di Gi Elle

Villa de Claricini, gioiello storico e architettonico di Bottenicco, si allea con Civibank per dare vita a un 2020 all’insegna della cultura. E questo anche mediante un rilancio delle attività che prevede pure un maggior coordinamento con altre realtà del territorio impegnate nel settore. A pochi mesi dalla sua nomina, il nuovo presidente della Fondazione de Claricini Dornpacher, Oldino Cernoia, ha infatti imboccato una strada inclusiva prima attraverso la modifica statutaria per inserire tra i soci dell’ente l’Università di Udine e la Fondazione Friuli, e ora stringendo un accordo con Civibank per il sostegno alla programmazione culturale per il 2020. L’istituto di credito cividalese aveva già in parte sostenuto alcune iniziative della Fondazione della vicina Moimacco nel 2019 e ora si è giunti ad un rapporto più organico e strutturato grazie ai proficui contatti del presidente Cernoia con i vertici della banca presieduti da Michela Del Piero.

Michela Del Piero

Oldino Cernoia

Oldino Cernoia, una vita da dirigente nel mondo della scuola e della formazione, è approdato lo scorso anno alla presidenza di questa importante realtà nata mezzo secolo fa, nel 1968, con il lascito dell’ultima discendente del casato nobiliare de Claricini Dornpacher. È una fondazione che ha lo scopo di gestire il compendio immobiliare di Bottenicco e promuovere attività culturali, utilizzando i proventi dell’azienda agricola e vitivinicola annessa. Un motore imprenditoriale, quest’ultimo, che è oggi gestito dall’enologo Paolo Dolce, dopo la prematura scomparsa di Mariolino Snidaro.

La Villa del ’600 già da sola ha un valore storico e artistico di rilievo, ma è arricchita ulteriormente da una biblioteca con oltre cinquemila volumi e conserva testi di interesse sia locale sia internazionale. Ed è sempre la villa stessa ad essere vocata quale contenitore di iniziative culturali, espositive e musicali. A tal fine, la strategia del nuovo consiglio di amministrazione dell’ente tende a tessere nuove relazioni con partner di primo piano del territorio. In Civibank è stato individuato un soggetto da sempre sensibile all’animazione culturale sia in Cividale che nella regione che ha colto positivamente la proposta del presidente Cernoia in quanto la Fondazione de Claricini Dornpacher è una realtà di assoluta eccellenza nel panorama friulano. Del resto, tra i “grandi elettori” del consiglio di amministrazione figurano il Comune di Cividale del Friuli, l’Accademia di Scienze e ora pure l’Ateneo friulano e la Fondazione Friuli. Nel corso del 2019 – riferisce con soddisfazione il presidente Cernoia – sono state quasi 10 mila (9.934 per l’esattezza) le presenze agli eventi ospitati nella seicentesca villa nobiliare.

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In copertina e qui sopra due immagini della preziosa Villa de Claricini.

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