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di Lant Ator

Scoppiata l’estate, si infittiscono le proposte di svago nel fine settimana con appuntamenti di ogni genere. Ecco un piccolo contributo a orientarsi tra alcune delle tantissime iniziative.

CONEGLIANO – “La Grande Musica nell’Arte” e la grande musica nel paesaggio: questa la formula vincente del concerto scelto per concludere la seconda edizione del “Festival della musica nel paesaggio” che porterà sul palco di Conegliano, tra le dolci colline del Veneto, un binomio tutto pordenonese, con il pianista e compositore Remo Anzovino e l’Orchestra Sinfonica dell’Accademia musicale Naonis. Domani 23 giugno, al tramonto (con inizio alle 21.15 e biglietti già disponibili sul circuito Vivaticket), il Castello di Conegliano sarà la perfetta cornice per l’evento “La Grande Arte in Concerto”, che porterà sul palco l’orchestra al gran completo, con il soprano Franca Drioli, in perfetta simbiosi con le musiche composte ed eseguite al pianoforte dal maestro Anzovino, su direzione e arrangiamenti curati dal maestro Valter Sivilotti, assecondando perfettamente una sinergia artistica ormai consolidata, grazie a diverse collaborazioni di grande successo. Il concerto di Conegliano, organizzato nell’ambito del festival promosso grazie al network tra la Città di Conegliano, la Regione del Veneto, il sito Unesco delle Colline del Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene, l’Istituto Musicale Michelangeli di Conegliano e l’Accademia Musicale Naonis di Pordenone, sarà l’appuntamento finale di una intensa tre-giorni dedicata alla musica, nel weekend del solstizio d’estate. Il programma scelto sposa perfettamente le peculiarità della Naonis, che si distingue, nel panorama musicale del Triveneto e nazionale, per le originali scelte di commistione tra i generi e di promozione di un repertorio crossover, e il progetto di Remo Anzovino “La Grande Musica dell’Arte”, ovvero il percorso che lo ha portato ad affermarsi a livello mondiale componendo le colonne sonore originali dei film per “La Grande Arte al Cinema”, da Vincent Van Gogh a Frida Kahlo. Partiture che sono state premiate con il Nastro D’Argento – Menzione Speciale Musica dell’Arte e sono diventate anche uno speciale cofanetto discografico, Art Film Music, pubblicato in tutto il mondo da Sony Masterworks/Sony Classical. La serata proporrà dunque un viaggio totalizzante nelle opere e nelle storie degli immensi artisti attraverso note e immagini, dato che il concerto, oltre all’esecuzione delle colonne sonore dal vivo, prevede la presenza di un sistema tecnologico visual alimentato in tempo reale dalla stessa musica interpretata dall’Orchestra e dal pianoforte, una vera “scenografia multimediale” dedicata all’arte, grazie a un suggestivo disegno luci e alla regia curata da Giulio Landini. Attraverso le immagini e il suono sapientemente dosati, gli artisti sul palco trasmetteranno agi spettatori “il suono” dei quadri di Van Gogh, Frida Kahlo, Picasso, Monet, Gauguin, fino all’arte antica di Pompei, per vivere un’esperienza immersiva circondati dalla bellezza dell’arte e dal paesaggio. In caso di maltempo il concerto si terrà presso la Zoppas Arena di Conegliano. Biglietti disponibili attraverso il circuito Vivaticket (online e presso i punti vendita autorizzati). Info sui profili social e sul sito web del festival: www.musicanelpaesaggio.it

Anzovino e Orchestra Naonis.

