di Mariarosa Rigotti

“Parlami di luce”: è l’intrigante titolo del laboratorio che si animerà oggi, 8 maggio, e domani nel complesso Socio Sanitario dei Colli, a Padova. Si tratta di un doppio incontro tenuto da Francesca Catellani e, come viene anticipato, prevede un lavoro sulla percezione della luce che «mette in campo corpi e linguaggio, dimensione materiale e immateriale, immaginario e sue incarnazioni in forme creative e sensibili (disegno, scrittura o quanto l’esperienza porterà a mettere in forma».
Così, passando al programma della due giorni: oggi il laboratorio sarà dalle 16.30 alle 19.30, mentre domani, alle 15, aperta a tutti, è prevista una visita al complesso accompagnati da Maria Cristina Zanardi a cui seguirà, dalle 16.30 alle 19.30, il laboratorio con la citata Catellani. E allora, è interessante ricordare brevemente il suo percorso professionale, si tratta di un’artista visiva che è formata in «discipline teatrali orientate alla dimensione del movimento e della danza. Insegnante di Teatro Fisico e Danza Sensibile® studiosa di filosofie orientali, ricerca nell’ambito dei nuovi linguaggi dell’immagine. Il suo interesse si concentra sui temi dell’umano, dell’esistere al mondo in relazione al tempo, alla sfera emozionale e metafisica e nell’incontro con gli elementi della natura». Inoltre, la Catellani «utilizzando la fotografia come medium principale, sviluppa inoltre i suoi progetti tramite il linguaggio video e l’installazione. Si dedica alla creazione di oggetti materici e paesaggi sonori realizzando spazi immersivi. Conduce laboratori esperienziali e didattici, incoraggiando i partecipanti a esplorare una ricerca personale e artistica che integra il movimento corporeo con i linguaggi visivi». Invece, citando una nota della Ulls 6 Euganea si può ricordare chi è che accompagnerà alla visita al complesso sede del laboratorio: Maria Cristina Zanardi è l’archivista che «custodisce con la passione e lo zelo del buon padre di famiglia il patrimonio artistico, storico e culturale della nostra Ulss 6 Euganea. E sì: anche in un’Azienda socio-sanitaria la bellezza arride in termini di libri, dipinti, sculture, oggetti sacri, e reperti della Medicina che fu. La storia nostra e del nostro territorio, declinata in arte».
Va sottolineato infine che questo doppio appuntamento è realizzato nell’ambito della Terza missione DISLL, progetto Sensibili alla luce. Un percorso esperenziale tra linguaggio, immaginario e percezione della materia luminosa a cura della professoressa Cristina Grazioli che all’Università di Padova insegna Poetiche e pratiche delle professioni dello spettacolo; Storia ed Estetica della luce in scena; Teatri di Figure. Storie ed estetiche. Inoltre, sempre riguardo il seminario va ricordato che è firmato dallo stesso Ateneo patavino, Dipartimento di Beni culturali: Archeologia, Storia dell’Arte, del Cinema e della Musica, Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari, Regione del Veneto Ulls Euganea 6, Acta e Prospettiva Danza Teatro. Comunque per maggiori informazioni si può scrivere a info@associazioneacta.com e a cristina.grazioli@unipd.it

—^—

In copertina, Francesca Catellani durante una sua rappresentazione.

, , , , ,
Similar Posts
Latest Posts from FriuliVG.com