(g.l.) Sarà la bellissima Portorose, perla dell’Adriatico sloveno a due passi da Pirano, città natale di Giuseppe Tartini, ha ospitare questa sera, 23 maggio, il concerto d’apertura della stagione 2026 della Ceman Orchestra, con la direzione di Romolo Gessi. Domani mattina, invece, lo stesso concerto sarà proposto nella sala “Victor De Sabata” del Teatro Verdi di Trieste, mentre lunedì i ventiquattro musicisti – tra i migliori dell’Alta Formazione musicale di sette Paesi del Centro Europa: Romania, Albania, Bosnia Erzegovina, Moldavia, Montenegro, Ucraina e Italia, rappresentata dal Conservatorio Tartini, capofila del progetto, e dal Conservatorio di Udine – suoneranno a Grisignana, nell’Istria croata dove ha sede il Campus dell’Orchestra in questi giorni di prove. Martedì, poi, il gran finale nientemeno che nella Capitale della Croazia, la splendida Zagabria.
Il nuovo tour denominato “Oltre i confini” è programmato infatti proprio dal 23 al 26 maggio tra Italia, Slovenia e Croazia, con i citati concerti a Portorose, Trieste, Grisignana e Zagabria. Nel semestre della presidenza InCE della Romania, il ruolo di solista sarà affidato al violinista Mircea Dumitrescu di Bucarest,, pluripremiato in prestigiosi concorsi nazionali e internazionali, mentre sul podio, come detto, ci sarà il maestro Gessi, direttore musicale della formazione. La prima produzione del 2026 avrà in programma musiche di Mendelssohn, Bartók e un omaggio a Benjamin Britten, nel cinquantesimo dalla scomparsa.
I giovani musicisti in scena rappresentano otto Accademie Musicali della Mitteleuropa: l’Università della Musica di Bucarest, l’Accademia Nazionale Ucraina di Musica di Kiev, le Università della Musica e le Accademie di Tirana, Banja Luka, Cetinje, Chisinau e i Conservatori di Trieste e Udine, con il supporto della Jeunesses Musicale della Croazia e la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria. «Nell’anno di presidenza InCe della Romania – afferma il direttore del Conservatorio giuliano, Sandro Torlontano -, il progetto collegato a Ceman Orchestra consolida ulteriormente la propria importanza, confermandosi un’esperienza musicale capace di trasformare i confini in opportunità di dialogo e collaborazione, piuttosto che in barriere. La musica, straordinario strumento di amicizia tra le nuove generazioni di musicisti, rappresenta una realtà che esprime l’impegno dell’Alta Formazione musicale europea e il contributo fondamentale che essa offre alla politica culturale del continente». «La ricerca della qualità artistica e la passione per la musica sono, a mio avviso le qualità principali di questa iniziativa. – gli fa eco Romolo Gessi, direttore musicale -. Affrontare composizioni giovanili di Mendelssohn e Britten, assieme al brio sempre attuale delle Danze rumene di Bartók con un’orchestra di giovani talenti, rappresenta un’opportunità straordinaria»
I musicisti delle Accademie europee si sono ritrovati a Trieste scorso, al Conservatorio Tartini, per l’incontro ufficiale di benvenuto e subito dopo sono partiti per il Campus di Grisignana, che è sede dei lavori di produzione, grazie a un accordo con la Jeunesses Musicales della Croazia. Il Tour “Oltre i confini” si apre, come detto questa sera nell’auditorium di Portorose (ore 21). L’appuntamento a Trieste è previsto invece domattina, alle ore 11, al Teatro Lirico Giuseppe Verdi, nella Sala del Ridotto “Victor De Sabata”. L’ingresso al concerto di Trieste è gratuito con prenotazione obbligatoria al telefono 040.6724911. Gli appuntamenti musicali proseguiranno lunedì 25 maggio al Castello di Grisignana (ore 19) e martedì 26 maggio a Zagabria nella Sala Lisinski, la più prestigiosa sede concertistica della Croazia (ore 19). Anche i concerti a Portorose e Grisignana sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili, mentre per il concerto di Zagabria le prenotazioni sono effettuabili tramite la Jeunesses Musicales della Croazia o direttamente presso la biglietteria della Sala Lisinski. Un secondo tour della Ceman Orchestra sarà programmato in autunno, con tappe in prestigiose sedi dell’Europa centrale e sarà preceduto da un Convegno internazionale, che si terrà al Conservatorio Tartini, sul Progetto Ceman e la valenza della cooperazione internazionale.
La Ceman Orchestra, Central European Music Academies Network Orchestra, è espressione della rete dell’Alta Formazione Musicale Europea, costituita per iniziativa del Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste con il sostegno dell’InCE, Iniziativa Centro-Europea, per raccogliere in un unico organico giovani musicisti di alto livello, provenienti da culture e nazioni diverse, con la visione di un nuovo mondo di relazioni musicali, capace di superare i confini. È formata da giovani provenienti dall’alta formazione musicale Centro-europea. Collaborano al Progetto Ceman Accademie di grandissima tradizione musicale, da Bucarest a Belgrado, Banja Luka, Bologna, Bratislava, Budapest, Cetinje, Chisinău, Kiev, Novi Sad, Ljubljana, Sarajevo, Sofia, Tirana, Trieste, Udine e Zagabria. Il progetto Ceman è sorto nel 2016 su iniziativa del Conservatorio Tartini di Trieste, con il sostegno dell’InCE, Iniziativa Centro-Europea, per il coordinamento delle eccellenze musicali dell’Europa Centrale.
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In copertina, il maestro Romolo Gessi direttore della Ceman Orchestra; all’interno, la formazione durante le prove al Campus di Grisignana e il solista rumeno Mircea Dumitrescu.