© Simone Di Luca

GORIZIA – In programma domani, 23 giugno, la nuova escursione di “Crocevie d’Europa”, il progetto turistico-culturale ideato dal Comune di Gorizia alla scoperta della città di Gorizia e del territorio transfrontaliero con il sostegno della Regione FVG e la collaborazione di numerose associazioni del territorio. Con l’Associazione Amici di Israele, una visita nella memoria, con l’itinerario lungo le Stolpersteinem, le pietre d’inciampo ideate dall’artista tedesco Gunter Demnig, che hanno ridato luce ai luoghi e agli abitanti della comunità ebraica goriziana brutalmente deportati e uccisi nei lager tra il ‘43 e il ‘44. A condurre la visita Lorenzo Drascek. Partenza alle 10 in bicicletta. L’Associazione Amici di Israele ha promosso assieme al Comune di Gorizia, a partire dal 2016 la collocazione delle Stolpersteine, le pietre d’inciampo ideate dall’artista tedesco Gunter Demnig lungo un itinerario della memoria che ha ridato luce ai luoghi e alle personalità della comunità ebraica goriziana. Nell’arco della mattinata verranno illustrati dal presidente Lorenzo Drasek i contenuti di tale progetto spostandosi in bicicletta lungo lo specifico itinerario delle Stolpersteine e toccando i punti nodali del centro cittadino che maggiormente evidenziano il contributo dato dalla comunità ebraica sotto l’aspetto culturale, socio-economico e politico dal primo insediamento intorno al 1300 fino alla drammatica deportazione durante la Seconda guerra mondiale, per arrivare al cimitero ebraico di Valdirose in Slovenia, dove sarà possibile fruire di una degustazione di cibi e vini kosher. Partenza alle 10 in bicicletta da via Ascoli – casa Ascoli e tipografia Seitz, casa di Carolina Luzzatto, Casa Michelstaedter, casa Leoni, primo insediamento ebraico, piazza Cavour e, lungo Vipavska Cesta, arrivo al Cimitero ebraico di Valdirose. Le prenotazioni sono attive e la partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria. Per prenotare inviare una mail a crocevie.europa@comune.gorizia.it o un whatsapp al numero 335 770 77 46.

GRADO – Cinebike chiude la seconda edizione del Festival dedicato agli amanti del cinema, della bicicletta e del turismo lento. Oggi, 22 giugno, ultimo giorno di proiezioni all’aperto nell’arena bike-in all’interno del Parco delle Rose di Grado, ovvero la versione su due ruote del celebre drive-in statunitense, sarà accessibile gratuitamente in bicicletta, in monopattino o a piedi per poter guardare i film comodamente seduti sotto le stelle. Il programma degli eventi inizia alle 19 a Capriva del Friuli per musica e aperitivo: appuntamento in piazza Vittoria con i Fior delle bolge, musicisti di diversa estrazione che rielaborano, a proprio gusto, tradizioni musicali alte e basse, in particolare quelle mitteleuropee, dell’ex Jugoslavia e sudamericane, affiancandole a canzoni di loro composizione. Propongono un repertorio all’insegna della minimalità e dell’ironia, che è insieme popolare, classico e cantautoriale. Gran finale alle 21 al Parco delle rose di Grado con “Io Capitano” il film di Matteo Garrone (2023) che ha ottenuto, tra le altre, la candidatura come miglior film ai Premi Oscar e ai Golden Globe, vinto 7 David di Donatello, Leone d’Argento al Festival di Venezia: racconta il viaggio avventuroso di Seydou e Moussa, due giovani che lasciano Dakar per raggiungere l’Europa. Un’Odissea contemporanea attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare. Ultimo giorno anche per vedere la mostra allestita nel foyer del Cinema Cristallo di Grado che racconta i dieci anni del fumetto “Saluti e Bici. Sillabario illustrato di storia, manutenzione e politica della bicicletta”, con testi di Alessandro Lise, disegni di Alberto Talami, in collaborazione con il PAFF!, International Museum of Comic Art. Per il programma completo, orari, informazioni e prenotazioni: www.cinebikefest.it

PALMANOVA – Palmanova Village rende l’estate 2024 ancora più emozionante, rinnovando la speciale operazione “Amplifica le tue passioni” per tutti i suoi ospiti. Dopo il successo della scorsa edizione, anche quest’anno, Palmanova Village alza il volume della musica dal vivo e dei concerti più imperdibili dell’estate in Friuli Venezia Giulia. Ottenere i biglietti è molto facile: fino al 30 giugno, chi farà acquisti nei 90 negozi del Villaggio per un totale di almeno 200 euro di spesa (massimo tre scontrini) riceverà due ingressi omaggio per un concerto a scelta tra quelli in programma nei prossimi mesi in regione. Grazie alla rinnovata collaborazione con Zenit/Azalea.it, l’azienda friulana specializzata in concerti e grandi eventi, si potrà scegliere tra oltre 35 appuntamenti di musica e spettacolo degli artisti più amati e in varie località della regione. Tra queste: la spiaggia di Lignano Sabbiadoro, meta d’obbligo per le vacanze al mare, con Mahmood, Tony Hadley, Ruggero dei Timidi e tanti altri, Piazza Grande a Palmanova che ospiterà grandi nomi italiani come Umberto Tozzi, Ricchi e Poveri e Il Volo, e poi Eiffel 65 e Russell Crowe a Majano, De Gregori, Rose Villain e La Sad in Castello a Udine, Mr Rain a Pordenone, Emma ad Azzano X, Roberto Vecchioni a San Vito al Tagliamento, Ermal Meta a Palazzolo dello Stella e, per finire, due appuntamenti che segnano il ritorno della grande musica dal vivo allo Stadio Friuli – Bluenergy Stadium, ovvero Negramaro e Zucchero. Per poter partecipare all’iniziativa è necessario essere in possesso della Village Card di Palmanova Village, che può essere sottoscritta anche sul momento presso il rinnovato Land of Fashion Info Lobby. Per tutte le informazioni: www.palmanovavillage.it

