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Creare un festival dedicato interamente alla danza contemporanea che coinvolge Fagagna, la comunità, il territorio circostante e tutti gli amanti dell’arte coreutica provenienti dalla regione e oltre, con l’obiettivo di celebrare la diversità e la bellezza della danza in tutte le sue forme. Da questa idea nasce il Fagagna Dance Festival, ideato da Pablo Girolami che ne è direttore artistico e che ha fondato nel 2019, sempre nella cittadina collinare, Ivona, compagnia di danza contemporanea e associazione culturale che promuove questa disciplina come ricerca artistica ed espressiva a tutto tondo. Il Fagagna Dance Festival vuole essere una piattaforma inclusiva per artisti emergenti e affermati, consentendo loro di condividere le loro creazioni e di esplorare nuove forme di espressione attraverso la danza. Inoltre, il festival mira a coinvolgere attivamente la comunità locale, offrendo opportunità di partecipazione e coinvolgimento attraverso workshop, laboratori e performance interattive. L’evento sarà diviso in due momenti: una prima giornata di avvicinamento al festival domenica 10 marzo e poi il weekend da venerdì 12 a domenica 14 luglio.
«L’idea di Fagagna Dance Festival nasce per celebrare la diversità e la vitalità della danza contemporanea all’interno del borgo di Fagagna – spiega Girolami –, è un’opportunità per mostrare il talento e la creatività dei giovani artisti locali e un momento speciale per condividere la passione per la danza con la comunità locale. Spero che il festival possa diventare un appuntamento annuale atteso da tutti coloro che amano l’arte della danza e che possa contribuire a rafforzare il legame tra la comunità locale e il mondo dell’arte».
Il programma del festival è stato concepito con un approccio incentrato sulla diversificazione della danza contemporanea, un’arte che abbraccia un ampio spettro di stili e pratiche, e con l’obiettivo di creare un ponte tra artisti locali, nazionali e internazionali, un legame significativo tra Fagagna e l’Italia, nonché tra Fagagna e il resto del mondo. Anche gli spazi scelti per il festival sono un modo per dare valore al territorio e ai suoi luoghi più significativi: spettacoli e laboratori, infatti, non andranno in scena solo nel Teatro Sala Vittoria, ma anche a Palazzo Pico, Museo Cjase Cocèl, Casaforte La Brunelde. Fagagna Dance Festival è organizzato grazie al sostegno della Regione Fvg attraverso il Bando Cultura.

Gli appuntamenti di domenica 10 marzo – La giornata si apre con un laboratorio rivolto a danzatori amatoriali e professionisti dai 14 anni in su per scoprire il linguaggio unico di Roni Chadash, coreografa, performer e insegnante con esperienza internazionale. Prosegue, alle 17, con “Fu stella”, l’assolo ispirato all’omonimo libro di filastrocche di Matteo Corradini in cui la coreografa Alice Beatrice Carrino si addentra, con una performance toccante e stimolante, in temi profondi come l’assenza, la memoria e il vuoto lasciato da coloro che non sono più con noi. La giornata si conclude alle 20.30, in Sala Vittoria, con uno spettacolo composto da una trilogia: Goofydi e con Roni Chadash, la coreografia pluripremiata Tripofobia firmata Ivona e Brothers del Collettivo monfalconese TheLab, selezionato attraverso un apposito bando dedicato ad artisti under35 con sede in regione.
Goofy è un tentativo di capire come un corpo possa perdere la sua innocenza e come possa trasformarsi nella creatura conosciuta e comune chiamata donna. Nell’assolo c’è un intricato registro di danza, cinetica e corporea strategie con cui l’artista affronta il tema. Tripofobia indaga la paura dei buchi e di tutte quelle piccole figure geometriche che avvicinandosi creano ammassi di piccole cavità: ansia, angoscia, paura di perdere il controllo sul mondo, sul nostro corpo, sull’altro. Infine, Brothers mette in scena il ciclo evolutivo che ogni essere sperimenta, caratterizzato da un climax ascendente, dalla genesi all’incontro con le proprie sembianze e con gli altri, spinti dal bisogno innato di creare legami di fratellanza e sorellanza, non necessariamente di sangue.

I biglietti sono acquistabili online su Eventbrite fino ad esaurimento posti, oppure direttamente in loco prima dell’evento (secondo disponibilità). Il costo del biglietto dello spettacolo serale è di 10 euro, ridotto a 8 per under30 e over65. Per “Fu Stella” 2 euro e 5 euro per il laboratorio con Roni Chadash.

Per tutte le informazioni:
https://ivonaofficial.com/festival-day-1-it/

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In copertina, una scena di danza contemporanea. (Fotocredit Caramelli)

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