“Ti ai disegnât sul dret das mês mans” è il titolo del progetto corale tra musica, poesia e riflessione per rileggere il terremoto del 1976 oltre la commemorazione. Ideato e curato da Renato Stroili Gurisatti, con le musiche di Gianmartino Durighello e la direzione di Giuliano Medeossi, l’oratorio unisce orchestra, cori e voce recitante (con Francesco Pannofino a Venzone e Giovanni Nistri ad Aquileia) in un percorso che intreccia memoria, identità e sguardo sul presente Non solo commemorare, ma interrogarsi, ricordare e ricostruire. Dentro e fuori. A cinquant’anni dal terremoto del 1976 in Friuli, nasce appunto “Ti ai disegnât sul dret das mês mans”, un oratorio originale ideato e curato da Renato Stroili Gurisatti che intreccia musica, poesia e riflessione per dare voce a una memoria ancora viva e profondamente attuale. L’opera sarà proposta in due appuntamenti: domani, 3 maggio, alle 20.45 nel rinato Duomo di Venzone e venerdì 16 maggio, stessa ora, nella Basilica patriarcale di Aquileia, entrambi con ingresso gratuito su prenotazione. Un progetto artistico e corale che nasce con l’intento di superare la semplice celebrazione, per aprire uno spazio autentico di confronto tra passato e presente, capace di parlare anche alle nuove generazioni, sempre più distanti nel tempo da quella tragedia ma chiamate a raccoglierne l’eredità.

Il rinato Duomo di Venzone…

… e la Basilica patriarcale di Aquileia.

Tra memoria e contemporaneità – Attraverso la forza evocativa dei Salmi, testi poetici e momenti meditativi, “Ti ai disegnât sul dret das mês mans” affronta temi universali come il dolore, la perdita e il senso dell’esistenza. La struttura dell’oratorio, libera da una dimensione strettamente liturgica, consente così un dialogo aperto tra parola e musica, tra spiritualità e riflessione laica. Il progetto nasce nell’intento di raccordare il deposito della memoria legata al devastante terremoto del maggio 1976 con l’incombente sopravvenire di una attualità così lontana da quei giorni e cercando altresì di evitare una retorica che appare ormai insostenibile soprattutto da chi ha patito la perdita di vite care.

Il testo – «Attingendo alla salmodia il concerto si evolve, nella sua dimensione musicale, raccogliendo anche riflessioni e poesie di autori friulani – anche contemporanei – che esprimono quanto sia faticoso conservare la speranza che la ricostruzione fisica possa ancora incontrarsi con la ricostruzione dell’entità valoriale e identitaria, data da molti come irrimediabilmente perduta. La scelta di un Oratorio permette di creare ampi spazi meditativi e partecipativi. Non ha una dimensione strettamente religiosa ed anzi, consente anche ad un non credente di coinvolgersi nello scorrere della parola e della musica», descrive Renato Stroili Gurisatti, ideatore e curatore. Il progetto si nutre di un ricco intreccio di voci: dai testi biblici alla poesia contemporanea, fino alle riflessioni che accompagnano lo spettatore in un percorso che va oltre la ricostruzione materiale, per toccare quella più profonda, legata ai valori e all’identità.

La musica – Le musiche originali sono firmate dal compositore Gianmartino Durighello, mentre la direzione è affidata al maestro Giuliano Medeossi, alla guida dell’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani. Le parti corali vedono protagonisti il Coro Polifonico di Ruda diretto da Fabiana Noro e il Piccolo Coro Artemìa di Torviscosa diretto da Denis Monte. Ad accompagnare il pubblico nel percorso narrativo saranno due interpreti d’eccezione. Nella rappresentazione del 3 maggio a Venzone, la voce recitante sarà quella dell’attore Francesco Pannofino, celebre interprete di René Ferretti in Boris e storica voce italiana di George Clooney e Denzel Washington. Il 16 maggio ad Aquileia, la lettura sarà invece affidata a Gianni Nistri, attore di lunga esperienza e interprete di riferimento del teatro friulano, protagonista di numerose produzioni in Italia e all’estero, che guiderà il pubblico in questo viaggio tra parola e musica. Entrambi leggeranno poesie e riflessioni di Alfredo Battisti, Italo Calligaris, Pierluigi Cappello, Giovanni Fierro, Roberto Iacovissi, Maurizio Mattiuzza, Pier Paolo Pasolini, Josè Borges, David Maria Turoldo e dello stesso Renato Stroili Gurisatti.

 

Il progetto è promosso da SimulArte, Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani e Comune di Aquileia, con il patrocinio del Comune di Venzone e il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Aquileia, Società Filologica Friulana e PrimaCassa. Per informazioni e prenotazioni: www.simularte.it , biglietteria@simularte.it

—^—

In copertina, la bellissima immagine di Ulderica Da Pozzo riportata sulle locandine dell’evento con una significativa opera che l’artista Franco Maschio dedicò nel 1996 alle vittime del sisma.

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Similar Posts
Latest Posts from FriuliVG.com