PORDENONE – Oltre 30 concerti in un giorno e la staffetta delle scuole per oggi 22 giugno, seconda giornata del Festival Piano City Pordenone che, da stamane, riempirà di note la città. Nel pomeriggio, a partire dalle 15.15, ritorna la tanto attesa Staffetta delle scuole: cinque location in città in contemporanea, Villa Baschiera Tallon, Galleria Asquini, Corte Palazzo Gregoris, Biblioteca Civica, Corte Palazzo Policreti, per ascoltare al pianoforte gli allievi delle scuole di musica e delle scuole medie a indirizzo musicale che si cimenteranno nella consueta staffetta, letteralmente correndo da un pianoforte all’altro. Arriva dalla Thailandia Bryan Timotius Halomoan Simanjuntak, Vincitore Concorso Musicale Internazionale “Città di Cervignano”, che alle 16.30 nel Convento di San Francesco, suonerà musiche di Ravel, Liszt e Haydn. Alle 17.30, stessa location per un altro vincitore, in questo caso quello del Concorso Nazionale di esecuzione musicale “Città di Piove di Sacco”, Alessandro Artese, che propone un repertorio con brani di Chopin, Rachmaninov e Haydn. Da segnalare anche i concerti a quattro mani che saranno tutti ospitati nella Loggia del Municipio: si inizia alle 12 con il repertorio di classica e jazz del Duo Sasha & Lorenzo, ovvero Alexandra Pavlova e Lorenzo Tonon. Alle 18 tocca a Serena Chillemi e Tommaso Farinetti che suoneranno “Il sapore di una scoperta”,frutto del periodo di ricerche e studio della musica minimalista per due pianoforti. Alle 18.30, invece, il duo formato da Lucia Veneziani e Davide Valluzzi che ha fatto il suo debutto nel 2014, nel florido ambiente artistico culturale della città di Oulu, in Finlandia, suonerà un repertorio più classico con Vivaldi, Ravel e Brahms. Alle 19, largo alle improvvisazioni jazz con Armando Battiston, decano dei jazzisti della regione, che si esibirà con le sue improvvisazioni nella Corte di Palazzo Loredan Porcia. Gran finale di giornata alle 21 con Hanna Shybayeva, pianista di formazione classica che spesso si cimenta con la sperimentazione, con il jazz e con altri generi, che porta sul palco di piazza San Marco I Got Rhythm, un concerto che spazia da Gershwin al leggendario e raramente eseguito Köln Concert di Keith Jarrett, composizione che è un vero gioiello. Il Festival è organizzato dal Comitato Piano City Pordenone ETS con la collaborazione del Comune di Pordenone, il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli e di numerosi partner istituzionali e privati. Per informazioni: www.pianocitypordenone.it

“Teatrekking” in Val Tramontina.

