di Gi Elle

Giornata del taglio del nastro per “Friuli Doc”, la grande vetrina enogastronomica di Udine che compie un quarto di secolo. E il via ufficiale sarà dato questo pomeriggio in piazza Libertà con la consueta cerimonia di apertura che darà il via a quattro intensissime giornate. Come si ricorderà, la manifestazione aveva avuto in giugno un simpatico prologo sul piazzale del Castello con una serata straordinaria di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori che aveva voluto festeggiare in anteprima i suoi 25 anni. Numerosissime, come sempre, le iniziative e le proposte collaterali che faranno di questi giorni un “contenitore” pieno zeppo di appuntamenti.
Tra le tantissime presenze, da segnalare quella dell’Arlef, l’Agenzia regionale per la lingua friulana che rinnova la sua partecipazione a Friuli Doc con lo spazio Doc come la tô lenghe, dedicato alla promozione, all’informazione e alla distribuzione di materiali in friulano. Ma la lingua friulana entra quest’anno nel vivo della comunicazione di Friuli Doc in maniera ancor più incisiva grazie alla stretta collaborazione con il Comune di Udine. Parlano in friulano il sito Internet e i social della kermesse grazie al servizio di traduzione messo a disposizione dall’Arlef e, per la prima volta, due importanti vie d’accesso alla manifestazione – riva Bartolini e via Poscolle – accolgono i visitatori con striscioni stradali in friulano, cioè in “marilenghe”.

“Nel sottotitolo di Friuli Doc “Vini, Vivande, Vicende, Vedute” – spiega il presidente dell’Arlef, Eros Cisilinoc’è l’invito che l’Agenzia vuole raccogliere e rivolgere ai friulani, a raccontare le proprie “vicende” con la propria lingua madre e comunicare i frutti del proprio lavoro attraverso l’uso quotidiano del friulano. Il racconto in lingua friulana aggiunge sicuramente un sapore più originale e autentico a quello che si fa. Una espressione necessaria per far conoscere, ai bambini e agli adulti, le tante bellezze del nostro territorio”.
Lo stand istituzionale dell’Arlef sarà collocato nel cuore della città, nello spazio “Assaggi di Friuli Venezia Giulia” in piazza San Giacomo, grazie alla sinergia che si è venuta a creare con PromoTurismoFvg. Qui si potranno ritirare molti materiali informativi, ricevere indicazioni sui servizi dell’Agenzia e conoscere i tanti strumenti informatici messi a disposizione dall’Arlef per scrivere correttamente in lingua friulana. Allo stand si potrà ritirare la cartolina di partecipazione del concorso che, per il secondo anno consecutivo, Arlef lancia proprio in occasione di Friuli Doc: quest’anno è la volta di “Lis Vôs dai Animâi”, che chiama i partecipanti a cimentarsi sui versi degli animali in lingua friulana e mette in palio bellissimi regali.

Il libro di Adriano Del Fabro.

Due gli eventi speciali Arlef programmati nelle giornate clou di Friuli Doc, sempre nello Spazio “Assaggi di Friuli Venezia Giulia” in piazza San Giacomo:
–     domani 13 settembre, alle 17: presentazione del libro “E alore, Frico!” di Adriano Del Fabro. Un breve viaggio attorno a uno dei piatti simbolo della cucina friulana: storia, curiosità, aneddoti, ricette… Intervengono l’autore, William Cisilino (direttore dell’Arlef), Nicola Foschiatto (presidente della Latteria sociale turnaria di Ravosa e Magredis) e l’enologo Giorgio Bertossi, del Mulino delle Tolle. La presentazione si concluderà con una degustazione di frico (a cura dell’Unione Cuochi del Friuli Venezia Giulia).

–     Sabato 14 settembre, alle 17: è dedicato ai più piccoli l’appuntamento con “MasterCogo per i bambini di Maman!”. Un gioco-quiz “sensoriale” per scoprire gli ingredienti che compongono diverse ricette della tradizione friulana. A condurlo sarà Daria Miani, amata protagonista di Maman!, la nota trasmissione televisiva per bambini in lingua friulana realizzata dall’Arlef e in onda su Telefriuli, che proprio ad ottobre riprenderà la programmazione settimanale. Saranno distribuiti premi per tutti i bambini e materiali informativi che illustrano i vantaggi dell’educazione plurilingue.

Friuli Doc è uno degli eventi con il quale la città di Udine sta affrontando brillantemente la sua sfida in campo turistico, avvicinando a sé molti visitatori non solo dall’Italia ma anche dalle vicine Austria e Slovenia. Per questo motivo la Regione continuerà a sostenerlo, affinché il capoluogo friulano, attraverso un gioco di squadra, prosegua nel dare il proprio contributo alla crescita del turismo in Friuli Venezia Giulia”, aveva l’assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini, partecipando alla presentazione ufficiale della 25ma edizione della kermesse enogastronomica in programma appunto da oggi al 15 settembre.
Alla presenza del sindaco Pietro Fontanini, dell’assessore comunale ai Grandi Eventi Maurizio Franz, del rettore dell’Università di Udine, Alberto Felice De Toni, e di Alessandro Tollon in rappresentanza della Camera di Commercio di Udine e Pordenone, l’esponente della Giunta Fedriga ha posto l’accento sul fatto che Friuli Doc si colloca tra le quattro manifestazioni di eccellenza sulle quali la Regione punta le sue carte per la promozione turistica.
“Questa iniziativa, insieme a pordenonelegge, Barcolana e Gusti di Frontiera – ha detto Bini – rappresenta uno dei top event in grado di catalizzare l’attenzione di numerosi visitatori. Friuli Doc, con le 700mila presenze dello scorso anno e l’auspicato nuovo traguardo di quota 1 milione, è sicuramente una bella cartolina che siamo in grado di presentare a quanti sono attratti da questo evento enogastronomico. Importante, in questo senso, è l’invito e la presenza di stand di Stiria, Carinzia e Slovenia, territori storicamente legati al Friuli e dai quali provengono molti turisti presenti nella nostra regione”.

Infine, Bini si è soffermato sul gioco di squadra messo in piedi con tutti i portatori d’interesse, che stanno sempre più rinforzando il legame tra cultura ed enogastronomia. “Con la presenza dell’Università di Udine – ha sottolineato l’assessore – Friuli Doc si sta aprendo a nuovi scenari grazie allo sforzo coordinato dei diversi stakeholder che portano ad un aumento della promozione del capoluogo. Così Udine sta vincendo la sua sfida di ammodernamento, crescita e promozione della qualità“.

Due momenti della presentazione con l’assessore regionale Sergio Bini.

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In copertina, una foto storica del Castello di Udine simbolo di questa terra e della sua friulanità.

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