di Giuseppe Longo
UDINE – “Oblivion” è uno dei pezzi più belli e conosciuti di Astor Piazzolla, il grande musicista argentino – ma di origini italiane (tra Puglia e Toscana) – che ha scritto pagine stupende del “Tango Nuevo” interpretate con l’inconfondibile bandoneon. E assieme all’altrettanto noto “Libertango” ha concluso, ieri sera, l’affascinante concerto che gli Amici della Musica di Udine hanno voluto dedicare proprio al Maestro sudamericano, applauditissimo protagonista Karenda Devroop, il cui saxofono ha “dialogato” con gli archi dell’Accademia musicale Naonis di Pordenone che, per l’occasione, sono stati anche diretti dall’artista ospite. Il quale, presentando il brano, ha raccontato che Piazzolla quando scrisse “Oblivion”, volle anche lanciare un messaggio di pace, partendo dalla inoppugnabile considerazione che “nessuno vince”. Verbo attualissimo, in questi tempi complicati e di grandi tensioni internazionali, soprattutto dopo lo scoppio della nuova Guerra nel Golfo.
La serata è stata aperta dal saluto di Luisa Sello, flautista di fama internazionale e instancabile guida degli Amici, la quale ha invitato sul palco del Palamostre – sede abituale dei concerti che cominciano sempre all’ormai tradizionale orario delle 19.22, ricordando l’anno di fondazione del sodalizio – l’assessore comunale Federico Pirone. Il titolare della cultura nella Giunta De Toni ha voluto ringraziare quanto l’Associazione, da oltre un secolo, fa per la promozione della musica nel capoluogo friulano – ma non solo -, sempre con una programmazione di alta qualità, fattore che deve stare alla base degli sforzi economici del Ministero della Cultura, della Regione Fvg e degli enti locali coinvolti, a cominciare proprio dal Comune di Udine.
La serata è stata quindi introdotta dalla sempre apprezzata presentazione di Adriana Ronco Villotta, la quale ha saputo creare fra il folto pubblico il giusto clima di attesa affinché potesse constatare la bellezza e l’efficacia dell’intreccio di uno strumento moderno, come appunto il sax, con gli archi, strumenti antichi e insostituibili della musica classica o colta, che dir si voglia. E il saxofonista sudafricano, peraltro già applaudito anni addietro a Udine, non ha deluso l’uditorio perché ha regalato alcune pagine immortali di Astor Piazzolla, a cominciare dalla struggente “Adios Nonino”, che il musicista di Mar del Plata volle dedicare al padre scomparso improvvisamente nel 1959, ma anche “El Viaje” e “Tango Preparense”. Per arrivare poi a una dolcissima “Ave Maria” nella quale il senso di spiritualità e di infinito è il filo conduttore del brano. A metà programma Karenda Devroop ha voluto, però, offrire al pubblico udinese una composizione che il conterraneo Chris Jeffery gli ha dedicato, “Movt for Saxophone”, nella quale lo strumento a fiato ha dispiegato tutto il suo fascino, che poi non è stato da meno in “Milonga de Angel” ed “Escolaso”. Alla fine del concerto, così bello ed emozionante che nessuno voleva fosse già arrivato alla sua conclusione, Devroop ha voluto donare un altro momento di riflessione e trascendenza, proponendo “Ave Maria de la Major” del francese Philippe Gueit. Un brano che il sax di Devroop la sera precedente aveva eseguito in un festival assieme al pianoforte e che, in questa sede friulana, si apprestava a presentare con l’accompagnamento orchestrale. E gli archi della Naonis hanno saputo creare un clima intenso e partecipato, tale da dare vita a una grande serata nella quale, appunto, antico e moderno si sono fusi insieme, regalando un’ora di grandi emozioni.
Ricordiamo che la 104ma Stagione degli Amici della Musica è realizzata con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Fvg, Fondazione Friuli e Comune di Udine, grazie al sostegno di Bcc Banca di Udine, NordGroup e Abau Accademia Tiepolo, accanto alle già consolidate sinergie con Università di Udine, Ert, Confindustria Udine, Fondazione Renati, Società Filologica Friulana e Club per l’Unesco di Udine. Nata, come dicevamo, nel 1922, l’Associazione è accreditata come una fra le più consolidate società concertistiche italiane ed europee, che ha visto avvicendarsi sul suo palco anche nomi di artisti che ormai fanno fanno parte della storia della musica. E questo è un impegno che continua ancora brillantemente a sostenere, proprio come dimostrato anche dal concerto di ieri sera.
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In copertina e all’interno, alcune immagini del bellissimo concerto di ieri sera protagonisti Karenda Devroop e Orchestra Naonis. Accolto dalla presidente degli Amici della Musica, Luisa Sello, ha portato un saluto anche l’assessore alla cultura del Comune di Udine, Federico Pirone.

