Prende il via, con un ciclo di tre proiezioni cinematografiche, il progetto “Carlo Sgorlon: tra mito e realtà”, iniziativa promossa dal Comune di Cassacco per valorizzare la figura e l’opera dello scrittore friulano. Tre i primi appuntamenti in programma, tutti a ingresso libero: domenica 26 aprile, alle ore 20.30, nella sala consiliare del Comune di Reana del Rojale, venerdì 22 maggio alle ore 20.30 nel Castello di Tricesimo e giovedì 28 maggio alle ore 18 nella sede della Società Filologica Friulana, a Udine, con la proiezione del film “Prime di sere” di Lauro Pittini, tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Sgorlon.
Le proiezioni saranno introdotte dall’Amministrazione comunale di Cassacco e dal professor Marco D’Agostini, curatore scientifico e direttore artistico del Museo Carlo Sgorlon – Artigiano della parola, che accompagnerà il pubblico alla scoperta del legame tra lo scrittore e il territorio friulano.
IL PROGETTO – Il percorso Carlo Sgorlon: tra mito e realtà si articola in una serie di iniziative pensate per approfondire e divulgare la conoscenza dell’autore, mettendone in luce il contributo alla letteratura italiana e il forte radicamento nel contesto culturale del Friuli. Fulcro del progetto è la mostra allestita al Museo Carlo Sgorlon di Cassacco, che presenta materiali d’archivio, manoscritti e oggetti personali, accanto a una sezione multimediale e interattiva capace di restituire una visione intima della sua vita e del suo universo creativo. Il progetto prevede inoltre una mini installazione presso la sede della Filologica Friulana e a Cas’Aupa di Udine, destinata successivamente a entrare nel percorso espositivo di Cassacco, e un calendario di successive tre conferenze e workshop con approfondimenti tematici, dedicati al rapporto tra Sgorlon e il territorio realizzati dall’Associazione Bloom con le letture di Serena Fogolini e Paolo Paron.
Particolare attenzione è rivolta anche alle nuove generazioni, con laboratori di scrittura creativa per bambini e ragazzi curati da Irene Greco, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico più giovane alla lettura e alla produzione letteraria. Il progetto non si limita a celebrare l’autore, ma diventa anche un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale e linguistico del Friuli, rafforzando l’identità locale e creando nuove opportunità di fruizione dei luoghi legati alla vita dello scrittore. Oltre al Comune di Cassacco, sono coinvolti i Comuni di Reana del Rojale, di Tricesimo e di Udine, le cooperative Syndesis e Snait, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia. I successivi eventi verranno resi noti sul sito del Comune di Cassacco.
IL MUSEO – Inaugurato lo scorso anno a Cassacco, paese natale dello scrittore, il Museo Carlo Sgorlon – Artigiano della parola rappresenta uno spazio permanente dedicato alla valorizzazione della sua opera e della sua eredità culturale. Allestito negli spazi del Centro Civico Comunale, il museo custodisce documenti originali, manoscritti, fotografie e strumenti di lavoro, proponendo un percorso che unisce dimensione biografica e approfondimento sul processo creativo dello scrittore, anche attraverso tecnologie interattive. Il museo è aperto al pubblico su prenotazione (0432/852811 int.3).
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In copertina, lo scrittore friulano Carlo Sgorlon (Cassacco 1930 – Udine 2009).

