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di Giuseppe Longo
TRIESTE – Dopo il bellissimo concerto di ieri sera, applaudito da un folto pubblico in piazza Verdi a Trieste, si conclude oggi al Mittelfest di Cividale il tour estivo della Ceman Orchestra che era cominciato mercoledì nel Castello di Radovljica, in Slovenia: l’appuntamento è alle 19.30 nella chiesa di San Francesco. Il programma scelto per il Tour – e che sarà quindi proposto anche nella città longobarda dopo le due brillanti interpretazioni – si apre con il Divertimento KV 136, scritto da un Mozart sedicenne, una pagina fresca e comunicativa, ricca di brio. Si prosegue, ancora con il Genio di Salisburgo, per proporre lo splendido Concerto per pianoforte e orchestra n.12 in la maggiore KV 414, composto a Vienna a 26 anni. Terzo brano in programma è l’Andante festivo di Jean Sibelius, un omaggio all’atmosfera scandinava. Gran finale con la Simple Symphony, scritta da Benjamin Britten nel 1934, basata su temi di composizioni giovanili ed echi della tradizione britannica. Nell’anno della presidenza InCE della Serbia, sul podio il maestro Andrej Busać, docente all’Accademia di musica dell’Università di Novi Sad, e come solista suona Uglješa Brkljać, talentuoso pianista serbo non vedente, premiato in prestigiosi concorsi internazionali. Direttore musicale dell’Orchestra è, invece, Romolo Gessi per conto del Conservatorio Giuseppe Tartini che è capofila del progetto.
«La dedizione e la ricerca della più alta qualità artistica – sottolinea il maestro Gessi – sono a mio avviso le qualità principali di questa iniziativa, che si rinnova ogni volta con entusiasmo straordinario da parte dei giovani talenti partecipanti». «Il Conservatorio Tartini – gli fa eco il direttore Sandro Torlontano – ha voluto consolidare negli ultimi anni il Progetto Ceman, che riveste particolare significato sia sul piano della didattica che su quello della produzione musicale, ponendo la nostra Istituzione in una posizione di privilegio per quanto riguarda le buone pratiche ed esperienze internazionali. L’Orchestra Ceman, che ne deriva, raccoglie in un unico organico giovani musicisti di alto livello e rappresenta per gli studenti che vi partecipano uno stimolo prezioso, che individua nella musica il valore aggiunto per l’incontro fra culture di Paesi diversi del Centro Europa».
Ricordiamo che la Ceman Orchestra, Central European Music Academies Network Orchestra, è espressione della rete dell’Alta Formazione Musicale Europea, costituita per iniziativa del Conservatorio di Trieste con il sostegno dell’InCE, Iniziativa Centro-Europea, per raccogliere in un unico organico giovani musicisti di alto livello, provenienti da culture e nazioni diverse, con la visione di un nuovo mondo di relazioni musicali, capace di superare i confini. È formata da giovani provenienti dall’alta formazione musicale Centro-europea. Collaborano al Progetto Ceman Accademie di grandissima tradizione musicale, da Novi Sad a Belgrado, Banja Luka, Bratislava, Bucarest, Chisinău, Kiev, Tirana, Trieste, Udine e Zagabria. Il progetto Ceman è sorto nel 2016 su iniziativa del Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste.
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In copertina, il pianista serbo non vedente Uglješa Brkljać; all’interno, la Ceman Orchestra, il maestro Andrej Busać e una parte del folto pubblico.

