Gran finale, a Cividale, per Mittelyoung 2026. Oggi, 17 maggio, chiude infatti il sipario del festival dedicato agli under 30 della Mitteleuropa, con una giornata che torna alle soglie più intime della paura: quella che precede la parola, quella che stringe la gola prima del respiro, quella che ci invita ad attraversare, invece che a evitare.
Secondo il programma messo a punto da Giacomo Pedini, il direttore artistico di Mittelfest, si parte alle 12, nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti, con la prima nazionale di A song is a map di Annie Wicca (Lettonia), concerto per piano e voce ideato, scritto e interpretato dall’artista. Un concerto che esplora la paura come soglia, come quell’emozione che precede l’azione, il desiderio e la trasformazione: quattro brani, quattro fasi lunari, quattro sfumature della paura, dalla paura di parlare a quella del desiderio, dalla paura della perdita di controllo a quella dei finali. Uno spazio vivo e in evoluzione, dove la paura non è qualcosa da evitare, ma un segnale, una mappa, un invito ad attraversare.
Alle 17, nella stessa Chiesa, l’anteprima del circo di Breath di Rachele Ferraro (Italia), produzione Rachele Ferraro e Circo Madera, con aiuto regia e consulenza alla giocoleria di Carlo Cerato. Un viaggio tra teatro, giocoleria e danza contemporanea attraverso la paura del soffocamento: dall’annegamento al respiro liberatorio, dal trauma alla sua accettazione, dalla sofferenza alla poesia. Uno spettacolo che è un andirivieni giocoso e sorprendente tra vita e fine, capace di riscoprire le diverse fasi del più ovvio dei nostri gesti: prendere aria. BREATH sfonda la quarta parete e invita il pubblico a prendere parte attiva al viaggio.
A chiudere Mittelyoung 2026 sarà la proclamazione dei vincitori del festival: nove spettacoli di artisti under 30 – tre di musica, due di teatro, due di danza e due di circo – hanno portato a Cividale del Friuli giovani compagnie e performer da Italia, Repubblica Ceca, Svizzera, Lettonia, Germania, Slovenia e Bulgaria, selezionati attraverso una open call internazionale che ha raccolto 238 candidature da 28 Paesi. Saranno i curatores under 30, protagonisti del percorso di selezione, ad annunciare i tre spettacoli vincitori che torneranno in scena durante Mittelfest 2026. Ad affiancarli anche la giuria di esperti composta da Roberto Canziani, Francesca Di Fazio e Riccardo Ventrella, chiamata a valorizzare le proposte più interessanti del festival.
Incontri con gli artisti – Cit Ciat. Come in ogni giornata, spazio al dialogo con gli artisti, a ingresso libero, nel Chiostro di Santa Maria dei Battuti: alle 12.30 incontro con Kosta Karakashyan e con Annie Wicca, protagonisti dell’ultima giornata di festival.
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In copertina e all’interno, i protagonisti della giornata conclusiva di Mittelyoung.
