imperatore illuminato figlio di Maria Teresa d’Austria. Le date:  6 e 27 settembre.

I Segreti di Trieste tra Mitteuropa ed Adriatico: da Piazza della Borsa al Tergesteo, centro economico della città, al Ghetto Ebraico, alla libreria antiquaria di Umberto Saba sino al Borgo Franceschino  e alla casa natale di Italo Svevo per concludere la passeggiata davanti alla Sinagoga di Trieste (esterni) e all’Antico Caffè San Marco tra arte, storia e grande letteratura. Le date: 23 agosto, 13 settembre, 4 ottobre;

Quota di partecipazione e minimo partecipanti per confermare la visita guidata: 10,00 € Adulti e over 14 – 5,00 € bambini/ragazzi dai 6 ai 13 anni; I bambini sotto i 6 anni sono gratuiti. Le visite si effettuano e vengono confermate con un minimo di 10 iscritti.
Iscrizioni: le visite guidate si prenotano utilizzando la e-mail rinaanna.rusconi@gmail.com oppure tramite messaggio wattsapp al numero 3472112218. Condotte da guide ufficiali della Regione Fvg, le visite possono essere bilingue (italiano e inglese), ma anche, su richiesta, in diverse lingue straniere tra cui tedesco, spagnolo e altre.
Per tutti gli iscritti individuali che prenotano a titolo personale basta contattare il negozio Tipicamente Triestino  di Via Einaudi, 1 – o mandare una e mail a rinaanna.rusconi@gmail.com oppure un messaggio wattsapp allo 3472112218. Le prenotazioni individuali e dirette seguono le stesse indicazioni in merito a informazioni e conferma visita se fatte nei giorni precedenti la visita stessa.

LE PROPOSTE ENOGASTRONOMICHE

1Osteria tradizionale “Al Ramaiolo” – Riva Nazario Sauro, 22 tel-0400642243, cucina tipica triestina a base di pesce o carne. I sapori del Mar Adriatico e della cucina  Mitteleuropea a la carte.

2Trattoria “Ai Fiori” – Piazza Attilio Hortis , 7 tel. 040300633, specialità pesce – I sapori del Golfo di Trieste.

3Osteria tradizionale “C’est la Vie” – Via del Teatro, 2/b – tel 391.3716251, cucina tipica triestina a base di pesce o carne. I sapori del Mar Adriatico e della cucina  Mitteleuropea a la carte.

4Ristorante Greco “Time out” – Via Malcanton, 8 – tel. 040 3480235 – specialità a base dei piatti più tipici e saporiti della cucina greca.

5Vineria Grudina – Via Fabio Severo, 5/b – tel. 339. 8404475 – prodotti dell’azienda Agricola Grudina di Scriò nel Collio Friuliano, Vini D.O.C. del Collio, salumi , formaggi , dolci della migliore tradizione del Friuli Venezia Giulia.

Date, orari e luogo d’incontro

Agosto: venerdì  23 e 30 – ore 9.45
Settembre: venerdì 6, 13, 20 e 27 – ore 9.45
Ottobre: venerdì 4 e 11 – ore 10.15

Luogo d’incontro con la guida: Tipicamente Triestino, Via Einaudi, 1 – Trieste

Canal Grande nel Borgo Teresiano.

Informazioni:
Dott.ssa Rina Anna Rusconi
Presidente Associazione Altamarea Cultura
Visite guidate in Friuli Venezia Giulia
Progetti turistico-culturali & itinerari insoliti
www.altamareatrieste.eu
cell. 0039 347 2112218
e-mail : rinaanna.rusconi@gmail.com

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In copertina, scorcio di piazza Unità d’Italia oggi con il palazzo municipale.

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