PORDENONE – Prende il via nella mattinata di domani 23 giugno in Val Tramontina, a Tramonti di Sopra, l’edizione zero del Montagna Teatro Festival, ideato e realizzato dal Teatro Verdi di Pordenone in collaborazione con Cai-Club Alpino Italiano: un’evoluzione del pluriennale Progetto Montagna nato per promuovere l’attenzione sulle Terre Alte, stimolare la sensibilità sulla salvaguardia della natura e sulle conseguenze del cambiamento climatico. Il primo degli appuntamenti, tutti ad ingresso libero, propone quello che è ormai un cult della programmazione del Verdi in Montagna, il “Teatrekking”, coinvolgente formula che unisce al trekking, quindi il camminare in montagna, le suggestioni di testi teatrali e letterari. Il ritrovo è fissato alle 10.30 a Maleòn, all’inizio del sentiero Cai 829, dopo il ponte sul Viellia (quota 492): il pubblico sarà coinvolto in una una camminata di circa un’ora, intervallata dalle letture e la musica dello spettacolo “Poco prima della foresta”. Questo nuovo appuntamento con il teatrekking – a numero chiuso su prenotazione obbligatoria – è legato alla tematica del viaggio come scoperta di originali contesti, incontro di culture, esperienza di emozioni irripetibili. Gli attori Caterina Bernardi e Alessandro Maione, che cura anche la regia, già conosciuti dal pubblico del Verdi per le fortunate Visite a Teatro, accompagnano i partecipanti in un cammino tra la suggestiva natura della Val Tramontina con brani tratti da Shakespeare, Čechov, Koltes e Kavafis. Le musiche originali sono eseguite dal vivo da Marco D’Orlando. Riconciliarsi con le montagne, contemplare e tendere al futuro questo l’intento di unire cammino, teatro, montagna e letteratura, che solo insieme ci permettono di far rifiorire la vita e far rifiorire luoghi che sono reali e sognati, immaginati, incantati, tra viaggi di chi è partito e i ritorni di chi si è salvato. Al termine del teatrekking, gli spettatori potranno incontrare i produttori locali per gustare alcune specialità enogastronomiche di queste valli in un momento convivale organizzato in collaborazione con il Comune di Tramonti di Sopra. Ai partecipanti è consigliata la partecipazione con abbigliamento e calzature da trekking. L’Estate in Montagna prosegue sabato 29 giugno a Frisanco (Val Colvera) con il grande Omaggio a Dario Fo diretto e interpretato da Christian Poggioni. Nel frattempo spazio anche all’estate in città organizzata dal Verdi nello spazio urbano estivo di Arena Verdi in piazzetta Pescheria: martedì 25 giugno, alle 21.00, il primo dei quattro concerti della la rassegna Open Jazz, firmata da Francesco Bearzatt. Ad aprire il cartellone il concerto “Lucio dove vai”, in omaggio al grandissimo cantautore di estrazione jazzistica Lucio Dalla firmato dalla cantante Costanza Alegiani. Info e biglietti: www.teatroverdipordenone.it tel 0434 247624 – biglietteria@teatroverdipordenone.it. Si segnala che la viabilità in città subirà alcune limitazioni in occasione degli eventi live.

UDINE – Con più di cinquanta tra laboratori, incontri, esperienze multimediali e spettacoli di circo contemporaneo, Terminal – organizzato da Circo all’inCirca e dalla cooperativa Puntozero, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, di Fondazione Friuli, di Promoturismo Fvg e del MiC – è arrivato alle battute finali con un weekend carico di imperdibili appuntamenti come “We Agree to Disagree”, spettacolo altamente acrobatico del collettivo Malunés che, oggi 22 giugno, alle 19.30 (in replica domani, alle 19.30), all’aperto, porterà a Udine un circo al contempo virtuoso e malinconico, estetico e a volte caotico, con un montaggio in live organico, eroico e musicale! “We Agree To Disagree” parla di assurdità e della serietà del mondo attuale. Insolente, d’umore belga e politicamente scorretto: un cocktail per combattere il conformismo e far germogliare la speranza di un domani fiorito. Il collettivo Malunés è una compagnia di circo franco-belga, nata dopo l’incontro nella scuola di circo Acapa a Tilburg tra quattro giovani artisti: due fratelli, tre fiamminghi e una trapezista francese. Da allora il collettivo non smette mai di lanciarsi in nuove creazioni. Il sabato di Terminal sarà però aperto, già al mattino, con il laboratorio di mano a mano “Ant to hand”, alle 9.30 (iscrizione necessaria online). Alla stessa ora ci sarà anche l’allenamento “FReE Fascial Real Emotion” con Giulia Mattiucci (evento gratuito, gradita prenotazione WhatsApp 3290361102). Alle 10, 11, 15, 16, 17, tornano i viaggi di Audiobus (partenza dalla stazione ferroviaria), il biglietto è acquistabile online, solo nei giorni antecedenti alla performance è acquistabile anche alla biglietteria al parco Moretti. In programma anche una Caccia al tesoro del bosco, dalle 16. Mentre dalle 16.30 sarà possibile creare la propria maglia Terminal24 (prenotazione online o alla biglietteria). “Chapiteau magique”, primo spettacolo della giornata, andrà in scena al parco dalle 16 alle 19, ogni 20 minuti (biglietto acquistabile online e alla biglietteria) all’interno di un mini-tendone montato per l’occasione. Alle 18 tornano anche “I burattini e il diavolo”. Mentre alle 18.30, sotto il tendone, ci sarà lo spettacolo “Forças Combinada”. Dopo “We agree to disagree”, alle 21, l’appuntamento è con “Bubble you – Be Flat”, a chiudere il dj set di “Triptamica”. Il gran finale di Terminal24, il 23 giugno, alle 21, sarà invece affidato al concerto live di “Djé Balèti – Pantaï”: il trio francese farà immergere il pubblico in un’atmosfera carnevalesca, invitando tutti a vivere un sogno (questo il significato di “Pantaï”), dove l’immaginazione permetterà di vedere il mondo in maniera diversa e allo stesso tempo di cambiarlo… Pantaï! Sul palco ci sarà Jérémy Couraut che nel suo percorso artistico ha messo insieme le influenze mediterranee e caraibiche per definire la sua musica. Ispirato da un libro sulla storia del carnevale di Nizza, ha creato uno strumento elettrico unico, l’Espina. Con Antoine Perdriolle e Menad Moussaoui, il gruppo Djé Balèti mescolerà rock’n’roll, ritmi afro-occitani, sfidando la storia francese. La domenica si aprirà alle 14 con “Personaggi di carta”. Alle 16 una nuova “Caccia al tesoro del bosco” e alla stessa ora (e fino alle 19 ogni 20 minuti) andrà in scena nuovamente “Chapiteau magique”. Alle 17.30, torna lo spettacolo “Nessuno”, mentre alle 18.30, sotto il tendone, sarà la volta di “Punti di partenza”. Alle 19.30, è invece in programma la replica di “We agree to disagree”.

