di Mariarosa Rigotti
Luce protagonista quest’oggi, 15 maggio, in sala delle Edicole, a Padova. Infatti, nello storico spazio di piazza Capitaniato, è previsto un appuntamento, a ingresso libero, realizzato nell’ambito della Terza Missione DiSLL, progetto Sensibili alla luce. Si tratta di un percorso esperienziale tra linguaggio, immaginario e percezione della materia luminosa, a cura della professoressa Cristina Grazioli che all’ateneo patavino è docente di Poetiche e pratiche delle professioni dello spettacolo; Storia ed Estetica della luce in scena; Teatri di Figure. Storie ed estetiche.
Pasquale Mari
Cristina Grazioli
Alessandro Miolo
Dunque, questo pomeriggio, alle 15, si inizierà con “Prima della luce” con Michelangelo Frammartino che è regista, sceneggiatore e artista con al suo attivo numerosi prestigiosi riconoscimenti tra i quali alla Mostra internazionale d’arte cinematografica nel 2021, il Premio speciale della giuria e il premio Fedic per “Il buco”. Frammartino, dunque, sarà in dialogo con la citata Grazioli e con Alessandro Miolo che è direttore della fotografia e filmmaker che collabora attivamente con l’Università di Padova, dove cura progetti video e incontri, in particolare con i Dipartimenti di Beni Culturali (DBC) e di Studi Linguistici e Letterari (DiSLL), curando progetti video e cicli di incontri.
Così, come anticipazione su cosa verrà focalizzata l’attenzione, si può citare un’osservazione dello stesso Frammartino: «Nel racconto della Genesi, prima dell’arrivo della luce la terra è descritta come informe e vuota, immersa nel silenzio delle tenebre. A partire dal film Il buco (2021), questo incontro riflette sul gesto dell’esplorare: portare luce e sguardo dove non sono ancora arrivati, dove il mondo non è ancora istituito. Ogni esplorazione nasce anche da una nostalgia per quella dimensione impersonale che precede l’arrivo della luce».
Alle 17, sarà invece la volta di Pasquale Mari che è direttore della fotografia, candidato al David di Donatello e ai Nastri d’argento, oltre ad essere vincitore del Premio Ubu. Lo studioso interverrà su “la luce compagna invisibile” e citando lo stesso Mari: «Strategie, appostamenti, successi e fallimenti nel materializzare la luce al proprio fianco a partire da un lavoro teatrale, Orlando (2025) e da un progetto espositivo, Le Alchimiste di Anselm Kiefer (Milano, Palazzo Reale, 2026)».
Va aggiunto che l’incontro è firmato dall’Università di Padova, Dipartimento di Beni culturali: Archeologia, Storia dell’Arte, del Cinema e della Musica, Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari, Regione del Veneto Ulls Euganea 6, Acta e Prospettiva Danza Teatro. Comunque, per maggiori informazioni si può scrivere a info@associazioneacta.com o alla stessa docente all’indirizzo cristina.grazioli@unipd.it
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In copertina, il regista e sceneggiatore Michelangelo Frammartino.
