(g.l.) Doppio appuntamento, oggi e domani, a Gorizia con “Anche le statue parlano”, il fortunato spettacolo ideato e proposto dal cantautore Edoardo De Angelis per l’Associazione cultura CulturArti: l’ambientazione è quella del Museo della Grande Guerra. Con la voce, la musica e la sensibilità dell’artista romano, ma di casa ormai in Friuli Venezia Giulia, e la forza interpretativa degli attori Caterina Bernardi e Alessandro Maione, il Museo goriziano si trasformerà in un palcoscenico vivo, dove arte, memoria e poesia si fondono in un’esperienza immersiva e toccante. Nel corso della visita teatralizzata, le suggestioni dei brani composti per l’occasione si intrecceranno con i dati storici e con le memorie di chi ha vissuto in prima persona una delle pagine più drammatiche della storia del Novecento.
Ai visitatori di ogni replica sarà offerta in anteprima nazionale assoluta la visione di “Un infinito applaudire” (Gaza city) videoclip del primo singolo estratto dal nuovo album di De Angelis, in uscita nel prossimo mese di maggio. Per ciascuna giornata sono previsti tre turni di visita: ore 14.30 (1° gruppo), ore 15.45 (2° gruppo), ore 17 (3° gruppo). I posti per le visite teatralizzate sono limitati per cui è necessaria la prenotazione al seguente link: tinyurl.com/museogorizia. Ogni visita è gratuita, essendo compresa nel biglietto di ingresso al Museo.
Come detto, le visite teatralizzate “Anche le statue parlano” sono prodotte e organizzate dall’Ac CulturArti in collaborazione con il Ministero della Cultura, la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Gorizia e l’Erpac Fvg e sono inserite nel progetto “Mille anni di storia al centro dell’Europa: Borgo Castello crocevia di popoli e di culture” | CUP F88F22000000007 | Finanziamento #pnrr – #nextgenerationeu, per il progetto pilota PNRR M1C3 Misura 2 Investimento 2.1 linea A.
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In copertina, il cantautore Edoardo De Angelis con gli attori Caterina Bernardi e Alessandro Maione.