La bellissima Venzone.

VENZONE – Sarà Venzone, uno dei Borghi più belli del Friuli Venezia Giulia, a ospitare, domani 23 giugno, la giornata inaugurale della quindicesima edizione di AreaDanza – Urban Dance Festival, organizzato dalla Compagnia Arearea. «Un’edizione che si distinguerà per progetti site specific, per l’ospitalità di compagnie emergenti e d’autore, per opportunità di dialogo sulla danza e le sue reti, per progetti di comunità e turismo all’insegna dell’arte coreutica», come ha spiegato Marta Bevilacqua direttrice artistica della rassegna, assieme a Roberto Cocconi. La Compagnia, in questa edizione «cala nel festival due progetti di ricerca che la vedono protagonista: Creative, Local, Dance!, un percorso itinerante di performance (finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia) e di racconto multimediale tra i Locali Storici e i migliori negozi di artigianato artistico di Venzone e Udine; e Dance Machine, una piattaforma di improvvisazioni e riflessioni sulla danza, sviscerate con i partner delle reti nazionali e locali per discutere nuove coordinate di un linguaggio in costante rinnovamento». Ecco allora che il 23 giugno, a Venzone, la mattinata si aprirà tra le vie del borgo con la Compagnia, che proporrà tre performance (gratuite; alle 10, in piazza Municipio; alle 10.30 e alle 11, in via Gilzolo di Mels) che saranno restituzione proprio di “Creative, Local, Dance!”, nuovo progetto urbano e itinerante a cura di Arearea, che nasce dalla rielaborazione creativa e performativa dell’incontro fra la Compagnia e i locali storici di Venzone. La sinergia tra danza e artigianato diventerà dunque fonte d’ispirazione per gli artisti, innovazione comunicativa per gli artigiani e una stravagante opportunità turistica. Il pomeriggio di Festival comincerà invece alle 15, sul lato posteriore del Duomo Sant’Andrea Apostolo, con “Touch up 4.0”, un progetto creato all’interno del corso di Alta Formazione a cura della Compagnia Arearea, partner della Rete Giacimenti: in scena la società della quarta rivoluzione industriale. A seguire, alle 15.30 sarà la volta di “So close, so far”, una produzione della Fattoria Vittadini (Lombardia) di e con Chiara Ameglio e Pieradolfo Ciulli, che analizzeranno il concetto di “distanza”. Alle 16, in “Più forte di me”, Laura Corradi-ErsiliaDanza (Veneto) cercherà di raccontare, con la danza, quanto sia difficile definire il confine tra lei e lui, tra amore e tolleranza, tra rabbia e tenerezza. Si proseguirà alle 17, in piazza Municipio, con “O NAS / About us”: Tjaša Bucik e Patricija Crnkovič, partner Adeb, esploreranno, con il loro lavoro, il ruolo delle donne nella storia slovena. Alle 17.30 la Chiesa di San Giovanni (via San Giovanni) ospiterà “Silenzio” : Diego Sinniger De Salas, con la produzione di Twain physical dance theatre (Lazio), porterà il ricordo potente del terremoto del ‘71 a Tuscania. A chiudere la prima giornata di AreaDanza, alle 18, sotto la Loggia del Municipio, sarà “Messaggeri – Preludio”, nuova creazione di Roberto Cocconi con il Coro Polifonico di Ruda e l’artista Maria Elisabetta Novello: movimenti lenti, occhi chiusi e al cielo, l’aspirazione è voler essere messaggeri di luce in questa epoca buia.

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In copertina, ecco il duo Sasha & Lorenzo che sarà protagonista a Pordenone.

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